1 ora fa:Corigliano-Rossano, furto nella notte al distributore Agip: bottino da circa 10mila euro
1 ora fa:Scontro sulla Statale 106 a Mandatoriccio: due feriti e traffico in tilt ad Aprocello
17 ore fa:La Vignetta dell'Eco
15 ore fa:Longobucco, incendio del 14 agosto. La ricostruzione: «Intervento rapido, nessun danno a persone e case»
45 minuti fa:Schiavonea, la spiaggia diventa un salotto letterario: sette minuti per dare voce a una storia
2 ore fa:Secca di Amendolara, recuperata una grande rete incagliata sui fondali: bonifica con sub e volontari
1 ora fa:Diretto a Sibari, scompare un Tecnam P2008: a bordo un noto avvocato romano e la compagna
16 ore fa:Nuovo Sindacato Carabinieri, Cavallo referente regionale: restano centrali il Gruppo a Corigliano-Rossano e la Stazione di Schiavonea
15 minuti fa:Amendolara, il pallone tiene vivo il ricordo di Mario De Luca
2 ore fa:Ai Laghi di Sibari il Risorgimento diventa teatro: rivoluzione, amore e storie private in “Eran trecento…”

Centri Pubblici per la Procreazione Medicalmente Assistita in Calabria, Uva: «Progetto strategico per contrastare denatalità»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il consigliere comunale di Corigliano-Rossano, Antonio Uva, interviene a «sostegno dell’iniziativa recentemente rilanciata dall’assessore regionale Pasqualina Straface e dal presidente Roberto Occhiuto in merito alla creazione di due Centri Pubblici per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) in Calabria. Un progetto strategico per contrastare il grave fenomeno della denatalità che colpisce l’intero Paese, e in particolare la nostra regione».

«Negli anni - aggiunge - ho più volte sottoposto all’attenzione politica l’urgenza di strutture pubbliche dedicate alla PMA sul nostro territorio. L’emigrazione sanitaria, che colpisce molte coppie calabresi costrette a rivolgersi a strutture fuori regione per poter avere un figlio, rappresenta non solo un dramma umano, ma anche un’emorragia economica per il sistema sanitario calabrese».

«Secondo i dati riportati in Calabria - spiega - si registrano poco più di 10.000 nascite l’anno, contro le oltre 30.000 di trent’anni fa. Una flessione preoccupante che richiede risposte concrete. La creazione di due centri pubblici è una soluzione strategica che copre pienamente le esigenze del territorio, evita l’allontanamento delle coppie verso altre regioni e garantisce risparmio economico al sistema sanitario calabrese».

«Sottolineo anche l’importanza di rendere questi centri operativi a 360 gradi, includendo anche il social freezing e l’oncofreezing, tecniche fondamentali per preservare la fertilità in età fertile o in situazioni oncologiche. Sono certo che, con l’apertura del Nuovo Grande Ospedale della Sibaritide, si possa puntare anche alla creazione di un reparto di terzo livello dedicato alla fertilità, garantendo così un’assistenza completa alle coppie».

«L’attenzione mostrata dall’assessore Straface e dal presidente Occhiuto è un segnale importante. Adesso è il momento di accelerare e realizzare. La Calabria merita un sistema sanitario moderno, umano e vicino ai bisogni delle persone. E la natalità è il primo indicatore di speranza per il futuro della nostra terra» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.