3 ore fa:Castrovillari inaugura “La Ricicleria”: il rifiuto diventa risorsa
3 ore fa:Co-Ro, bambini del Polo Magnolia celebrano le Palme con attività educative e benedizione
4 minuti fa:Eco Schools, la sostenibilità entra in scena al Teatro Metropol
1 ora fa: Sanità, Campana (Europa Verde/AVS): «Occhiuto vota sì all'autonomia differenziata e tradisce la Calabria»
5 ore fa:Accoglienza, Alessandria del Carretto amplia il progetto SAI
4 ore fa:Castrovillari, centrosinistra sotto accusa: «Proposta debole. Manca il campo largo»
5 ore fa:Frascineto, Festa delle Vallje: danze arbëreshe e partecipazione da tutta la Sibaritide
2 ore fa:Co-Ro, Premio della Creatività: premiati gli studenti dell'I.C. Rossano 2 per la 6^ edizione
34 minuti fa:All’Unical due giornate dedicate alle relazioni internazionali
2 ore fa:Compagna, i commercianti alzano la voce: “Così si uccide il centro storico di Corigliano”

Sportello Unico per l'Edilizia calabrese, Tavernise (M5s): «Disservizi danneggiano i professionisti»

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA  - «Lo Sportello Unico per l'Edilizia calabrese dovrebbe rappresentare uno strumento a supporto dei professionisti ma, a causa dei ripetuti disservizi, si è trasformato fin da subito in un vero e proprio ostacolo per la professione. La mancata funzionalità della piattaforma telematica CalabriaSUE costituisce un oggettivo limite all'esercizio dell'attività professionale da parte dei professionisti operanti nel settore dell'edilizia ed a cascata di tutto il settore, inficiando anche le attività degli Uffici del Servizio Tecnico regionale».

È quanto dichiara in una nota stampa Davide Tavernise, consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, che così continua: «È sempre molto difficoltoso trasmettere le istanze presso lo Sportello Unico per l'Edilizia e tale circostanza impedisce di fatto l'esercizio della specifica attività professionale, bloccando, nel contempo, l'esercizio del diritto dei committenti (pubblici e privati) all'avvio (o chiusura) dell'attività edilizia». 

«Il disservizio della piattaforma, tra l'altro, espone - spiega - i professionisti incaricati a richieste di risarcimento danni, senza considerare il mancato guadagno degli stessi professionisti, per via della oggettiva impossibilità a richiedere i pagamenti delle proprie spettanze in assenza della trasmissione presso gli enti».

«Il Sistema telematico CalabriaSUE, integrato ed interoperabile con il sistema regionale SISMI.CA, è gestito - aggiunge - da Fincalabra SpA, società in house della Regione Calabria. A tal proposito e dopo aver ricevuto molte segnalazioni dai professionisti calabresi, ho inteso spronare la Giunta Regionale con una interrogazione, dove chiedo di risolvere una volte per tutte questa annosa problematica, che danneggia, anche economicamente, i liberi professionisti». 

«Vorrei capire se e come il presidente Occhiuto intende assumere ogni utile e necessaria iniziativa nei confronti di Fincalabra SpA affinché, attraverso un affidabile partner tecnologico, individui tempestivamente le possibili soluzioni per rendere operativa e pienamente fruibile l'architettura dei sistemi della piattaforma CalabriaSUE/SUAP/SISMI.CA. E soprattutto - si legge in conclusione - quali procedure alternative, per esempio tramite Pec, intende adottare la Regione Calabria nelle more che venga eliminato il disservizio e finché gli ordini professionali non abbiano accertato la piena funzionalità e operatività della piattaforma».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.