Cropalati, l’opposizione replica sulle tariffe idriche: «I benefici arrivano anche dai lavori avviati prima»
Il gruppo “SìAMO Cropalati” rivendica i finanziamenti ottenuti nel 2022 per rete idrica e depurazione. Ma nella nota non quantifica quanto quei lavori abbiano inciso sul taglio delle bollette 2026
CROPALATI - Sul tema della riduzione delle tariffe idriche a Cropalati interviene anche il gruppo consiliare di opposizione “SìAMO Cropalati”, insieme all’omonimo movimento civico, con una nota di replica all’articolo pubblicato nei giorni scorsi sull’argomento.
L’opposizione contesta l’impostazione politica data alla comunicazione dell’attuale amministrazione, sostenendo che il calo delle bollette non possa essere attribuito esclusivamente alla gestione oggi in carica. Secondo il gruppo consiliare, infatti, i benefici di cui oggi si parla deriverebbero anche da interventi strutturali e finanziamenti ottenuti dalla precedente amministrazione nel settore idrico e depurativo.
Nel dettaglio, “SìAMO Cropalati” richiama due interventi regionali da 500 mila euro ciascuno, entrambi collegati a un decreto di finanziamento dell’8 luglio 2022: uno destinato all’efficientamento della rete idrica comunale, con particolare riferimento al tratto di Viale Calabria, e uno per l’adeguamento dell’impianto di depurazione. Per l’opposizione, non si sarebbe trattato di semplice manutenzione, ma di opere strutturali che avrebbero contribuito a ridurre guasti, perdite e costi di gestione nel medio periodo.
La tesi politica è chiara: se oggi il Comune può parlare di bollette più leggere, questo risultato sarebbe «anche grazie al decisivo intervento già realizzato» dalla precedente amministrazione. Il gruppo civico contesta dunque una narrazione che, a suo dire, finirebbe per oscurare quanto fatto negli anni passati.
Resta però un punto che nella replica non viene sciolto fino in fondo. La nota, infatti, richiama opere e finanziamenti pregressi ma non quantifica in modo preciso quale sia stata la loro incidenza diretta sul risparmio di 18 mila euro annunciato dall’attuale esecutivo né sul taglio tariffario che il Comune sostiene di poter applicare nel ruolo idrico 2026. Allo stesso modo, l’opposizione afferma che dopo quei finanziamenti non sarebbero arrivati altri interventi della stessa portata, ma non entra nel merito dell’attività di controllo delle perdite occulte e di monitoraggio della rete che l’amministrazione attuale rivendica come causa immediata del contenimento dei costi.
In sostanza, più che smentire il dato del risparmio annunciato dalla giunta, la replica dell’opposizione punta a rivendicare una corresponsabilità politica e amministrativa nei risultati maturati oggi. Una linea legittima sul piano del confronto pubblico, ma che al momento lascia aperta la questione centrale: quanto del calo delle bollette dipenda dai lavori strutturali del 2022 e quanto, invece, dalla gestione successiva della rete e del servizio.
Il gruppo “SìAMO Cropalati” chiude chiedendo «una più produttiva collaborazione» e invitando a un confronto pubblico fondato sul rispetto dei fatti e dei cittadini.