4 ore fa:I telai di Longobucco su Rai 1: la troupe di “Camper” nel laboratorio e Museo d’Impresa
3 ore fa:Lamezia è lontanissima… cronaca di un viaggio tra le due calabrie
1 ora fa:Turismo, Mazza (CMG): «Quando la Magna Grecia diventa un paravento politico»
3 ore fa:Welfare e politiche sociali, a Cariati i Comuni dell'Ats incontrano assessore Straface
2 ore fa:Volontariato, il Csv fa tappa a Roseto: due storie per raccontare una Calabria che resta e si prende cura
2 ore fa:Albidona, consegnati i lavori della nuova struttura sportiva inclusiva
1 ora fa:Forestazione, Greco interroga la Regione: «Stabilizzare i 335 lavoratori della Sila Greca»
39 minuti fa:Rossano, acqua dispersa da oltre un mese sulla vecchia condotta Fallistro: nuova falla lungo la rete
9 minuti fa:Trasporti nell’Alto Jonio, Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione di Trebisacce
4 ore fa:Corigliano-Rossano ricorda Estella Francioso: inaugurata la sua ultima opera donata alla città

Approvazione Ngt per l'agricoltura, Nesci (FdI): «Pd e 5 Stelle votano contro un importante strumento per gli agricoltori»

1 minuti di lettura

STRASBURGO - L'europarlamentare Denis Nesci (FdI), interviene sulle misure votate a Strasburgo in tema di agricoltura.

«Il voto in plenaria di oggi a Strasburgo - afferma in una nota - certifica l’importanza di garantire agli agricoltori misure adeguate per sostenere la capacità produttiva, e al tempo stesso, conseguire gli obiettivi di sostenibilità, attraverso le nuove tecniche genomiche (Ngt). E nonostante le richieste di aiuto del settore agricolo e le proteste di questi giorni, oggi il Pd e Movimento 5 Stelle, non hanno colto la specificità di uno strumento che va nella duplice direzione di aiutare gli agricoltori e proteggere l'ambiente, secondo il principio della neutralità tecnologica».

«In altre parole, - sottolinea - con le Ngt si velocizza il processo di selezione naturale delle specie, senza che vi sia trasferimento di materiale genetico da specie diverse, e senza ricorrere a procedure chimiche. Dunque, gli agricoltori potranno utilizzare queste nuove tecniche di selezione per migliorare la produzione, ridurre l'uso di fitofarmaci, rendere le coltivazioni più resistenti ai parassiti e avere quindi meno bisogno di acqua per irrigare. Questo - conclude - rappresenta un fondamentale contributo, sostenibile e scevro da ideologie green, per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.