6 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
9 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
8 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
7 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
5 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»
5 ore fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea
7 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
5 ore fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
6 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
9 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna

Rossano, sequestrati oltre 2100 metri quadrati di area demaniale alla foce del torrente Cino

1 minuti di lettura
Nei giorni scorsi personale militare appartenente alla Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, agli ordini del Comandante, Capitano di Fregata (CP) Antonio D’AMORE, durante il sistematico monitoraggio dei litorali e delle coste nell’ambito della campagna nazionale di tutela ambientale svolta  dalla Guardia costiera con il coordinamento del Reparto Ambientale Marino che opera presso il Ministero dell'Ambiente, ha rinvenuto sulla spiaggia del comune di Rossano, in località Malena,in prossimità della foce del torrente Cino, una vera e propria discarica abusiva. Sparsi su diverse zone del litorale, a pochi passi dal mare, sono stati infatti rinvenuti rifiuti speciali, pericolosi e solidi urbani, tra cui pericolose lastre di eternit, materiale di risulta derivante da lavori edili, materiale ferroso abbandonato e arrugginito, elettrodomestici, materiale legnoso, scarti di tagli della vegetazione. L’intera area, per oltre 2100 metri quadrati, a meno di 30 metri dal mare, è stata sottoposta a sequestro penale preventivo dai militari della Guardia costiera, che l’hanno delimitata con del nastro rosso bicolore ed è stata affidata in custodia al Dirigente dell’Ufficio ambiente del Comune di Rossano, anche per le successive operazioni di bonifica del sito. Il tutto è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Castrovillari per le violazioni degli articoli 633 e 639 bis del Codice penale, 192 del Decreto Legislativo 152/2006 (norme in materia di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – divieto di abbandono) sanzionato dall’art. 256 dello stesso decreto. La segnalazione all’Autorità giudiziaria è stata fatte anche perché si tratta di aree sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale per cui si può ipotizzare il deturpamento di bellezze naturali ed il danneggiamento di beni pubblici. Considerato il pericolo per la pubblica incolumità, che i siti sono di facile accesso e costituiscono inoltre un pericolo per l’ambiente, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Rossano ha già attivato le procedure per la rimozione dei rifiuti e la successiva bonifica dell’area.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.