7 ore fa:Lupo e capriolo conquistano le Riserve di Tarsia e Crati: salgono a 26 le specie di mammiferi censite
10 ore fa:Corigliano-Rossano, al via il bando eventi 2026: 100mila euro per cultura, sport e animazione del territorio
6 ore fa:Caporalato nella Piana di Sibari, ecco come funziona il sistema della nuova schiavitù
8 ore fa:IC Rossano 2 ancora tra i vincitori del premio nazionale “Next Generetion Erg 2026”
7 ore fa:Trofeo Rotary, successo per la 27ª edizione: protagonisti sport, fair play e giovani studenti
9 ore fa:Trionfo della musica al Castello Ducale: si chiude l’VIII Edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide
6 ore fa:Gli studenti del Majorana scoprono il Pollino attraverso una lezione a cielo aperto
9 ore fa:Rossano verso un’altra estate senz’acqua: i tubi Sorical sono ancora fermi nei campi di Gelso
5 ore fa:L’IC “Alessandro Amarelli” trionfa al Concorso Musicale Internazionale della Sibaritide
10 ore fa:Domenica 7 giugno a Schiavonea la seconda edizione di “Corri e Cammina per l’Inclusione”

Approvazione Ngt per l'agricoltura, Nesci (FdI): «Pd e 5 Stelle votano contro un importante strumento per gli agricoltori»

1 minuti di lettura

STRASBURGO - L'europarlamentare Denis Nesci (FdI), interviene sulle misure votate a Strasburgo in tema di agricoltura.

«Il voto in plenaria di oggi a Strasburgo - afferma in una nota - certifica l’importanza di garantire agli agricoltori misure adeguate per sostenere la capacità produttiva, e al tempo stesso, conseguire gli obiettivi di sostenibilità, attraverso le nuove tecniche genomiche (Ngt). E nonostante le richieste di aiuto del settore agricolo e le proteste di questi giorni, oggi il Pd e Movimento 5 Stelle, non hanno colto la specificità di uno strumento che va nella duplice direzione di aiutare gli agricoltori e proteggere l'ambiente, secondo il principio della neutralità tecnologica».

«In altre parole, - sottolinea - con le Ngt si velocizza il processo di selezione naturale delle specie, senza che vi sia trasferimento di materiale genetico da specie diverse, e senza ricorrere a procedure chimiche. Dunque, gli agricoltori potranno utilizzare queste nuove tecniche di selezione per migliorare la produzione, ridurre l'uso di fitofarmaci, rendere le coltivazioni più resistenti ai parassiti e avere quindi meno bisogno di acqua per irrigare. Questo - conclude - rappresenta un fondamentale contributo, sostenibile e scevro da ideologie green, per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.