3 ore fa:Sila laboratorio d’Italia, la sanità predittiva parte da Longobucco
17 minuti fa:A Co-Ro nasce "Malto Calabro": il Festival della birra artigianale
1 ora fa:Trebisacce, casa di tre stranieri imbrattata con uova: «Episodio di odio». La denuncia di Rifondazione
4 ore fa:Giovani, scuola e futuro: la città che si racconta... e si ritrova
2 ore fa:Vinitaly, Parisi (Coldiretti Giovani): “Meno burocrazia e più credito per sostenere il vino dei territori”
2 ore fa:Screening neonatale, Scutellà (M5S) spinge la Calabria: “Diagnosi precoce per tutti i neonati”
4 ore fa:Sport e inclusione nel campus di Arcavacata: tornano gli Unical Games 2026
5 ore fa:In corso i lavori di sistemazione della SP 241 tra Tarsia e Spezzano Albanese
17 minuti fa:Sosteniamo istituisce “Un raggio della maestra Gina”: cinque borse di studio per educare i giovani alla solidarietà
47 minuti fa:FdI difende la riorganizzazione sanitaria e accusa Stasi: «Conferenza dei sindaci svuotata»

Rossano, sequestrati oltre 2100 metri quadrati di area demaniale alla foce del torrente Cino

1 minuti di lettura
Nei giorni scorsi personale militare appartenente alla Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, agli ordini del Comandante, Capitano di Fregata (CP) Antonio D’AMORE, durante il sistematico monitoraggio dei litorali e delle coste nell’ambito della campagna nazionale di tutela ambientale svolta  dalla Guardia costiera con il coordinamento del Reparto Ambientale Marino che opera presso il Ministero dell'Ambiente, ha rinvenuto sulla spiaggia del comune di Rossano, in località Malena,in prossimità della foce del torrente Cino, una vera e propria discarica abusiva. Sparsi su diverse zone del litorale, a pochi passi dal mare, sono stati infatti rinvenuti rifiuti speciali, pericolosi e solidi urbani, tra cui pericolose lastre di eternit, materiale di risulta derivante da lavori edili, materiale ferroso abbandonato e arrugginito, elettrodomestici, materiale legnoso, scarti di tagli della vegetazione. L’intera area, per oltre 2100 metri quadrati, a meno di 30 metri dal mare, è stata sottoposta a sequestro penale preventivo dai militari della Guardia costiera, che l’hanno delimitata con del nastro rosso bicolore ed è stata affidata in custodia al Dirigente dell’Ufficio ambiente del Comune di Rossano, anche per le successive operazioni di bonifica del sito. Il tutto è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Castrovillari per le violazioni degli articoli 633 e 639 bis del Codice penale, 192 del Decreto Legislativo 152/2006 (norme in materia di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – divieto di abbandono) sanzionato dall’art. 256 dello stesso decreto. La segnalazione all’Autorità giudiziaria è stata fatte anche perché si tratta di aree sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale per cui si può ipotizzare il deturpamento di bellezze naturali ed il danneggiamento di beni pubblici. Considerato il pericolo per la pubblica incolumità, che i siti sono di facile accesso e costituiscono inoltre un pericolo per l’ambiente, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rossano ha già attivato le procedure per la rimozione dei rifiuti e la successiva bonifica dell’area.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.