5 ore fa:Patrizia Di Vico esordisce con Il Benedetto: un romanzo sul dolore che attraversa le generazioni
5 ore fa:Italia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadina
1 ora fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»
1 ora fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
16 minuti fa:Camigliatello alla prova di Bruno Barbieri: 4 Hotel racconta la nostra Sila
46 minuti fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume
3 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»
3 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
4 ore fa:Frecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-Torino
4 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»

Centri Pubblici per la Procreazione Medicalmente Assistita in Calabria, Uva: «Progetto strategico per contrastare denatalità»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il consigliere comunale di Corigliano-Rossano, Antonio Uva, interviene a «sostegno dell’iniziativa recentemente rilanciata dall’assessore regionale Pasqualina Straface e dal presidente Roberto Occhiuto in merito alla creazione di due Centri Pubblici per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) in Calabria. Un progetto strategico per contrastare il grave fenomeno della denatalità che colpisce l’intero Paese, e in particolare la nostra regione».

«Negli anni - aggiunge - ho più volte sottoposto all’attenzione politica l’urgenza di strutture pubbliche dedicate alla PMA sul nostro territorio. L’emigrazione sanitaria, che colpisce molte coppie calabresi costrette a rivolgersi a strutture fuori regione per poter avere un figlio, rappresenta non solo un dramma umano, ma anche un’emorragia economica per il sistema sanitario calabrese».

«Secondo i dati riportati in Calabria - spiega - si registrano poco più di 10.000 nascite l’anno, contro le oltre 30.000 di trent’anni fa. Una flessione preoccupante che richiede risposte concrete. La creazione di due centri pubblici è una soluzione strategica che copre pienamente le esigenze del territorio, evita l’allontanamento delle coppie verso altre regioni e garantisce risparmio economico al sistema sanitario calabrese».

«Sottolineo anche l’importanza di rendere questi centri operativi a 360 gradi, includendo anche il social freezing e l’oncofreezing, tecniche fondamentali per preservare la fertilità in età fertile o in situazioni oncologiche. Sono certo che, con l’apertura del Nuovo Grande Ospedale della Sibaritide, si possa puntare anche alla creazione di un reparto di terzo livello dedicato alla fertilità, garantendo così un’assistenza completa alle coppie».

«L’attenzione mostrata dall’assessore Straface e dal presidente Occhiuto è un segnale importante. Adesso è il momento di accelerare e realizzare. La Calabria merita un sistema sanitario moderno, umano e vicino ai bisogni delle persone. E la natalità è il primo indicatore di speranza per il futuro della nostra terra» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.