1 ora fa:Crati in piena nella Piana di Sibari: Madeo chiede prevenzione e ristori alle aziende
7 minuti fa:Fiume Crati straripato: a Cassano dichiarato lo stato di emergenza
36 minuti fa:Amore e lavoro in Poste Italiane: dalla sala portalettere al matrimonio, la storia di Antonietta ed Emanuele
2 ore fa:Crati, ora la conta dei danni: Occhiuto chiede lo Stato di emergenza nazionale
3 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
2 ore fa:Sibaritide sommersa dal Crati: l'acqua del cosentino arriva a mare e piega la Piana | VIDEO
1 ora fa:Cosenza e Sibaritide, maltempo e frane: criticità su Crati, Busento e A2, l’appello della CISL
3 ore fa:Castrovillari, incoronato Re Carnevale: via alla 68ª edizione tra corteo storico e Sirinata
1 ora fa:Esondazione Crati, in sicurezza il Parco Archeologico di Sibari
4 ore fa:San Basile, “Fare Comunità” il 1° marzo: laboratorio di Shtridhlat e passeggiata nel centro storico arbëreshë

Provincia, Di Natale chiederà il ripristino del servizio venatorio

1 minuti di lettura
Provincia.Nell’ambito della serie di incontri programmati con i Settori dell’Ente, il Presidente della Provincia di Cosenza, Graziano di Natale ha voluto dedicare particolare attenzione alla Polizia Provinciale riconoscendone il ruolo di presidio di legalità e sicurezza. La riunione -  allargata a tutti gli agenti del Corpo – si è tenuta nel Salone degli Stemmi del Palazzo della Provincia, presenti il Sostituto Commissario Antonella Pignataro e il Segretario Generale Umberto Greco. Di Natale ha affermato che la Polizia Provinciale necessita di riappropriarsi del ruolo primario di interfaccia con i cittadini, sia nell’ambito del servizio stradale che in quello ambientale: «andrò a Catanzaro per chiedere alla Regione Calabria il ripristino del servizio venatorio, riportando all’interno dell’Ente una funzione importante nel campo della tutela dell’ambiente e della vigilanza sulla caccia e sulla pesca nelle acque interne». Un impegno forte, che richiede però la massima collaborazione da parte del Corpo, richiamato al senso di responsabilità che lo ha sempre contraddistinto e del quale il Presidente dà atto ringraziando soprattutto la dott.ssa Pignataro per la costante presenza, il senso del dovere e l’attaccamento al servizio. Antonella Pignataro ha quindi ringraziato il Presidente per il ruolo riconosciuto alla Polizia provinciale e si è detta certa che l’Amministrazione risolverà gli ormai antichi problemi legati al mancato riconoscimento delle spettanze per turnazione e reperibilità e alla mancata fornitura delle divise, ormai rattoppate e logore. Un ruolo, quello della Polizia Provinciale, che per la Pignataro è fondamentale sul territorio quale presidio strategico di prevenzione e repressione degli illeciti in materia ambientale e di tutela degli animali: «specificità e competenza riconosciuta proprio ultimamente alla Polizia Provinciale di Cosenza dal WWF ITALIA, che ha inteso pubblicamente manifestare vivi apprezzamenti per l'importante operazione a tutela del patrimonio faunistico dello Stato inerente il sequestro nell’Alto Jonio cosentino – effettuato dagli agenti in servizio al Distaccamento di San Giovanni in Fiore, con il supporto logistico del distaccamento di Trebisacce – di due corvi imperiali detenuti illegalmente in un'angusta gabbia». Anche il Segretario Generale, dott. Umberto Greco, ha inteso rassicurare i presenti rispetto all’attenzione dell’Ente per il Corpo di Polizia Provinciale, del cui rilancio il Presidente si è fatto pubblicamente carico pur nelle difficoltà del momento storico:  «stiamo  cercando  di  chiudere  un bilancio assestato, ma il nostro primo pensiero è a voi – a chi è quotidianamente in trincea e si rimbocca le maniche con responsabilità e senso del dovere». L’incontro si è chiuso in un clima di cordialità e di soddisfazione generale, con numerosi agenti che sono intervenuti ringraziando il Presidente per aver compreso il ruolo della Polizia Provinciale.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.