12 ore fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
14 ore fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione
15 ore fa:Trattori ancora al quadrivio di Spezzano: secondo giorno di presidio nel cuore della Sibaritide
13 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»
15 ore fa:Turismo sostenibile : Legambiente presenta il progetto Bio Valle del Nicà
11 ore fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
12 ore fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
13 ore fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni
14 ore fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
11 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»

Territorio fragile e politica assente: il Pd rilancia un piano strutturale per la Calabria

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Non più emergenze, ma programmazione. Non più interventi dopo le tragedie, ma prevenzione strutturale. È questo il messaggio emerso dall’iniziativa promossa dal Circolo del Partito Democratico di Corigliano-Rossano sul tema del governo del territorio, un confronto che ha rimesso al centro una questione politica definita «non più rinviabile».

Nel dibattito sono intervenuti Francesco Madeo, Giuseppe Candreva, Tonino Caracciolo e il sindaco Flavio Stasi, evidenziando la necessità di «una regia istituzionale stabile», di «una lettura scientifica delle criticità idrogeologiche» e di «una maggiore capacità operativa degli enti locali».

A chiudere l’incontro è stato il deputato Nico Stumpo, che ha confermato l’impegno parlamentare per difendere le risorse destinate alla sicurezza territoriale e per promuovere «politiche nazionali di prevenzione strutturale».

Il punto centrale è chiaro: «La Calabria non può continuare a vivere nella logica dell’emergenza permanente». Frane, alluvioni ed erosione costiera vengono definite «criticità strutturali note da anni» che richiedono «programmazione, manutenzione continua e una strategia stabile».

Secondo i promotori, «il rischio più grande non è solo il dissesto idrogeologico, ma la normalizzazione dell’emergenza come modello di governo», una deriva che svuota la funzione stessa della politica. Da qui la proposta: «Serve un grande piano strutturale di sicurezza territoriale capace di superare la frammentazione degli interventi e costruire una visione di lungo periodo».

Le risorse, viene sottolineato, «devono essere incrementate, difese, programmate e rapidamente trasformate in opere concrete». Durante l’iniziativa è intervenuta anche la testimonianza dei Guardiani del Crati, che hanno raccontato l’impatto umano e sociale dell’ultima esondazione del fiume. Il segretario cittadino Francesco Madeo ha concluso ribadendo l’impegno a sostenere ogni azione utile nelle sedi istituzionali. Per il Pd locale, la sicurezza territoriale deve diventare «una infrastruttura strategica della Calabria del futuro», al pari di mobilità, sanità e sviluppo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.