38 minuti fa:La Caritas Diocesana lancia un appello e avvia una raccolta fondi per l'emergenza Crati
2 ore fa:La Corricastrovillari Guglielmo Atletica vince il Cross di Simeri: titolo regionale e doppio primato di squadra
1 ora fa:Alluvione a Sibari, il PSI in campo: «La comunità è in ginocchio ma reagisce»
5 ore fa:Provinciali Cosenza, la partita si sposta a nord-est. Corigliano-Rossano può dettare la linea
3 ore fa:L'Ipseoa di Castrovillari inaugura il laboratorio esperienziale con la chef Laura Barbieri
2 ore fa:Esondazione del Crati: non è ancora finita, resta alta l'allerta per la falla ai Laghi di Sibari
1 ora fa:Crosia, venerdì la conta: in Consiglio comunale il giorno della verità per la giunta Aiello
58 minuti fa:Presidio pro-Palestina davanti al carcere di Rossano: riflettori su tre detenuti
6 ore fa:Castrovillari, il Carnevale parte con il pienone: in testa “Mi ritorni in mente”
4 ore fa:Saracena, il sindaco Russo chiede un finanziamento per la strada di Salina-Piano di Praino

Rifiuti: una risorza da valorizzare. Ne hanno discusso i giovani industriali

1 minuti di lettura
La questione dei rifiuti va affrontata e risolta prima sul piano culturale e poi su quello economico perché basta selezionare e trattare il rifiuto nella maniera opportuna per farlo diventare una risorsa, una materia prima come se fosse un aggregato naturale. Lo sostengono i giovani industriali di Confindustria Cosenza, riunitisi presso l’Auditorium "Alessandro Amarelli" di Rossano in occasione del seminario "Rifiuti, da dramma ad opportunità”. Partendo dalla rivisitazione del concetto stesso di rifiuto, che non deve più essere inteso come “qualcosa che non serve” ma come “qualcosa che si può riciclare", gli imprenditori hanno ragionato sulla necessità di fare i conti con il loro smaltimento, puntando naturalmente su sistemi sempre più rispettosi della natura e privilegiando la raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio, quale sistema in grado di avvicinarsi il più possibile ai cicli chiusi della natura. Organizzato dai gruppi dei Giovani Imprenditori di Confindustria e di Ance Cosenza, il seminario è stato moderato dall'imprenditore Roberto Rugna. Nell'introdurre i lavori, la presidente dei giovani imprenditori Marella Burza ha parlato della necessità di "approcciare il problema in modo positivo perché da una emergenza si possono tirare fuori opportunità di lavoro, business e ricchezza" ed il coordinatore della Commissione Energia, Ambiente e Infrastrutture dei giovani di Ance Cosenza, Giorgio Pucci, ha manifestato "l'interesse dei giovani per il territorio dove facciamo impresa e dove vogliamo continuare a operare". Insieme al professore Fortunato Crea ed al ricercatore Ivan Iacobini dell'Università della Calabria sono stati presentati i risultati di progetti sul riutilizzo di materiale edile proveniente da demolizioni e da materiale di scarto di lavorazione o processi industriali. In particolare sono stati analizzati i dati del progetto Ecofibar sulla realizzazione di manufatti cementizi fibro rinforzati ed ecocompatibili. Il direttore degli industriali cosentini Rosario Branda ha sottolineato l'impegno di Confindustria, ed in particolare delle imprese associate, nel proporre soluzioni per il superamento delle diverse emergenze che interessano il settore, insieme ai dirigenti della Regione Calabria. Il dibattito è stato animato dagli imprenditori Walter Pulignano, Antonio Fusaro e Donato Sabatella che hanno testimoniato la necessità di un cambiamento culturale che favorisca la raccolta differenziata ed il riciclo dei rifiuti con vantaggi apprezzabili tanto sul piano economico quanto sotto il profilo ambientale. I lavori del seminario, a cui ha partecipato anche la presidente della Sezione Energia di Confindustria Cosenza, Rossella Sirianni, sono stati conclusi dal vice presidente degli industriali Fortunato Amarelli.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.