Italia Viva Cassano: «Persi due finanziamenti per l’edilizia scolastica»
Guerrieri: «Occorre cambiare subito rotta perché la pazienza della cittadinanza sta per esaurirsi. L’opinione pubblica inizia a rendersi conto che il cambiamento sancito alle urne rischia di rivelarsi aleatorio»
CASSANO JONIO - Cassano Jonio perde due importanti opportunità di finanziamento destinate alla sicurezza degli edifici scolastici. A denunciarlo è Michele Guerrieri, del circolo cittadino di Italia Viva, che punta il dito contro l’inefficienza amministrativa dell’attuale gestione comunale.
Secondo quanto riferito dal partito, il Comune non è riuscito a intercettare le risorse previste dall’“Avviso pubblico per l’erogazione di contributi in favore degli enti locali per l’adeguamento alle norme di prevenzione e protezione antincendio e per la realizzazione di interventi urgenti di messa in sicurezza di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico”, emanato in attuazione del decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito del 21 novembre 2025, n. 229.
Nel dettaglio, il progetto denominato “Interventi di adeguamento alle norme di prevenzione e protezione antincendio”, redatto dall’Amministrazione Iacobini per un importo di circa 130 mila euro, è stato bocciato dal Ministero, classificandosi tra gli ultimi in graduatoria con appena 24 punti. Ancora più grave, secondo Italia Viva, la situazione relativa alla seconda linea di finanziamento, quella riguardante gli “interventi urgenti di messa in sicurezza”: in questo caso, dal Comune non sarebbe pervenuto alcun progetto.
«Non è certo una vittoria per noi del centrosinistra – afferma Michele Guerrieri, commissario cittadino di Italia Viva Cassano All’Ionio – anzi siamo profondamente dispiaciuti, perché a pagare il prezzo più alto di queste mancanze sono sempre i cittadini». Guerrieri sottolinea come le risorse perse sarebbero state fondamentali per l’edilizia scolastica locale, permettendo l’adeguamento alle normative antincendio e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza degli istituti.
Da qui l’appello a un cambio di passo immediato. «Occorre cambiare subito rotta – prosegue Guerrieri – perché la pazienza della cittadinanza sta per esaurirsi. L’opinione pubblica inizia a rendersi conto che il cambiamento sancito alle urne rischia di rivelarsi aleatorio».
Italia Viva auspica dunque una rapida inversione di tendenza nella gestione amministrativa, affinché il Comune possa tornare a cogliere le opportunità di finanziamento e rispondere in modo efficace alle esigenze del territorio, a partire dalla sicurezza delle scuole.