Il volto dell'anno 2025 della Calabria del nord-est è Francesco Pata
Il sondaggio ha premiato il luminare della Chirurgia. Al secondo posto Maria Grazia Minisci e a seguire Erika Laschera: simboli di competenza, impegno e innovazione al servizio del territorio
CORIGLIANO-ROSSANO – I lettori hanno votato e la votazione ha decretato il vincitore: è Francesco Pata il volto dell’anno 2025. La comunità di lettori e cittadini continua a premiare chi genera valore, conoscenza e impatto reale sul territorio.
È questo il messaggio che emerge con forza dal voto popolare che ha portato all’elezione della Persona più Influente dell’Anno 2025, un riconoscimento simbolico ma altamente rappresentativo del sentire collettivo di questa parte di Calabria. Un sondaggio che, pur non avendo valore scientifico, restituisce una fotografia autentica delle aspirazioni e delle priorità di un territorio che guarda con orgoglio a chi contribuisce alla crescita culturale, professionale e sociale della Regione.
Anche quest’anno la partecipazione è stata significativa (5510 voti), confermando quanto il pubblico sia attento a riconoscere merito, competenza e capacità di incidere positivamente nella vita delle persone. In questa speciale classifica sono state premiate figure che, nei rispettivi ambiti, hanno saputo distinguersi per autorevolezza, visione e impegno concreto.
Tra i dieci nomi anche Gennaro Gattuso, Ct della Nazionale Italiana di Calcio, Alessandro D’Alessio, Procuratore della Procura di Castrovillari, Erika Laschera, informatica la cui tesi è rientrata tra le 100 migliori in Italia nel progetto “Duomo Space 2025” promosso da Forbes, Antonio Fuoco, pilota di Formula 1 in Ferrari, Giuseppe Pallone, attore all’Accademia Silvio D’Amico, Vincenzo Fullone, attivista e sostenitore della causa palestinese, Maria Grazia Minisci, imprenditrice e Figura di riferimento per il comparto agricolo della Piana di Sibari, Vincenzo Piro, docente di filosofia generale all’Università Panthéon-Sorbonne di Parigi e Alessandra Mazzei docente, scrittrice, giornalista, filantropa e presidente dell’Associazione Rossano Purpurea.
Il podio
A conquistare il primo posto con 1537 voti è Francesco Pata, una delle personalità più autorevoli del panorama medico-scientifico nazionale e internazionale. Chirurgo, docente e ricercatore di spicco, Pata è stato inserito nella prestigiosa classifica “World’s Top 2% Scientists 2025”, che raccoglie gli studiosi più citati al mondo secondo l’analisi della Stanford University. Professore Associato in Chirurgia Generale e Dirigente Medico presso l’Azienda Ospedaliera “Annunziata” di Cosenza, rappresenta un modello di sintesi tra rigore scientifico, esperienza internazionale e forte radicamento territoriale.
Nel 2025 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alla prima fascia (Ordinario) in Chirurgia Generale ed è Fellow dell’American College of Surgeons. Ricopre inoltre ruoli di primo piano nella ricerca e nella governance scientifica: è membro del sub-comitato degli Studi di Coorte della ESCP, coordinatore del network di ricerca ItSURG (Italian Surgical Research Group), membro del Direttivo Nazionale della SICADS, vicepresidente del gruppo MISSTO e delegato regionale per la Calabria della SICE.
Il suo impegno costante nella formazione delle nuove generazioni di professionisti della salute e nella promozione della ricerca clinica di qualità lo rende una figura capace di portare il nome della Calabria nei più importanti contesti accademici e scientifici internazionali.
Al secondo posto si classifica Maria Grazia Minisci (1440 voti) figura di riferimento per il comparto agricolo della Piana di Sibari, eletta nel 2025 presidente di Confagricoltura Cosenza. La nomina riconosce un solido percorso imprenditoriale e una lunga esperienza nel settore, arrivando in un momento cruciale per affrontare sfide economiche, ambientali e di sviluppo con una guida autorevole e radicata nel territorio.
Chiude il podio, al terzo posto, Erika Laschera (873 voti), originaria di Trebisacce, si è affermata per l’eccellente percorso di studi culminato con la selezione della sua tesi di laurea in Informatica tra le 100 migliori in Italia nel progetto “Duomo Space 2025” promosso da Forbes Italia. Un riconoscimento che valorizza competenze, innovazione e capacità di affrontare tematiche tecnologiche di grande attualità, confermando il valore delle eccellenze intellettuali del nostro territorio.
Questo risultato restituisce l’immagine di una comunità che chiede competenza e visione. Il podio 2025 ha premiato tre personalità diverse per ruolo e percorso, ma accomunate dalla capacità di generare valore reale attraverso la ricerca, la professionalità, l’innovazione e l’impegno quotidiano. Il futuro, insomma, passa da chi investe in conoscenza, lavoro e dignità, offrendo esempi concreti di come sia possibile costruire eccellenze restando profondamente legati alla propria terra.