14 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
13 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
21 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
13 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
16 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
19 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
20 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
18 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
12 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
17 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»

Rossano, sequestrati oltre 2100 metri quadrati di area demaniale alla foce del torrente Cino

1 minuti di lettura
Nei giorni scorsi personale militare appartenente alla Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, agli ordini del Comandante, Capitano di Fregata (CP) Antonio D’AMORE, durante il sistematico monitoraggio dei litorali e delle coste nell’ambito della campagna nazionale di tutela ambientale svolta  dalla Guardia costiera con il coordinamento del Reparto Ambientale Marino che opera presso il Ministero dell'Ambiente, ha rinvenuto sulla spiaggia del comune di Rossano, in località Malena,in prossimità della foce del torrente Cino, una vera e propria discarica abusiva. Sparsi su diverse zone del litorale, a pochi passi dal mare, sono stati infatti rinvenuti rifiuti speciali, pericolosi e solidi urbani, tra cui pericolose lastre di eternit, materiale di risulta derivante da lavori edili, materiale ferroso abbandonato e arrugginito, elettrodomestici, materiale legnoso, scarti di tagli della vegetazione. L’intera area, per oltre 2100 metri quadrati, a meno di 30 metri dal mare, è stata sottoposta a sequestro penale preventivo dai militari della Guardia costiera, che l’hanno delimitata con del nastro rosso bicolore ed è stata affidata in custodia al Dirigente dell’Ufficio ambiente del Comune di Rossano, anche per le successive operazioni di bonifica del sito. Il tutto è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Castrovillari per le violazioni degli articoli 633 e 639 bis del Codice penale, 192 del Decreto Legislativo 152/2006 (norme in materia di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – divieto di abbandono) sanzionato dall’art. 256 dello stesso decreto. La segnalazione all’Autorità giudiziaria è stata fatte anche perché si tratta di aree sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale per cui si può ipotizzare il deturpamento di bellezze naturali ed il danneggiamento di beni pubblici. Considerato il pericolo per la pubblica incolumità, che i siti sono di facile accesso e costituiscono inoltre un pericolo per l’ambiente, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rossano ha già attivato le procedure per la rimozione dei rifiuti e la successiva bonifica dell’area.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.