4 ore fa:Servizi sociali senza divari, la Calabria lavora sui LEPS. Straface: «Sbloccati 100 milioni per il welfare»
3 ore fa:Frascineto in festa per il giovane Leone Spinelli: è Campione Regionale Under 15 di pugilato
2 ore fa:Finto finanziere truffa un'anziana: arrestati due napoletani a Castrovillari
4 ore fa:Cariati festeggia San Leonardo: sul palco con Angelo Famao arriva a sorpresa Cecè Barretta
6 ore fa:Digitale e patrimonio culturale, all’UniCal il confronto nazionale tra università e Ministero
49 minuti fa:Autovelox, il Tribunale di Castrovillari blocca una richiesta da 239mila euro
1 ora fa:Mirto Crosia, la prevenzione arriva in piazza: dopo i controlli gratuiti, due giornate dedicate al cuore
5 ore fa:Salumi di Calabria, Mormanno ospiterà il concorso regionale: degustazioni e confronto sulla filiera norcina
5 ore fa:Ripopola Calabria, De Cicco attacca: «Case a chi arriva, ma chi resta ha bisogno di risposte»
1 ora fa:Cassano, la sicurezza stradale si impara sul campo: studenti protagonisti tra lezioni e dimostrazioni

Approvazione Ngt per l'agricoltura, Nesci (FdI): «Pd e 5 Stelle votano contro un importante strumento per gli agricoltori»

1 minuti di lettura

STRASBURGO - L'europarlamentare Denis Nesci (FdI), interviene sulle misure votate a Strasburgo in tema di agricoltura.

«Il voto in plenaria di oggi a Strasburgo - afferma in una nota - certifica l’importanza di garantire agli agricoltori misure adeguate per sostenere la capacità produttiva, e al tempo stesso, conseguire gli obiettivi di sostenibilità, attraverso le nuove tecniche genomiche (Ngt). E nonostante le richieste di aiuto del settore agricolo e le proteste di questi giorni, oggi il Pd e Movimento 5 Stelle, non hanno colto la specificità di uno strumento che va nella duplice direzione di aiutare gli agricoltori e proteggere l'ambiente, secondo il principio della neutralità tecnologica».

«In altre parole, - sottolinea - con le Ngt si velocizza il processo di selezione naturale delle specie, senza che vi sia trasferimento di materiale genetico da specie diverse, e senza ricorrere a procedure chimiche. Dunque, gli agricoltori potranno utilizzare queste nuove tecniche di selezione per migliorare la produzione, ridurre l'uso di fitofarmaci, rendere le coltivazioni più resistenti ai parassiti e avere quindi meno bisogno di acqua per irrigare. Questo - conclude - rappresenta un fondamentale contributo, sostenibile e scevro da ideologie green, per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.