1 ora fa:Strade al Castello di San Lorenzo del Vallo: la rinascita del patrimonio storico
2 ore fa:Trebisacce 2026: Gennaro Calabrese e Michela Borgia tra ironia e tributo a Mina sul palco cittadino
36 minuti fa:Amendolara rinnova il centro storico: via ai lavori da 100.000 euro per pavimentazione e illuminazione
3 ore fa:Bambini senza pediatra tra Crucoli e Cariati: famiglie costrette a lunghe code e visite private
16 minuti fa:LILT Calabria, rinnovati gli organismi regionali: confermato Falco e nominata vice-coordinatrice Alessandra Aggazio
56 minuti fa:Posa la luna: a San Cosmo Albanese la magia della nuova opera di Salvatore Mondera
3 ore fa:Lauropoli, al via i lavori di ristrutturazione dell’Ufficio Postale dopo l’assalto
2 ore fa:Crosia ottiene 300 mila euro per mettere in sicurezza la scuola di Via dell’Arte
3 ore fa:UdiCon, addio carta d’identità cartacea dal 3 agosto: cittadini chiamati a richiedere la CIE
2 ore fa:Barche di Sabbia: il viaggio tra deserto e mare di Emanuele Armentano approda a Santa Sofia d’Epiro

Ancora Antoniozzi: «Su Baker Hughes Stasi non rigiri la frittata»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Il sindaco Stasi gira la frittata sapientemente sulla questione di Baker Hughes. Il problema non sono i fondi Zes ma l'insediamento produttivo di sessanta milioni con duecento posti di lavoro, ecosostenibili che non si realizzeranno per volontà del Comune». Il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei Deputati, Alfredo Antoniozzi, torna ancora a precisare rispetto ai j'accuse e alle prese di posizione del primo cittadino rispetto alla grottesca vicenda dell'investimento che la multinazionale italo-americana aveva previsto per il porto di Corigliano-Rossano. Un investimento mancato sul quale bisognerà, ora, fare luce. Anche perché le ultime accuse del sindaco, generate proprio da una dichiarazione di Antoniozzi, sono pesantissime. 

Di fatto, Stasi proprio ieri, nel tirare in ballo la vicenda ZES e le affermazioni del parlamentare melonianoUna nuova conferenza dei servizi comporterebbe la perdita dei benefici Zes»), ha messo in evidenza come attorno all'affaire del porto ci starebbero tutti presupposti di una procedura non lineare ma che potrebbe avere ripercussioni ben più gravi sul piano legale e della validità degli atti.

«Non mi metta in bocca cose che non ho detto» replica stamani Antoniozzi alzando i toni della discussione: «Gli ho mandato l'invito a ripensarci ma non mi ha risposto sul punto. Se non vuole l'investimento se ne assuma la responsabilità».

Insomma, la questione Porto sembra tutt'altro che chiusa e non è da escludere che, per i risvolti che sta assumendo, la vicenda possa riservare nuovi colpi di scena

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.