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Villapiana nel caos: dopo la sfiducia, il sindaco Ventimiglia rompe il silenzio e lancia accuse pesanti

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VILLAPIANA – Non arretra di un passo il sindaco Vincenzo Ventimiglia, sfiduciato da otto consiglieri comunali e ormai a un passo dal commissariamento del Comune. Anzi, rilancia. Lo fa pubblicamente, nel corso di un incontro all’Hotel Corallo, ricostruendo – documenti alla mano – quella che definisce una verità scomoda, pagata politicamente nel momento più delicato per la vita amministrativa e finanziaria della città..

Il clima è teso. Rabbia e amarezza si mescolano alla preoccupazione per il futuro dell’ente e, soprattutto, per quello dei lavoratori delle municipalizzate. Ventimiglia non usa giri di parole e definisce “incresciosa” la scelta dei consiglieri dimissionari, accusati di aver aperto consapevolmente la strada al commissariamento proprio mentre l’amministrazione era impegnata a disinnescare due vere e proprie bombe finanziarie: la crisi della Business and Services Villapiana S.r.l. e il pesante contenzioso con il Gestore dei Servizi Energetici.

«Municipalizzate e GSE: ecco cosa stavamo facendo»

Il sindaco rivendica il lavoro avviato sulla società in house, parlando apertamente di incongruenze gestionali emerse nel tempo: trasferimenti non versati, crediti difficilmente esigibili, assunzioni considerate eccessive. Un quadro complesso che – secondo Ventimiglia – stava finalmente trovando una linea chiara di intervento, basata su maggiore vigilanza e trasparenza.

Sul fronte GSE, altra partita decisiva, il primo cittadino sostiene che fosse ormai vicino un accordo per una rateizzazione sostenibile del debito, capace di evitare il rischio di dissesto e di garantire ossigeno alle casse comunali.

Lo sfogo politico: «Sfiducia figlia di interessi personali»

Il passaggio più duro è quello politico. Ventimiglia non nasconde la delusione per una frattura consumata anche all’interno della sua maggioranza e parla di interessi personali anteposti al bene collettivo, in una fase storica in cui Villapiana – a suo dire – sta ancora pagando il prezzo di scelte sbagliate del passato. «Amo Villapiana, è questa la mia malattia», dice con tono carico di emozione, trasformando lo slogan in una rivendicazione politica: l’amore per la città come colpa, come ragione di una battaglia che – sostiene – qualcuno ha preferito fermare con un atto notarile anziché nel confronto istituzionale.

Villapiana ora è una cittadina sospesa

Ora Villapiana resta sospesa. Da un lato la caduta dell’amministrazione e l’arrivo del commissario prefettizio; dall’altro un allarme sociale crescente per i dipendenti delle partecipate e per i servizi essenziali. La sfida politica si è trasformata in uno scontro aperto sulla responsabilità di una crisi che rischia di lasciare segni profondi. E mentre il Consiglio comunale si scioglie, la partita vera – quella sul futuro della città – resta tutta da giocare.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.