11 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
10 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
15 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
12 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
17 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
16 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
14 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
12 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
18 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
19 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute

Laghi contro il Ponte sullo Stretto: «Ci stanno rubando il futuro con la scusa del progresso»

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Ieri abbiamo annunciato che il CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) ha ufficialmente approvato il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, insieme al vasto piano di opere complementari previste per rafforzare la mobilità tra la Sicilia e il resto d’Italia.

Il consigliere regionale Ferdinando Laghi torna a denunciare con fermezza il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina con un attacco durissimo: «Un neonato in Calabria ha un'aspettativa di vita inferiore di oltre due anni rispetto a uno nato al Nord. E mentre qui mancano ospedali, scuole, trasporti, il Governo festeggia un ponte da 13,5 miliardi come fosse la soluzione a tutto. Ma la verità è che ci stanno rubando il futuro con la scusa del progresso».

«Il Ponte torna alla ribalta dell'attualità -continua Laghi- ma meglio sarebbe dire della propaganda politica. Non è un'opera pensata per il Sud, ma contro il Sud: imposta dall'alto, inutile, costosa e dannosa. È l'ennesimo schiaffo a territori martoriati e a comunità considerate 'sacrificabili'».

Laghi, che da anni si oppone al progetto con interventi in Aula di Consiglio Regionale, manifestazioni pubbliche -in Calabria e in Sicilia-, convegni e riunioni, sottolinea come le risorse stanziate -oltre 2 miliardi di euro sottratti a Sicilia e Calabria- dovevano servire a colmare il vero divario: quello infrastrutturale, sociale e sanitario.

«Il Sud non ha bisogno di un monumento al cemento -chiosa-. Ha bisogno di scuole vere, di ospedali funzionanti, di treni che non siano da terzo mondo. Ha bisogno di lavoro, di tutela ambientale, di ascolto. E invece si spendono miliardi per una chimera che arricchirà pochi e danneggerà molti».

Secondo il consigliere Laghi, inoltre, il Ponte è il simbolo di una visione vecchia, estrattiva e autoritaria dello sviluppo utile solo "a costruire consenso elettorale". «Per questo mi sono battuto: per un Sud che abbia voce e dignità e che tuteli le sue bellezze, capitale vero per una rinascita anche economica, e per questo -conclude- continuerò a battermi anche in futuro, perché i diritti e la ragione abbiamo l'ultima parola». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.