12 ore fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»
41 minuti fa:Depurazione, maxi cantiere a Castrovillari: lavori da 26 milioni per uscire dall’infrazione Ue
12 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
11 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
12 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
13 ore fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate
13 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
1 ora fa:Pollino in Classica torna nel 2026: la chitarra protagonista tra concerti e formazione internazionale
10 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
11 minuti fa:Amendolara punta sul turismo: progetto per un pontile turistico sul litorale

Il convegno su Autonomia Differenziata tra il ravvedimento di Occhiuto e l'assenza dei sindaci calabresi

1 minuti di lettura

MORMANNO - Mormanno è stata recentemente teatro di un importante convegno sull'autonomia differenziata, un tema caldo e controverso che sta attraversando l'Italia. L'evento ha visto la partecipazione di molte figure di FdI: i senatori Ernesto Rapani e Fausto Orsomarso, il vice presidente della provincia di Cosenza Giancarlo Lamensa, e la coordinatrice di Fratelli d'Italia a Mormanno, Letizia Fortunato, che ha coordinato i lavori.

«Il senatore Ernesto Rapani - riporta la nota - ha toccato una serie di punti significativi, a partire dalle garanzie procedurali attraverso le varie tappe che l’iter seguirà nei prossimi due anni e, soprattutto, dei Lep, senza la cui copertura finanziaria non potrà essere attuata l’autonomia differenziata. A margine dell’incontro, il parlamentare sollecitato dalla stampa si è soffermato sulla percezione cambiata del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, rispetto al primo testo sottoposto alla Conferenza Stato-Regioni. Rapani ha osservato che, una volta esaminato il testo licenziato da Senato e Camera, il Presidente si è reso conto che l'autonomia differenziata potrebbe rappresentare un vantaggio per il Sud. Il parlamentare ha poi commentato l'assenza dei sindaci calabresi all'incontro, considerando questa mancanza di partecipazione una forma di protesta politica pregiudiziale. Ha osservato come molti dei sindaci, provenienti dal centrosinistra, siano stati inizialmente promotori dell'autonomia differenziata, ma ora sembrano opporsi nonostante il percorso intrapreso. Secondo Rapani, questa opposizione sembra poco fondata, soprattutto perché il Presidente della Repubblica non ha rilevato profili di illegittimità costituzionale nel decreto, firmandolo regolarmente. Ha affermato che il provvedimento garantirà parità tra le regioni, grazie all'individuazione dei LEP (Livelli Essenziali di Prestazioni), che dovranno essere uguali per tutte le regioni e regolarmente finanziati. Il rappresentante di FDI ha espresso la convinzione che l'autonomia differenziata potrebbe portare benefici significativi a diversi settori, inclusi infrastrutture, sanità ed energia. Ha evidenziato la visione del Governo, che vede il Sud come un potenziale hub energetico per l'Europa, sottolineando l'importanza di monitorare attentamente il provvedimento. Ha inoltre assicurato che Fratelli d'Italia sarà vigile durante tutto il processo, dalla definizione dei LEP alla stabilizzazione delle risorse e finanziamenti, fino alle richieste di trasferimento di funzioni da parte delle regioni. «Saremo attenti affinché non ci siano disparità di trattamento», ha affermato Rapani, ribadendo l'impegno del partito a garantire equità e sviluppo per tutte le regioni italiane. In un’Italia già divisa nel silenzio di tutti, in una Calabria già differente con l’avallo di tanti, basta rilevare le disparità tra la fascia jonica e quella tirrenica per rendersi conto delle disuguaglianze».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.