9 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»
10 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
11 ore fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»
9 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
12 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia e i sapori De.Co.: due giorni tra tradizione, gusto e valorizzazione del territorio
12 ore fa:Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani
11 ore fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce
13 ore fa:Sanità, Campana attacca: «Nomine fiduciarie e ospedali al collasso nella Sibaritide»
13 ore fa:Discarica abusiva nei boschi di Co-Ro, nulla è cambiato: rifiuti ancora lì dopo mesi
10 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale

La crisi idrica colpisce anche Longobucco. «Era necessario pianificare, programmare e intervenire prima»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - «Certamente abbiamo l'estate più calda del secolo, almeno al Sud; sarà colpa di Giove pluvio, del destino cinico e baro, probabilmente anche della rotazione della microplacca calabra di 30milioni di anni fa, ma un'Amministrazione, per definizione, pianifica, programma e governa. Da anni e da mesi era ed è necessario implementare politiche efficaci, monitorare tutte le infrastrutture idriche, ricerca e convogliamento nuove sorgenti, manutenere i vecchi pozzi, allestirne di nuovi, efficientare la rete di distribuzione, gestione responsabile e lungimirante con denuncia di abusi e soprusi. La nostra acqua viene distribuita su tutta la costa jonica e non riesce a giungere a 80 m. (ottanta metri) dal serbatoio comunale! Incredibile. Ancora oggi, ad ogni piccola perdita, si blocca l'intera distribuzione, non conoscendo posizione e uso delle tante saracinesche, mentre le nuove dolcemente riposano nel deposito comunale. La negligenza degli amministratori può avere effetti devastanti su tutta la comunità. Non si tratta solo di sete. La mancanza d'acqua ha conseguenze relative alla salute ed all’igiene pubblica, alla sicurezza alimentare, alla sicurezza sociale».

Inizia così la nota stampa a firma dei consiglieri de La Rinascita di Longobucco, Eugenio Celestino, Lara Grillo, Giuseppe Forciniti e
Antonio Perri.

«Abbiamo bisogno di indagare a fondo per determinare le cause della crisi idrica e identificare i responsabili; di una adeguata campagna di educazione e sensibilizzazione sull'uso responsabile dell'acqua e soprattutto di sviluppare piani a lungo termine per la gestione sostenibile delle risorse idriche, con miglioramento delle infrastrutture esistenti e costruzione di nuove strutture per garantire l’approvvigionamento sufficiente alla comunità, soprattutto nel periodo luglio-agosto. Ricordiamo anche che gli amministratori possono andare incontro anche a conseguenze legali, inclusi procedimenti penali e civili. Le comunità colpite possono cercare risarcimenti per i danni subiti attraverso cause legali collettive» concludono.

Il gruppo consiliare “Per la Rinascita di Longobucco” ha chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale urgente per affrontare delicata questione della crisi idrica nel Comune di Longobucco.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.