9 ore fa:Meno uno a CIVITA...nova 2026: Castrovillari si prepara a diventare il borgo delle arti e dei sapori
10 ore fa:Mandatoriccio, il mare torna nei limiti. Ma resta il giallo: cosa ha fatto ammalare i bambini?
11 ore fa:La provincia investe sull'edilizia scolastica: oltre 300 mila euro di fondi destinati
9 ore fa:Dalla Co-Ro al Gran Galà delle Orchestre: il fisarmonicista Giovanni Scino protagonista a Bassano del Grappa
10 ore fa:Castrovillari, il Pollino capitale internazionale del cinema breve
8 ore fa:Frascineto costruisce contro lo spopolamento: oltre 1,5 milioni per il nuovo asilo nido
6 ore fa:Sostegno, il Nord-est della Calabria è appeso alle supplenze: 679 posti su 1.239 sono a tempo
7 ore fa:La liquirizia di Villapiana conquista Rieti: nasce una pinsa calabro-laziale
8 ore fa:Cariati, il mare diventa un’aula senza pareti: la stagione della Lega Navale tra vela e inclusione
7 ore fa:«La Calabria non è isolata perché lontana, ma perché non sa ancora cosa far raggiungere»

San Lorenzo, nuove scoperte durante la campagna di scavi

1 minuti di lettura
Si è conclusa, con nuove e importanti scoperte, la prima campagna di scavi nella Grotta di Pietra Sant’Angelo. Una delle tante grotte di origine carsica, tra cui “Abisso del Bifurto” e la più nota “Grotta delle Ninfe”, che si trovano nei comuni di Cerchiara di Calabria e San Lorenzo Bellizzi. Grotte nelle quali, secondo gli studiosi, hanno vissuto gli uomini primitivi. Prima di costruire le proprie abitazioni sulle palafitte. E dove, quindi, si sono svolte le prime forme di vita umana, ivi compresa la sepoltura dopo la morte. Nella Grotta di Pietra di Sant’Angelo, le importanti evidenze venute alla luce nella prima campagna di scavi hanno infatti confermato la presenza di un contesto funerario risalente dell’età neolitica. Appartenuto al più antico popolamento umano del versante orientale del massiccio montuoso del Pollino. Che promette di fornire ulteriori testimonianze archeologiche sempre relative alla Età della Pietra Nuova.
SAN LORENZO: SCRITTA PAGINA IMPORTANTE DELLA NOSTRA COMUNITA'
La prima campagna di scavi, patrocinata e sostenuta dal comune di San Lorenzo Bellizzi guidato dal sindaco Antonio Cersosimo e autorizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è stata co-diretta dalla prof.ssa Antonella Minelli dell’Università degli Studi del Molise e dal Dottor Felice Larocca dell’Università degli Studi di Bari. W si è avvalsa del prezioso supporto tecnico-operativo del Gruppo Speleologico “Sparviere”. Coordinato da Antonio Larocca e del Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”. Per la prima volta - ha dichiarato il sindaco ing. Antonio Cersosimo - nella storia della nostra piccola comunità, abbiamo concorso a scrivere una pagina importante su quelle che furono le prime forme di vita e le frequentazioni umane nel nostro territorio. E lo abbiamo fatto fornendo elementi reali e scientificamente utilizzabili. Rappresentati dalle evidenze emerse nella prima campagna di scavi. Una prima pagina – ha aggiunto il primo cittadino dando appuntamento ai primi di settembre per la ripresa degli scavi - alla quale ne seguiranno sicuramente tante altre. Un grazie particolare – ha concluso l’ing. Cersosimo - al dinamico Nino Larocca. Nonché al consigliere Salvatore Restieri che ha ben supportato la squadra, all’ormai “mitico” Giacomo e a tutti quelli che hanno contribuito a far si che tutto si svolgesse in condizioni di estrema sicurezza».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.