15 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
14 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
12 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
10 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
16 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
15 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
9 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
11 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
13 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
10 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori

Succurro a Tirana: «Importante rimanere uniti nella diversità. Le tradizioni arbëreshë sono e resteranno parte della nostra storia»

1 minuti di lettura

TIRANA - Si è appena conclusa la visita della Presidente della Provincia a Tirana, in occasione della festa dell’Indipendenza e della Liberazione che si è svolta ieri, 28 novembre 2024. 
Una due giorni meravigliosa, all'insegna della fratellanza fra popoli e tesa soprattutto alla tutela delle nostre radici arbëreshë, rappresentate dalla comunità calabrese della provincia di Cosenza che è la più numerosa d'Italia.

«Straordinaria e indimenticabile la parata di oltre diecimila persone, sfilata davanti a noi Amministratori calabresi, soprattutto in onore dei Sindaci arbëreshë che ringrazio per l'attaccamento che ancora una volta hanno dimostrato all' Arbëria; un grazie anche al delegato provinciale alle minoranze linguistiche della Provincia di Cosenza, Ferdinando Nociti, anch’egli presente a Tirana» - ha commentato la Presidente Succurro.

La parata, che ha riunito cittadini, rappresentanti delle istituzioni e membri della diaspora arbëreshë, ha offerto uno spettacolo di colori, danze tradizionali e canti, sottolineando l’unità e la solidarietà tra i popoli. I partecipanti hanno sfilato per le strade di Tirana, portando con sé i simboli delle loro tradizioni e culture, in un clima di festa e condivisione.

La delegazione cosentina è stata ospite gradita del Sindaco di Tirana, «il quale con grandi vedute ci ha accolto, con lui abbiamo parlato di intensificare i rapporti tra la Provincia di Cosenza e la Città di Tirana che sono in essere già da qualche anno con il Premier, il Primo Ministro Edi Rama e con il Presidente della Repubblica che ci ha onorati di una visita. Consolidiamo dunque i rapporti tra la Calabria, in particolar modo la Provincia di Cosenza e i paesi albanesi» ha aggiunto la Presidente Succurro.

Rosaria Succurro ha inoltre assicurato che la Provincia di Cosenza continuerà a monitorare e promuovere iniziative che mirino a tutelare il patrimonio culturale arbëreshë, garantendo che le future generazioni possano conoscere e apprezzare le proprie radici.

La Presidente ha concluso la sua visita esprimendo gratitudine per l'accoglienza ricevuta: «Questa esperienza ci ha ricordato quanto sia importante rimanere uniti nella diversità. Le tradizioni arbëreshë sono e resteranno parte della nostra storia, e insieme possiamo lavorare per un futuro che onori il nostro passato» ha affermato.

Nell'occasione della prima giornata sono stati premiati tanti personaggi illustri, tra cui il nostro conterraneo di Frascineto Don Bellucci. A ritirare il premio è stato il Sindaco di Frascineto, Angelo Catalano. 
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.