Villapiana, l’ex sindaco Ventimiglia denuncia: «Ho ricevuto minacce di morte»
L’ex primo cittadino di Villapiana, Vincenzo Ventimiglia, sfiduciato a gennaio, parla di intimidazioni formalmente denunciate e di una campagna social contro di lui. «Fiducia nella magistratura»
VILLAPIANA - Minacce di morte, intimidazioni pronunciate – a suo dire – «in presenza di pubblici ufficiali e funzionari comunali» e una «campagna di delegittimazione» che si consumerebbe sui social network. È un atto di accusa pesante quello che arriva dall’ex sindaco di Villapiana, Vincenzo Ventimiglia, sfiduciato lo scorso gennaio al termine di una crisi politica che aveva portato alla caduta anticipata dell’amministrazione.
In una nota inviata in redazione, l’ex primo cittadino parla di «gravi minacce, comprese minacce di morte», precisando che i fatti sarebbero stati «formalmente denunciati» e che la vicenda è «attualmente all’attenzione dell’autorità giudiziaria».
Di seguito il testo integrale della nota diffusa dall’ex primo cittadino:
«Negli ultimi mesi non sono stato oggetto soltanto di critiche politiche, ma anche di gravi minacce, comprese minacce di morte pronunciate in presenza di pubblici ufficiali e funzionari comunali. Si tratta di fatti formalmente denunciati e attualmente all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Nonostante ciò, prosegue sui social una campagna di delegittimazione e alterazione dei fatti che nulla ha a che fare con il legittimo confronto democratico. Il dissenso è parte della politica. Le intimidazioni e la diffusione di falsità non lo sono.
Ma lo stile è chiaro: bisogna bloccare chi non si allinea e, laddove non basti, si alza il tiro dello scontro. Da un lato il fango, la descrizione di essere un “visionario” (ma gli atti parlano e parleranno a chi vorrà ascoltare e vedere), dall’altro le minacce normalizzate, ripetute e divenute un sistema nel gergo dei delatori. Per rispetto delle istituzioni, della mia famiglia e della comunità, continuerò ad affidarmi esclusivamente alle sedi competenti, con fiducia nella giustizia e con il senso di responsabilità che ha sempre caratterizzato il mio operato».
Al momento non risultano dettagli ufficiali sull’eventuale sviluppo delle indagini né prese di posizione pubbliche da parte dell’attuale assetto amministrativo del Comune. Resta un clima politico ancora teso in città, mentre la vicenda, come annunciato dallo stesso Ventimiglia, è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.