13 ore fa:Castrovillari, Salerno lancia “Futuro”: «Lista autonoma per rompere gli schemi»
15 ore fa:Civita, grande partecipazione per il terzo corso di “Pillole Informative sull’Erasmus”
14 ore fa:TFR Consorzi di Bonifica, Scutellà attacca la Regione: «Tre mesi per nulla»
15 ore fa:Sicurezza e scuola: la forza dello Stato sta molto nella sicurezza
11 ore fa:Corigliano, stop indolore: buon gioco ma passa il Montalto nel finale
15 ore fa:Sibari risorge: riapre il Parco del Cavallo nel giorno della Liberazione
12 ore fa:Il Città di Corigliano-Rossano rialza la testa: vittoria fondamentale contro il Mirto
12 ore fa:Sprovieri Corigliano, a Crotone per ripartire: obiettivo riscatto
12 ore fa:Terremoto del 1836, l’INGV ricorda la scossa che devastò la Sibaritide
14 ore fa:Corigliano-Rossano su Avvenire: vetrina nazionale per Patir e il patrimonio bizantino

«Sono malata di politica. Continuerò a farla sostenendo le iniziative del partito» - VIDEO

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Sono una malata di politica, non posso starne lontana. Continuerò a sostenere i progetti del partito Alleanza Verdi e Sinistra Italiana». Con queste parole propositive e cariche di entusiasmo l’ex Assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali ha immaginato il suo futuro da qui ai prossimi mesi.

Nel giro di grandi esclusi di questa recente tornata elettorale rientra, infatti, anche Alessia Alboresi, i cui risultati – seppur buoni - non le hanno consentito di poter sedere nuovamente nell’emiciclo consiliare.

Il commento sulla campagna personale è disteso e sereno perché – dichiara Alboresi - «ho ottenuto esattamente gli stessi voti di cinque anni fa» a riprova del fatto che chi l’ha sostenuta in passato ha continuato a farlo anche questa volta. «La riconferma di Stasi – ha poi aggiunto – è stata un vero trionfo e ciò è sintomo del fatto che si è lavorato bene. Le persone hanno fortemente voluto che questo progetto politico venisse riconfermato nei suoi assi principali e così è stato».

Nell’interpretare i suoi risultati si lascia andare ad una valutazione rispetto a ciò che avrebbe potuto influire sul voto: «Ho lavorato fino all’ultimo poiché avevo delle deleghe molto sensibili e scadevano progetti importanti trascurando un po’ la campagna elettorale. In fondo mi sono dedicata più a quell’aspetto centrale del fare politica di cui sono fortemente convinta e chi ti vota dovrebbe farlo perché sta premiando il lavoro fatto».

Rispetto al lavoro svolto in questi anni, molti progetti avviati vedranno la loro realizzazione in questa nuova consiliatura e ciò richiama inevitabilmente al lavoro dei successori: «Intanto è stato un onore, per me, aver ricoperto queste deleghe perché mi hanno dato la possibilità di entrare in contatto con la parte più vulnerabile della società. Sono convinta che l’avv. Grillo, sensibile e avvezza a supportare le esigenze di questo ambito, saprà portare avanti egregiamente il lavoro avviato. Allo stesso modo, credo che il vicesindaco Giovanni Pistoia, che ha la carica alla Cultura e che è una persona di chiara fama, saprà ricoprire altrettanto bene i ruoli assegnati».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.