8 ore fa:Piragineti, il mese di maggio si apre con il Santo Rosario comunitario
11 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, vittoria autoritaria in Sicilia: 0-3 netto a Termini Imerese
3 ore fa:Kitesurfer disperso nel Salento: ricerche senza sosta per Mimmo Piepoli
2 ore fa:Lo sport vince oltre il risultato: la Jonica protagonista all’Aequilibrum Cup
4 ore fa:Ruggiero non si ferma: dopo Palmi conquista il podio alla Stracittadina Magliese
10 ore fa:Olio di Corigliano-Rossano protagonista a Londra: successo per l’azienda Fratelli Renzo
5 ore fa:A Cariati “Una casa per tutti”: contributi per sostenere gli affitti delle famiglie in difficoltà
11 ore fa:Malto Calabro, la birra artigianale entra nella nuova economia del gusto
10 ore fa:San Lorenzo del Vallo, Marranghello sfida Rimoli: confronto pubblico sul dissesto economico
9 ore fa: Cerchiara, oltre 250 pellegrini a Paola per il rito della lampada votiva

Ancora Antoniozzi: «Su Baker Hughes Stasi non rigiri la frittata»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Il sindaco Stasi gira la frittata sapientemente sulla questione di Baker Hughes. Il problema non sono i fondi Zes ma l'insediamento produttivo di sessanta milioni con duecento posti di lavoro, ecosostenibili che non si realizzeranno per volontà del Comune». Il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei Deputati, Alfredo Antoniozzi, torna ancora a precisare rispetto ai j'accuse e alle prese di posizione del primo cittadino rispetto alla grottesca vicenda dell'investimento che la multinazionale italo-americana aveva previsto per il porto di Corigliano-Rossano. Un investimento mancato sul quale bisognerà, ora, fare luce. Anche perché le ultime accuse del sindaco, generate proprio da una dichiarazione di Antoniozzi, sono pesantissime. 

Di fatto, Stasi proprio ieri, nel tirare in ballo la vicenda ZES e le affermazioni del parlamentare melonianoUna nuova conferenza dei servizi comporterebbe la perdita dei benefici Zes»), ha messo in evidenza come attorno all'affaire del porto ci starebbero tutti presupposti di una procedura non lineare ma che potrebbe avere ripercussioni ben più gravi sul piano legale e della validità degli atti.

«Non mi metta in bocca cose che non ho detto» replica stamani Antoniozzi alzando i toni della discussione: «Gli ho mandato l'invito a ripensarci ma non mi ha risposto sul punto. Se non vuole l'investimento se ne assuma la responsabilità».

Insomma, la questione Porto sembra tutt'altro che chiusa e non è da escludere che, per i risvolti che sta assumendo, la vicenda possa riservare nuovi colpi di scena

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.