Auto incendiata nella notte a Rossano Scalo: nuovo rogo in via Milano
Colpito un veicolo in uso a un bracciante pakistano. L’incendio a pochi metri da un altro rogo avvenuto la notte precedente. Indagini in corso
CORIGLIANO-ROSSANO - È ripresa con vigore, e senza segnali di arresto, l’escalation di atti incendiari di chiara matrice dolosa che sta colpendo la comunità straniera, in particolare pakistana, legata al lavoro agricolo nell’area urbana di Rossano.
L’ultimo episodio si è verificato la notte scorsa in via Milano, a Rossano Scalo, dove un’autovettura in uso a un cittadino pakistano è stata data alle fiamme. Un rogo avvenuto a poche decine di metri dal punto in cui, appena la notte precedente, era stato incendiato un altro veicolo, un monovolume appartenente a un altro lavoratore agricolo di origine pakistana.
Un dettaglio che rafforza l’ipotesi di un’azione mirata e non casuale, inserita in una sequenza che, da dicembre a oggi, ha già fatto registrare 14 auto e mezzi completamente distrutti, tutti nelle ore notturne e tutti riconducibili a persone impiegate nel comparto agricolo tra Rossano Scalo e le aree limitrofe.
Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Corigliano-Rossano, che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area, insieme alle forze dell’ordine, impegnate nei rilievi e nelle indagini per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili.
Un’escalation che alimenta preoccupazione e tensione in una comunità già fragile, composta da lavoratori che rappresentano oggi una parte strutturale dell’economia agricola della Sibaritide, ma che si trovano sempre più esposti a episodi di violenza e intimidazione.