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Rossano: cosa serve per lo sviluppo turistico del centro storico?

3 minuti di lettura
IL PUNTO di SERAFINO CARUSO La Calabria è terra ricca di risorse naturali, ambientali, architettoniche, archeologiche. In mezzo alle tante ed innumerevoli bellezze abbiamo centinaia di centri storici che per lo più, purtroppo, versano in stato di abbandono o semi abbandono. Senza andare molto lontani, il centro storico di Rossano è, a detta di studiosi e visitatori, un vero e proprio gioiello che vede ancora tante potenzialità inespresse e mai interiorizzate davvero dalla grande maggioranza degli stessi cittadini che vi abitano o che abitano allo Scalo. Senza dilungarci più di tanto sulle innumerevoli bellezze di questo diamante incastonato tra antiche rocce rosse e di tufo, il centro storico di Rossano vanta palazzi gentilizi di pregevole fattura, chiese millenarie di origine bizantina e, soprattutto, quel Codex Purpureus Rossanensis entrato a far parte del patrimonio Unesco.
GLI UFFICI NON BASTANO ASSOLUTAMENTE: SERVE BEN ALTRO!
Un centro storico spopolatosi gradualmente sin dagli anni '70 parallelamente con lo sviluppo urbanistico dello Scalo, ma che ancora, comunque, resiste. Nel borgo antico, infatti, vi abitano ancora circa 8mila anime: comunque pochi abitanti rispetto a quanti ne faceva una volta. Con lo spopolamente si sono perse non soltanto le persone, ma anche servizi, attività commerciali e soprattutto la speranza. Oggi il centro storico di Rossano sopravvive grazie a qualche temerario commerciante ed imprenditore, grazie agli uffici comunali, ad un ufficio postale, alla sede Inps, a qualche plesso scolastico. Nel frattempo ha perso il tribunale, l'ufficio di collocamento, la sede dei Vigili del fuoco. Qualche servizio terziario molto importante, ma di certo non imprescindibile per lo sviluppo turistico del centro storico. Chiariamolo una volta per tutte, quindi: avere degli uffici nel centro storico non vuol dire sviluppo turistico. Sono tanti gli esempi di centri storici e piccoli paesini sviluppatisi grazie ad una corretta strategia turistica e non di certo per o grazie agli uffici. Che servono, si badi bene. Ma non è assolutamente la conditio sine qua non. Allora, dal nostro umile punto di vista, cosa servirebbe per rilanciare e sviluppare il centro storico di Rossano, nel caso specifico?
PAROLE D'ORDINE: PIANIFICAZIONE, PROGETTAZIONE, QUALITA'
Tra le condizioni essenziali dovrebbe esserci innanzitutto l'avere una classe dirigente davvero disposta a mettere mano alla pianificazione dello sviluppo del borgo antico. La parola d'ordine principale, quindi, dovrebbe essere "pianificazione". Si dovrebbe agire, fondamentalmente, su due direttrici: incentivare gli abitanti a scegliere il centro storico come dimora della propria vita e delle famiglie e, parallelamente, incentivare imprenditori, commercianti ed artigiani ad avviarvi attività e servizi. Come fare, però, per cercare di ottenere risultati seguendo questi due vettori? Da un lato servirebbe una vera e profonda programmazione urbanistica di tutto il perimetro del centro storico. Sono tante, anzi troppe le case abbandonate o chiuse da anni nei vari quartieri storici del centro. Occorrerebbe incontrare i legittimi proprietari di questi tanti immobili e chiedere loro cosa vogliono farne. Si tratta di seconde o terze o quarte case ormai non più d'interesse della famiglia? Bene, è legittimo. Purché lo si dica e si ceda l'immobile a chi, invece, ha voglia di acquistarlo per ristrutturarlo, abbellirlo secondo determinati canoni stabiliti dagli uffici urbanistici, per poi abitarlo o venderlo. Ma non possiamo più tollerare la presenza di case o bellissimi palazzi storici chiusi ed abbandonati al loro destino.
CENTRO STORICO: SVILUPPO TURISTICO PER 365 GIORNI L'ANNO
Si vigili, quindi, anche sui prezzi di vendita: ci sono proprietari che cercano soltanto di lucrare il più possibile dalla vendita dei loro fabbricati, infischiandosene se riescono a vendere o meno. Una casa che fino a pochi anni fa era in vendita per 10mila euro, adesso la si trova a 40/50mila euro. Decisamente troppo! Certo, non vogliamo che lo regalino, ma nemmeno che il prezzo venga raddoppiato o addirittura triplicato. Il prezzo di vendita delle case nel centro storico è aumentato di molto negli ultimi anni, ma, di pari passo, non abbiamo avuto un miglioramento urbanistico e/o edilizio del tessuto urbano. Serve un cambio di passo, una marcia in più, ma soltanto a parole non basta assolutamente. Occorre, come dicevamo prima, una reale pianificazione del tutto: ricognizione, progettazione, realizzazione. Ma bisogna fare presto e puntare sulla qualità. Abbiamo una grande chance: lo sviluppo turistico del centro storico significherebbe turismo per 365 giorni l'anno. Non possiamo e non dobbiamo fallire.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.