10 ore fa:Stasi attacca la Regione: «Mentre i cittadini arrancano, il centrodestra investe nel poltronificio»
9 ore fa:Prenotazioni sanitarie ora disponibili negli uffici postali dei piccoli Comuni
11 ore fa:Fuochi di San Marco 2026: pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse
7 ore fa:Co-Ro celebra l’ambiente: consegnate le Bandiere Verdi alle scuole della città - VIDEO
8 ore fa:Alto Jonio, bilanci comunali sotto pressione: confronto in Regione sugli adeguamenti contrattuali
7 ore fa:Caso caregiver Co-Ro, Alboresi richiama la politica: tensioni su bilancio e welfare locale
12 ore fa:Pollicino book fest accende la città del Pollino: a Castrovillari torna il festival che sfida la paura
10 ore fa:Laino Borgo: il patrimonio archeologico raccontato a scuole e territorio
8 ore fa:Al Liceo Galilei di Trebisacce due giornate con Sacha Naspini tra lettura, scrittura e territorio
4 ore fa:Fine del Commissariamento, la Politica torna "padrona" della Sanità in Calabria

Rapani (FdI) chiede un riferimento unico per coordinare le azioni di prevenzione e gestione dei fiumi

1 minuti di lettura

ROMA - Nella sessione di ieri del Senato, il Senatore Ernesto Rapani ha sollevato una questione di vitale importanza riguardante la gestione dei fiumi e dei torrenti nel nostro Paese. Rapani ha sottolineato la necessità di un riferimento unico per coordinare le azioni di prevenzione e gestione delle risorse idriche, al fine di evitare catastrofi naturali come frane e alluvioni.

Il senatore ha attribuito la responsabilità di molte frane e alluvioni all'intervento umano, soprattutto al disboscamento illegale che porta alla destabilizzazione del terreno e all'accumulo di materiale alluvionale nei letti dei fiumi e dei torrenti. «Purtroppo, lo dobbiamo dire: la colpa dell'uomo quando si procede a dei tagli abusivi dei boschi automaticamente si generano delle frane», ha sottolineato.

Rapani ha messo in evidenza la necessità di un approccio integrato alla gestione idrica, in cui tutte le autorità competenti lavorino in sinergia. «Oggi non è possibile che ci sono tanti enti competenti sulla questione dei fiumi», ha dichiarato.

Ha proposto l'istituzione di un riferimento unico che possa coordinare le azioni di pulizia, manutenzione e monitoraggio dei corsi d'acqua, semplificando il processo decisionale e rendendo più efficaci le misure di prevenzione. Inoltre, il Senatore ha evidenziato la necessità di utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali presenti nei torrenti. Ha proposto di commercializzare gli inerti presenti nei letti dei fiumi anziché autorizzare l'apertura di nuove cave, utilizzando i proventi per finanziare interventi di prevenzione e ripristino degli argini e delle briglie.  Il Senatore ha concluso il suo intervento esortando all'azione coordinata e preventiva, con l'obiettivo di evitare tragedie ambientali e proteggere le comunità vulnerabili.

«Questa è una buona occasione per cercare di lavorare insieme con la speranza di andare a prevenire anziché poi ritornare in aula al dover lamentarci» ha affermato.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.