4 ore fa:Il Bene Comune, il nuovo film di Rocco Papaleo da oggi al cinema: il Pollino protagonista
4 ore fa:Taglio boschivo abusivo nel Parco del Pollino: tre persone denunciate e legna sequestrata
3 ore fa:Premio Troccoli Magna Graecia, record di candidature per la 40ª edizione
25 minuti fa:UdiCon, addio carta d’identità cartacea dal 3 agosto: cittadini chiamati a richiedere la CIE
1 ora fa:Lauropoli, al via i lavori di ristrutturazione dell’Ufficio Postale dopo l’assalto
1 ora fa:«La tomba di mio figlio è sparita dal cimitero». Madre denuncia: dieci anni di processo e nessuno sa dove sono i resti
5 minuti fa:Barche di Sabbia: il viaggio tra deserto e mare di Emanuele Armentano approda a Santa Sofia d’Epiro
2 ore fa:Un passo alla volta, cento passi di libertà: Giovanni Impastato a Tarsia per ricordare Peppino
3 ore fa:Il viadotto che sfida mare e montagna: il “bipiano” della nuova SS106 diventa il vero simbolo del Megalotto 3
45 minuti fa:Bambini senza pediatra tra Crucoli e Cariati: famiglie costrette a lunghe code e visite private

Succurro a Tirana: «Importante rimanere uniti nella diversità. Le tradizioni arbëreshë sono e resteranno parte della nostra storia»

1 minuti di lettura

TIRANA - Si è appena conclusa la visita della Presidente della Provincia a Tirana, in occasione della festa dell’Indipendenza e della Liberazione che si è svolta ieri, 28 novembre 2024. 
Una due giorni meravigliosa, all'insegna della fratellanza fra popoli e tesa soprattutto alla tutela delle nostre radici arbëreshë, rappresentate dalla comunità calabrese della provincia di Cosenza che è la più numerosa d'Italia.

«Straordinaria e indimenticabile la parata di oltre diecimila persone, sfilata davanti a noi Amministratori calabresi, soprattutto in onore dei Sindaci arbëreshë che ringrazio per l'attaccamento che ancora una volta hanno dimostrato all' Arbëria; un grazie anche al delegato provinciale alle minoranze linguistiche della Provincia di Cosenza, Ferdinando Nociti, anch’egli presente a Tirana» - ha commentato la Presidente Succurro.

La parata, che ha riunito cittadini, rappresentanti delle istituzioni e membri della diaspora arbëreshë, ha offerto uno spettacolo di colori, danze tradizionali e canti, sottolineando l’unità e la solidarietà tra i popoli. I partecipanti hanno sfilato per le strade di Tirana, portando con sé i simboli delle loro tradizioni e culture, in un clima di festa e condivisione.

La delegazione cosentina è stata ospite gradita del Sindaco di Tirana, «il quale con grandi vedute ci ha accolto, con lui abbiamo parlato di intensificare i rapporti tra la Provincia di Cosenza e la Città di Tirana che sono in essere già da qualche anno con il Premier, il Primo Ministro Edi Rama e con il Presidente della Repubblica che ci ha onorati di una visita. Consolidiamo dunque i rapporti tra la Calabria, in particolar modo la Provincia di Cosenza e i paesi albanesi» ha aggiunto la Presidente Succurro.

Rosaria Succurro ha inoltre assicurato che la Provincia di Cosenza continuerà a monitorare e promuovere iniziative che mirino a tutelare il patrimonio culturale arbëreshë, garantendo che le future generazioni possano conoscere e apprezzare le proprie radici.

La Presidente ha concluso la sua visita esprimendo gratitudine per l'accoglienza ricevuta: «Questa esperienza ci ha ricordato quanto sia importante rimanere uniti nella diversità. Le tradizioni arbëreshë sono e resteranno parte della nostra storia, e insieme possiamo lavorare per un futuro che onori il nostro passato» ha affermato.

Nell'occasione della prima giornata sono stati premiati tanti personaggi illustri, tra cui il nostro conterraneo di Frascineto Don Bellucci. A ritirare il premio è stato il Sindaco di Frascineto, Angelo Catalano. 
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.