17 ore fa:Camigliatello, nasce “Sila Felix”: oggi la sfida del tagliere più lungo d’Italia
17 ore fa:Castiglione di Paludi «era una vera città». La nuova lettura del Gruppo Archeologico della Sibaritide
9 ore fa:Castrovillari, Civita...Nova riporta il centro storico al centro della città: «Ora farlo vivere tutto l’anno»
16 ore fa:Francavilla Marittima, nasce il fronte contro il centro SAI: «Prima confronto con i cittadini»
11 ore fa:Ingegneri di Cosenza, il nuovo mandato parte dai territori: delegati anche per Alto e Basso Jonio
18 ore fa:'A fissazíone é píaju 'e ra malatía
15 ore fa:Roger Waters compie 83 anni, da Cariati una lettera: «Happy birthday, bro. La tua voce cammina ancora con noi»
13 ore fa:Il "miracolo" dell'Achiropita a San Paolo è iniziato da una storia
16 ore fa:Xylella, il Porto di Corigliano diventa una delle tre frontiere dei controlli fitosanitari in Calabria
12 ore fa:Schiavonea, 59 nuove telecamere contro l’emergenza sicurezza: partiti i lavori

La crisi idrica colpisce anche Longobucco. «Era necessario pianificare, programmare e intervenire prima»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - «Certamente abbiamo l'estate più calda del secolo, almeno al Sud; sarà colpa di Giove pluvio, del destino cinico e baro, probabilmente anche della rotazione della microplacca calabra di 30milioni di anni fa, ma un'Amministrazione, per definizione, pianifica, programma e governa. Da anni e da mesi era ed è necessario implementare politiche efficaci, monitorare tutte le infrastrutture idriche, ricerca e convogliamento nuove sorgenti, manutenere i vecchi pozzi, allestirne di nuovi, efficientare la rete di distribuzione, gestione responsabile e lungimirante con denuncia di abusi e soprusi. La nostra acqua viene distribuita su tutta la costa jonica e non riesce a giungere a 80 m. (ottanta metri) dal serbatoio comunale! Incredibile. Ancora oggi, ad ogni piccola perdita, si blocca l'intera distribuzione, non conoscendo posizione e uso delle tante saracinesche, mentre le nuove dolcemente riposano nel deposito comunale. La negligenza degli amministratori può avere effetti devastanti su tutta la comunità. Non si tratta solo di sete. La mancanza d'acqua ha conseguenze relative alla salute ed all’igiene pubblica, alla sicurezza alimentare, alla sicurezza sociale».

Inizia così la nota stampa a firma dei consiglieri de La Rinascita di Longobucco, Eugenio Celestino, Lara Grillo, Giuseppe Forciniti e
Antonio Perri.

«Abbiamo bisogno di indagare a fondo per determinare le cause della crisi idrica e identificare i responsabili; di una adeguata campagna di educazione e sensibilizzazione sull'uso responsabile dell'acqua e soprattutto di sviluppare piani a lungo termine per la gestione sostenibile delle risorse idriche, con miglioramento delle infrastrutture esistenti e costruzione di nuove strutture per garantire l’approvvigionamento sufficiente alla comunità, soprattutto nel periodo luglio-agosto. Ricordiamo anche che gli amministratori possono andare incontro anche a conseguenze legali, inclusi procedimenti penali e civili. Le comunità colpite possono cercare risarcimenti per i danni subiti attraverso cause legali collettive» concludono.

Il gruppo consiliare “Per la Rinascita di Longobucco” ha chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale urgente per affrontare delicata questione della crisi idrica nel Comune di Longobucco.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.