8 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»
9 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
10 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
9 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
10 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
8 ore fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
12 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
8 ore fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea
12 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
11 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea

Rapani (FdI) chiede un riferimento unico per coordinare le azioni di prevenzione e gestione dei fiumi

1 minuti di lettura

ROMA - Nella sessione di ieri del Senato, il Senatore Ernesto Rapani ha sollevato una questione di vitale importanza riguardante la gestione dei fiumi e dei torrenti nel nostro Paese. Rapani ha sottolineato la necessità di un riferimento unico per coordinare le azioni di prevenzione e gestione delle risorse idriche, al fine di evitare catastrofi naturali come frane e alluvioni.

Il senatore ha attribuito la responsabilità di molte frane e alluvioni all'intervento umano, soprattutto al disboscamento illegale che porta alla destabilizzazione del terreno e all'accumulo di materiale alluvionale nei letti dei fiumi e dei torrenti. «Purtroppo, lo dobbiamo dire: la colpa dell'uomo quando si procede a dei tagli abusivi dei boschi automaticamente si generano delle frane», ha sottolineato.

Rapani ha messo in evidenza la necessità di un approccio integrato alla gestione idrica, in cui tutte le autorità competenti lavorino in sinergia. «Oggi non è possibile che ci sono tanti enti competenti sulla questione dei fiumi», ha dichiarato.

Ha proposto l'istituzione di un riferimento unico che possa coordinare le azioni di pulizia, manutenzione e monitoraggio dei corsi d'acqua, semplificando il processo decisionale e rendendo più efficaci le misure di prevenzione. Inoltre, il Senatore ha evidenziato la necessità di utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali presenti nei torrenti. Ha proposto di commercializzare gli inerti presenti nei letti dei fiumi anziché autorizzare l'apertura di nuove cave, utilizzando i proventi per finanziare interventi di prevenzione e ripristino degli argini e delle briglie.  Il Senatore ha concluso il suo intervento esortando all'azione coordinata e preventiva, con l'obiettivo di evitare tragedie ambientali e proteggere le comunità vulnerabili.

«Questa è una buona occasione per cercare di lavorare insieme con la speranza di andare a prevenire anziché poi ritornare in aula al dover lamentarci» ha affermato.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.