18 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
11 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
14 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
10 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
11 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
16 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
13 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
9 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
17 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
15 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance

Lucisano e Bosco tornano sulla questione dei pini recisi: «Da oggi Piazza Nassiriya ha i suoi "caduti"»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - I consiglieri di opposizione, Giancarlo Bosco e Piero Lucisano, commentano l'abbattimento dei pini marittimi di Piazza Nassirya che nei giorni scorsi avevano infiammato il dibattito politico cittadino.

«È stato raso al suolo - affermano in una nota i due consiglieri - il polmone verde di Sant' Angelo. A nulla sono servite le nostre rimostranze e quelle dei tanti cittadini che avevano impedito in precedenza l'abbattimento dei maestosi pini, in perfetto stato di salute. Subito dopo quell'intervento sono stati chiesti lumi ai responsabili dell'ufficio ambiente su eventuali certificazioni attestanti il contrario. Certificazioni mai fornite, perché probabilmente non esistenti o deboli giustificativi».

«Desolante e struggente lo spettacolo apparso agli occhi dei passanti che non hanno risparmiato critiche all'operato degli amministratori davanti a quello scempio apparso ai loro occhi: quei giganti fieri e maestosi sacrificati senza tenere conto del grave danno all' ambiente, immolati, forse, per dare un segnale di onnipotenza alla Carlona, del tipo: io sono io e voi non siete un ...!».

«Il tutto - vanno avanti Bosco e Lucisano - non prendendo nemmeno in considerazione il parere contrario dei Verdi (forse di facciata?). Oppure sarebbe mortificante per loro rendersi conto di non essere tenuti in considerazione, mortificando la loro stessa figura politica e il loro peso, lasciando intendere che, come si suol dire in vernacolo Rossanese, contano come il 2 di coppe quando la briscola è a bastoni, cioè nulla».     

«Ahinoi è comunque inutile piangere sul latte versato, il polmone verde di Sant' Angelo non c'è più, è stato sacrificato! In controtendenza a tutte le logiche ed al buon senso, dappertutto si piantano alberi, a Corigliano-Rossano si tagliano. Alberi maestosi, decennali che hanno sempre offerto ai villeggianti e ai passanti ombra, ossigeno e ristoro dal caldo estivo, alberi in perfetta salute, come si può evincere dalle foto scattate ai tronchi recisi, foto che smentiranno da sole qualunque attestazione contraria».

«Appena paventata l'intenzione e richiamati dai cittadini, ci eravamo opposti giungendo fisicamente sul posto e riuscendo a bloccare momentaneamente lo scempio, scempio perpetrato stamani in fretta e furia alle prime luci dell'alba. Accorsi sul posto in mattinata, era tutto compiuto. Constatiamo - concludono - che si è voluta dare una prova di forza, senza pensare alla collettività e ai danni causati. Da oggi in poi Corigliano-Rossano avrà i suoi caduti di (Piazza) Nassiriya immolati non per nobili principi, ma per il volere autoritario di pochi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.