Territorio fragile e politica assente: il Pd rilancia un piano strutturale per la Calabria
A Corigliano-Rossano confronto su dissesto ed emergenze. Stumpo: «La sicurezza deve diventare infrastruttura strategica»
CORIGLIANO-ROSSANO - Non più emergenze, ma programmazione. Non più interventi dopo le tragedie, ma prevenzione strutturale. È questo il messaggio emerso dall’iniziativa promossa dal Circolo del Partito Democratico di Corigliano-Rossano sul tema del governo del territorio, un confronto che ha rimesso al centro una questione politica definita «non più rinviabile».
Nel dibattito sono intervenuti Francesco Madeo, Giuseppe Candreva, Tonino Caracciolo e il sindaco Flavio Stasi, evidenziando la necessità di «una regia istituzionale stabile», di «una lettura scientifica delle criticità idrogeologiche» e di «una maggiore capacità operativa degli enti locali».
A chiudere l’incontro è stato il deputato Nico Stumpo, che ha confermato l’impegno parlamentare per difendere le risorse destinate alla sicurezza territoriale e per promuovere «politiche nazionali di prevenzione strutturale».
Il punto centrale è chiaro: «La Calabria non può continuare a vivere nella logica dell’emergenza permanente». Frane, alluvioni ed erosione costiera vengono definite «criticità strutturali note da anni» che richiedono «programmazione, manutenzione continua e una strategia stabile».
Secondo i promotori, «il rischio più grande non è solo il dissesto idrogeologico, ma la normalizzazione dell’emergenza come modello di governo», una deriva che svuota la funzione stessa della politica. Da qui la proposta: «Serve un grande piano strutturale di sicurezza territoriale capace di superare la frammentazione degli interventi e costruire una visione di lungo periodo».
Le risorse, viene sottolineato, «devono essere incrementate, difese, programmate e rapidamente trasformate in opere concrete». Durante l’iniziativa è intervenuta anche la testimonianza dei Guardiani del Crati, che hanno raccontato l’impatto umano e sociale dell’ultima esondazione del fiume. Il segretario cittadino Francesco Madeo ha concluso ribadendo l’impegno a sostenere ogni azione utile nelle sedi istituzionali. Per il Pd locale, la sicurezza territoriale deve diventare «una infrastruttura strategica della Calabria del futuro», al pari di mobilità, sanità e sviluppo.