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Rifiuti: una risorza da valorizzare. Ne hanno discusso i giovani industriali

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La questione dei rifiuti va affrontata e risolta prima sul piano culturale e poi su quello economico perché basta selezionare e trattare il rifiuto nella maniera opportuna per farlo diventare una risorsa, una materia prima come se fosse un aggregato naturale. Lo sostengono i giovani industriali di Confindustria Cosenza, riunitisi presso l’Auditorium "Alessandro Amarelli" di Rossano in occasione del seminario "Rifiuti, da dramma ad opportunità”. Partendo dalla rivisitazione del concetto stesso di rifiuto, che non deve più essere inteso come “qualcosa che non serve” ma come “qualcosa che si può riciclare", gli imprenditori hanno ragionato sulla necessità di fare i conti con il loro smaltimento, puntando naturalmente su sistemi sempre più rispettosi della natura e privilegiando la raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio, quale sistema in grado di avvicinarsi il più possibile ai cicli chiusi della natura. Organizzato dai gruppi dei Giovani Imprenditori di Confindustria e di Ance Cosenza, il seminario è stato moderato dall'imprenditore Roberto Rugna. Nell'introdurre i lavori, la presidente dei giovani imprenditori Marella Burza ha parlato della necessità di "approcciare il problema in modo positivo perché da una emergenza si possono tirare fuori opportunità di lavoro, business e ricchezza" ed il coordinatore della Commissione Energia, Ambiente e Infrastrutture dei giovani di Ance Cosenza, Giorgio Pucci, ha manifestato "l'interesse dei giovani per il territorio dove facciamo impresa e dove vogliamo continuare a operare". Insieme al professore Fortunato Crea ed al ricercatore Ivan Iacobini dell'Università della Calabria sono stati presentati i risultati di progetti sul riutilizzo di materiale edile proveniente da demolizioni e da materiale di scarto di lavorazione o processi industriali. In particolare sono stati analizzati i dati del progetto Ecofibar sulla realizzazione di manufatti cementizi fibro rinforzati ed ecocompatibili. Il direttore degli industriali cosentini Rosario Branda ha sottolineato l'impegno di Confindustria, ed in particolare delle imprese associate, nel proporre soluzioni per il superamento delle diverse emergenze che interessano il settore, insieme ai dirigenti della Regione Calabria. Il dibattito è stato animato dagli imprenditori Walter Pulignano, Antonio Fusaro e Donato Sabatella che hanno testimoniato la necessità di un cambiamento culturale che favorisca la raccolta differenziata ed il riciclo dei rifiuti con vantaggi apprezzabili tanto sul piano economico quanto sotto il profilo ambientale. I lavori del seminario, a cui ha partecipato anche la presidente della Sezione Energia di Confindustria Cosenza, Rossella Sirianni, sono stati conclusi dal vice presidente degli industriali Fortunato Amarelli.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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