4 ore fa:Il Siulp alla sindaca di Castrovillari: «Il Commissariato è sotto organico, serve un confronto urgente»
2 ore fa:Schiavonea ospita "Europitalia": al via la rassegna dedicata a Europa, pace e diritti umani
3 ore fa:Co-Ro, serata di beneficenza per il Centro di Aiuto alla Vita: Fondazione Mediolanum raddoppierà le donazioni
2 ore fa:Mancata elezione del Difensore Civico, Madeo (PD) : «Anche i Calabresi ne hanno diritto»
1 ora fa:Estate e infanzia, Renzo: «Una città che non accoglie i bambini perde il senso di comunità»
35 minuti fa:Co-Ro, Schermi presenta "I Goonies": cinema sotto le stelle in Piazza Nino Chefalo
5 minuti fa:Jazz, archeologia e grandi eventi: l'estate dei Parchi di Crotone e Sibari entra nel vivo
3 ore fa:Lago Cecita, confronto sul futuro della navigabilità: al centro sviluppo turistico e infrastrutture
1 ora fa:Trebisacce aderisce a "Sosamare": sabato una giornata dedicata alla pulizia della spiaggia e alla tutela dell'ambiente
1 ora fa:FlixBus potenzia i collegamenti nel Cosentino per l'estate: più corse e nuove destinazioni

Rifiuti Calabria, Adiconsum: emergenza non porti a ulteriore aumento Tari

1 minuti di lettura

“Strade completamente invase dai rifiuti, quartieri sopraffatti dalla puzza nauseabonda, cassonetti strabordanti e fatiscenti, raccolta differenziata a singhiozzo e male organizzatta. Questa è la fotografia della Calabria da Nord a Sud della Regione”. Ad affermarlo Michele Gigliotti dell’associazione dei consumatori ADICONSUM Calabria. Fortunatamente sono presenti sul territorio calabrese Comuni e Comunità virtuose che si collocano tra i primi posti in italia per la raccolta differenziata e il relativo smaltimento. Poche luci e molte ombre! Nella maggior parte dei Comuni calabresi è solo utopia parlare di raccolta differenziata che superi il 50% (la provincia più virtuosa è Cosenza con il 47,08%; fanalino di coda la provincia di Crotone 21,36% dati al 2017). La Regione complessivamente è al 35,60%. Il trend è crescente rispetto al passato ma non vorremmo che ci sia una brusca battuta d’arresto e a pagarne le spese siano i cittadini e le famiglie calabrese costretti, ancora una volta, a far fronte all’aumento delle tariffe TARI già molto più alte rispetto alle altre Regioni italiane. Il pagamento della Tari, tassa sui rifiuti, è legato all’effettivo espletamento del servizio di raccolta della spazzatura.Pertanto se l’immondizia resta nei cassonetti o peggio ancora per strada, per ragioni diverse, il contribuente ha diritto ad una riduzione della TARI, se non ad una sua totale decurtazione. A dirlo sono le sentenze delle Commissioni Tributarie. L’ultima in ordine di tempo è quella emessa dalla Commissione tributaria provinciale di Roma che con la sentenza N. 6269/41/2018 ha dato ragione al privato cittadino  -che protestò per il fatto che il servizio di raccolta dell’immondizia nei pressi della sua abitazione fosse del tutto inidoneo e irregolare- riconoscendogli la decurtazione del 50% della TARI.

Se c’è un disservizio, il contribuente, dopo averlo accuratamente dimostrato e provato, ha diritto a uno sconto sulla TARI. Come ADICONSUM chiediamo che venga al più presto ripristinato il normale svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti e che si faccia una programmazione, attualmente del tutto assente in Calabria, concreta per rendere il sistema della differenziata in linea con gli standard italiani e europei e contribuire così ad una riduzione della tassa sui rifiuti che non risulta essere corrispondente al servizio offerto. Per tali motivi –conclude Gigliotti- gli sportelli Adiconsum si stanno preparando con i loro Uffici Legali per assistere e tutelare cittadini che intendono intraprendere azioni contro i Comuni inadempienti.

fonte: comunicato stampa

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.