13 ore fa:San Basile, parte il laboratorio “Raccolta di storie di comunità”: bambini alla scoperta della cultura arbëreshë
8 ore fa:SP120 Altomonte: presentato l'esposto alla Corte dei Conti e ultimatum alla Provincia
10 ore fa:L’Unical celebra l’eccellenza nella divulgazione: conferito dottorato honoris causa in Fisica ad Angela Misiano
14 ore fa:A Co-Ro la presentazione del libro “Nel nome del pane” di Luigi A. Chiarello
9 ore fa:Cibo, corpo e giudizio: a Co-Ro un incontro su nutrizione e benessere psicologico
7 ore fa:Caro energia, dalla Sibaritide appello di agricoltori e pescatori ormai alla fame: «italia in difficoltà, trattare con la Russia» | VIDEO
11 ore fa:La Polis Rocca Imperiale conquista la promozione in Seconda Categoria
10 ore fa:Campana: il documentario sui Giganti di Pietra sbarca in Giappone
9 ore fa:San Lorenzo Bellizzi apre il Trofeo “Borghi d’Italia”: successo per la prima tappa nazionale
13 ore fa:Dissesto idrogeologico, esperti e istituzioni a confronto il 27 aprile: “Sinergie per la resilienza”

Approvazione Ngt per l'agricoltura, Nesci (FdI): «Pd e 5 Stelle votano contro un importante strumento per gli agricoltori»

1 minuti di lettura

STRASBURGO - L'europarlamentare Denis Nesci (FdI), interviene sulle misure votate a Strasburgo in tema di agricoltura.

«Il voto in plenaria di oggi a Strasburgo - afferma in una nota - certifica l’importanza di garantire agli agricoltori misure adeguate per sostenere la capacità produttiva, e al tempo stesso, conseguire gli obiettivi di sostenibilità, attraverso le nuove tecniche genomiche (Ngt). E nonostante le richieste di aiuto del settore agricolo e le proteste di questi giorni, oggi il Pd e Movimento 5 Stelle, non hanno colto la specificità di uno strumento che va nella duplice direzione di aiutare gli agricoltori e proteggere l'ambiente, secondo il principio della neutralità tecnologica».

«In altre parole, - sottolinea - con le Ngt si velocizza il processo di selezione naturale delle specie, senza che vi sia trasferimento di materiale genetico da specie diverse, e senza ricorrere a procedure chimiche. Dunque, gli agricoltori potranno utilizzare queste nuove tecniche di selezione per migliorare la produzione, ridurre l'uso di fitofarmaci, rendere le coltivazioni più resistenti ai parassiti e avere quindi meno bisogno di acqua per irrigare. Questo - conclude - rappresenta un fondamentale contributo, sostenibile e scevro da ideologie green, per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.