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Riforma sulla disabilità, al via la sperimentazione in tutta la Calabria

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COSENZA - Parte ufficialmente in tutte le province calabresi la fase di sperimentazione della riforma sulla disabilità. Ad annunciarlo è il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Calabria, avvocato Ernesto Siclari, che parla di «passaggio storico» verso la piena attuazione dei diritti delle persone con disabilità.

La riforma, introdotta con il Decreto Legislativo 3 maggio 2024 n. 62, segna un cambio di paradigma: dall’approccio assistenzialistico a un modello centrato sulla persona, sulla valutazione multidimensionale dei bisogni e sulla costruzione di un progetto di vita personalizzato e partecipato.

Dopo la prima esperienza avviata a Catanzaro, dal 1° marzo la sperimentazione è stata estesa anche alle province di Reggio Calabria, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia. Un allargamento che consente alla regione di testare in modo concreto strumenti innovativi finalizzati a garantire maggiore equità, uniformità e rapidità nelle procedure di accertamento e nell’accesso alle prestazioni e ai servizi.

Un ruolo chiave è affidato all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, chiamato a operare come soggetto titolare dell’accertamento della condizione di disabilità secondo le nuove modalità previste dalla riforma. L’Istituto sarà protagonista nell’attuazione del nuovo procedimento valutativo unitario, pensato per superare la frammentazione delle precedenti commissioni e assicurare criteri omogenei su tutto il territorio nazionale. Determinante sarà la collaborazione tra INPS, Aziende sanitarie e servizi territoriali per garantire tempi certi, trasparenza e piena tutela dei diritti.

«Siamo di fronte a una riforma epocale – dichiara il Garante – che non si limita a modificare procedure amministrative, ma incide profondamente sulla qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. La sperimentazione è un banco di prova fondamentale: occorre affrontarla con senso di responsabilità, spirito di collaborazione e visione istituzionale».

Siclari rivolge quindi un appello a tutte le istituzioni coinvolte – INPS, Aziende sanitarie, enti locali, uffici scolastici, ambiti territoriali sociali e Terzo settore – affinché si operi in modo coordinato e sinergico, evitando frammentazioni e ritardi che potrebbero compromettere l’efficacia della riforma.

«Vincere questa sfida – prosegue – significa costruire un sistema realmente inclusivo, capace di mettere al centro la persona e il suo progetto di vita, superando ostacoli burocratici e diseguaglianze territoriali. È una responsabilità che interpella tutti: amministratori, operatori, associazioni e comunità locali».

Il Garante assicura che il proprio Ufficio seguirà con attenzione l’intero percorso di attuazione, promuovendo momenti di confronto, monitoraggio e supporto, anche in raccordo con l’INPS e con le altre istituzioni competenti, affinché la sperimentazione produca risultati concreti e diventi un modello stabile di buona amministrazione e tutela effettiva dei diritti.

«La riforma – conclude – è un’opportunità straordinaria per rendere la Calabria una Regione più giusta, più moderna e più attenta ai diritti. Sta a noi dimostrare di essere all’altezza di questa sfida importantissima».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.