9 ore fa:Disabilità gravissima, Straface replica: «Copertura garantita per tutti, ma i Comuni completino le rendicontazioni»
8 ore fa:Tribunale, Stasi chiama all’unità: «I territori non hanno colore politico, hanno bisogno di servizi»
8 ore fa:Paludi, la maggioranza replica a Cortese: «Nessuna svolta fiscale approvata dal consiglio comunale»
11 ore fa:Caldo estremo nei cantieri, Laghi: «Dopo la strage di Amendolara non possiamo più tollerare violazioni»
9 ore fa:Nuova Statale 106 tra Corigliano-Rossano e Crotone, Regione da ok alla VIA
12 ore fa:Incendio a Cerchiara, focolai ancora attivi: «Scongiurati pericoli per persone e abitazioni»
11 ore fa:Intercity diretto Crotone–Roma via Cosenza e Sibari: associazioni chiedono una sperimentazione
10 ore fa:Scuola, merito e inclusione, Renzo apre il dibattito: «Il sei politico non aiuta gli studenti»
9 ore fa:Castrovillari, si è insediato il nuovo consiglio comunale. De Gaio giura e presenta la giunta
12 ore fa:Unical e Regione Calabria insieme per il welfare: firmata un’intesa strategica per rafforzare le politiche sociali

Approvazione Ngt per l'agricoltura, Nesci (FdI): «Pd e 5 Stelle votano contro un importante strumento per gli agricoltori»

1 minuti di lettura

STRASBURGO - L'europarlamentare Denis Nesci (FdI), interviene sulle misure votate a Strasburgo in tema di agricoltura.

«Il voto in plenaria di oggi a Strasburgo - afferma in una nota - certifica l’importanza di garantire agli agricoltori misure adeguate per sostenere la capacità produttiva, e al tempo stesso, conseguire gli obiettivi di sostenibilità, attraverso le nuove tecniche genomiche (Ngt). E nonostante le richieste di aiuto del settore agricolo e le proteste di questi giorni, oggi il Pd e Movimento 5 Stelle, non hanno colto la specificità di uno strumento che va nella duplice direzione di aiutare gli agricoltori e proteggere l'ambiente, secondo il principio della neutralità tecnologica».

«In altre parole, - sottolinea - con le Ngt si velocizza il processo di selezione naturale delle specie, senza che vi sia trasferimento di materiale genetico da specie diverse, e senza ricorrere a procedure chimiche. Dunque, gli agricoltori potranno utilizzare queste nuove tecniche di selezione per migliorare la produzione, ridurre l'uso di fitofarmaci, rendere le coltivazioni più resistenti ai parassiti e avere quindi meno bisogno di acqua per irrigare. Questo - conclude - rappresenta un fondamentale contributo, sostenibile e scevro da ideologie green, per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.