1 ora fa:Corigliano-Rossano su Avvenire: vetrina nazionale per Patir e il patrimonio bizantino
5 ore fa:Castrovillari, De Gaio apre il punto d’incontro: al via la campagna elettorale
1 ora fa:Sicurezza e scuola: la forza dello Stato sta molto nella sicurezza
1 ora fa:TFR Consorzi di Bonifica, Scutellà attacca la Regione: «Tre mesi per nulla»
2 ore fa:Civita, grande partecipazione per il terzo corso di “Pillole Informative sull’Erasmus”
35 minuti fa:Castrovillari, Salerno lancia “Futuro”: «Lista autonoma per rompere gli schemi»
4 ore fa:L’Unical consegna le tecnologie nate nel Campus nell’ambito del progetto Tech4You
2 ore fa:Sibari risorge: riapre il Parco del Cavallo nel giorno della Liberazione
2 ore fa:Il Polo liceale Galilei di Trebisacce tra i vincitori del Premio Nazionale Letterario “Salva la tua lingua locale”
3 ore fa:Villapiana Sarà, De Marco scende in campo: «Patto di fiducia per cambiare la città»

Diritto alla salute, in Calabria «messo a rischio dalle scelte del centrodestra»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Il gruppo del Pd in Consiglio regionale denuncia con forza «la grave situazione che sta interessando la sanità in Italia e, in particolare, nella nostra regione. I dati diffusi dal rapporto annuale dell'Istat nel 2024 mostrano un quadro allarmante: quasi 6 milioni di italiani, pari al 9,9% della popolazione, hanno dovuto rinunciare a visite ed esami specialistici a causa della difficoltà di accesso al sistema sanitario nazionale». 

«Un dato che, purtroppo, non può essere ignorato, soprattutto in una regione come la Calabria, già penalizzata da anni di sottofinanziamento e carenza di servizi. Le liste d'attesa interminabili, la carenza di personale e la continua diminuzione dei fondi destinati alla sanità pubblica stanno trasformando la salute in un privilegio per pochi, con un ampliamento delle disuguaglianze socioeconomiche».

«Il sistema sanitario – dichiarano i consiglieri del Pd - non è in grado di rispondere alla crescente domanda di prestazioni sanitarie, e le strutture pubbliche sono al collasso. Mentre il settore privato avanza, diventando un’alternativa per chi può permetterselo, chi appartiene alle fasce di reddito medio-basse o vive nel Mezzogiorno si trova costretto a rinunciare alle cure necessarie o ad aspettare mesi per una visita specialistica».  

«L'approfondimento dell'Istat conferma anche una preoccupante tendenza: la sanità pubblica continua a subire tagli costanti, con una spesa sanitaria che, nel 2024, si è fermata al 6,6% del Pil, ben al di sotto della media europea, che si attesta al 9,1% in Germania e all'8,5% in Francia e nonostante le diverse proposte legislative presentate dal Pd ad ogni livello e rimaste senza esito». 

«La Calabria, già afflitta da una storica carenza di risorse, sta pagando un prezzo altissimo per queste politiche, con cittadini che si vedono costretti a fare scelte dolorose e inaccettabili per garantire la propria salute. Il Pd ribadisce con fermezza che il diritto alla salute non può essere subordinato a logiche di mercato. La sanità deve restare un diritto universale e non un privilegio per pochi» concludono.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.