16 ore fa:Corigliano-Rossano, Caputo: «Manutenzione nel caos, servono legalità e controlli»
15 ore fa:Miss Italia Calabria 2026: prima tappa all'Apica Village di Mirto Crosia
2 ore fa: Unical: 9 milioni dal MUR per progetti strategici su intelligenza artificiale, salute e sostenibilità
49 minuti fa:Bankitalia, Straface esulta: «La Calabria cresce più del Sud e crea lavoro. I numeri premiano il governo Occhiuto»
17 ore fa:TIS, Rapani: «La legge regionale completa il percorso avviato in Parlamento»
16 ore fa:Co-Ro, approvata la Consulta comunale per l'Integrazione: nuovo strumento di partecipazione per i cittadini stranieri
14 ore fa:Porto di Corigliano, oltre 7 milioni di investimenti nel Piano Operativo Triennale
15 ore fa:FILLEA CGIL Calabria approva il bilancio consuntivo 2025: lavoro, diritti e sviluppo al centro del confronto
24 minuti fa:Co-Ro accoglie i partner europei di Anemos: viaggio tra istituzioni, storia e identità del territorio
1 ora fa:Olio extravergine sotto attacco, Coldiretti Calabria in piazza a Bari: «Basta speculazioni e frodi»

Cgil rivolge alle future presidenze le istanze di Co-Ro e della Sibaritide

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - In vista del prossimo 7 ottobre, data in cui sarà ufficialmente consegnata la guida della Regione Calabria al nuovo Presidente, la CGIL intende porre all'attenzione della futura amministrazione regionale una serie di questioni fondamentali per lo sviluppo di una delle aree più strategiche ma, purtroppo, anche delle più trascurate della Regione: Corigliano Rossano e l'intera Sibaritide.

«Un territorio che, nonostante le sue enormi potenzialità economiche, culturali e ambientali, - dichiarano nella nota Umberto Calabrone, segretario generale Fiom Cgil Calabria, Francesco Gatto, segretario generale Filctem Cgil Calabria e Andrea Ferrone, segretario generale CGIL Pollino Sibaritide Tirreno - ha subito negli anni un costante processo di impoverimento industriale e mancanza di investimenti strutturali. Le vicende legate alla BH, al porto di Schiavonea e alla centrale Enel di Rossano sono emblemi di una politica che, troppo spesso, ha preferito gli annunci alle soluzioni».

«È doveroso, ad esempio, - dicono - spiegare perché, dopo il cambio ai vertici di Enel, è saltato un investimento totalmente green e finanziato dal PNRR, quale la riconversione ad idrogeno della centrale Enel di Rossano. Un'occasione mancata per portare il territorio al centro della transizione energetica, attraverso un progetto innovativo, sostenibile e generatore di nuova occupazione qualificata, spostato altrove. Alle mancate risposte, si sommeranno anche le incertezze legate allo smantellamento dei posti di lavoro, con una cinquantina di unità che andranno perse, senza alcun serio piano di bonifica ambientale né opere di compensazione territoriale, come il lungomare tra le due ex città, oggi unite nella terza realtà urbana della Calabria. La politica, quella seria, deve spiegare quale idea di futuro ha per quest'area. Deve chiarire se intende investirvi concretamente, e se lo farà scommettendo su buona occupazione, innovazione e sostenibilità ambientale. Lo sviluppo del territorio passerà anche dalla capacità della Regione e delle istituzioni tutte di invertire la rotta, rendendo la Calabria finalmente capace di attrarre investimenti e affrontare con una visione lo scenario della transizione ecologica ed energetica».

«Ribadiamo con forza alcune priorità irrinunciabili per la CGIL: fino a Cosenza - il prolungamento della SS 106, infrastruttura essenziale per la mobilità e la sicurezza stradale, fino a Cosenza; - il completamento, senza ulteriori ritardi, del nuovo Ospedale della Sibaritide, presidio fondamentale per il diritto alla salute di un'intera area; - chiediamo un piano serio per il rilancio del porto di Schiavonea, integrando l'attività della pesca tradizionale, il turismo da diporto, la realizzazione di una banchina crocieristica che generi sviluppo turistico ed occupazione; non meno urgente è la necessità di una politica industriale strutturata, che metta al centro la legalità, per creare uno sviluppo sostenibile che coniughi ambiente ed investimenti non in contrapposizione e che non si riduca a mero slogan elettorali, ma si basi su analisi concrete, progettazione e attrazione di investimenti che vadano in questa direzione».

«La Sibaritide non può più essere considerata una periferia da sacrificare, deve diventare, a pieno titolo, parte integrante di un progetto di sviluppo regionale ampio, credibile e inclusivo. La CGIL sarà, come sempre, a fianco dei lavoratori e delle comunità locali, pronta a sostenere ogni azione che vada nella direzione del rilancio sociale, economico e ambientale di quel territorio».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.