3 ore fa:Sibari, visite serali e laboratori per le Giornate Europee del Patrimonio
41 minuti fa:Fusioni dei Comuni, CISL: «No all’abrogazione della legge regionale, serve rilanciare»
1 ora fa:Sanità calabrese, Madeo: «Paghiamo di più per avere di meno»
3 ore fa:Dall'Unical all'Etna, il CamiLab porta gli studenti sul campo per studiare il rischio vulcanico
4 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Lourdes, i volontari Unitalsi al fianco dei malati e delle persone fragili
11 minuti fa:Centro di raccolta a Trebisacce, Aurelio chiede chiarezza sui 300mila euro e sulla sede
4 ore fa:Saracena, pronta la nuova mensa scolastica: inaugurazione il 30 settembre
2 ore fa:Fondi per le fusioni, Stasi in Regione: «La legge va rafforzata, non abolita»
2 ore fa:Il pieno si mangia lo stipendio: smart working per tutti i pendolari, la Calabria può portare il caso in Parlamento
1 ora fa:Agricoltura sociale, via libera al regolamento in Calabria: nuove opportunità per le imprese

Approvazione Ngt per l'agricoltura, Nesci (FdI): «Pd e 5 Stelle votano contro un importante strumento per gli agricoltori»

1 minuti di lettura

STRASBURGO - L'europarlamentare Denis Nesci (FdI), interviene sulle misure votate a Strasburgo in tema di agricoltura.

«Il voto in plenaria di oggi a Strasburgo - afferma in una nota - certifica l’importanza di garantire agli agricoltori misure adeguate per sostenere la capacità produttiva, e al tempo stesso, conseguire gli obiettivi di sostenibilità, attraverso le nuove tecniche genomiche (Ngt). E nonostante le richieste di aiuto del settore agricolo e le proteste di questi giorni, oggi il Pd e Movimento 5 Stelle, non hanno colto la specificità di uno strumento che va nella duplice direzione di aiutare gli agricoltori e proteggere l'ambiente, secondo il principio della neutralità tecnologica».

«In altre parole, - sottolinea - con le Ngt si velocizza il processo di selezione naturale delle specie, senza che vi sia trasferimento di materiale genetico da specie diverse, e senza ricorrere a procedure chimiche. Dunque, gli agricoltori potranno utilizzare queste nuove tecniche di selezione per migliorare la produzione, ridurre l'uso di fitofarmaci, rendere le coltivazioni più resistenti ai parassiti e avere quindi meno bisogno di acqua per irrigare. Questo - conclude - rappresenta un fondamentale contributo, sostenibile e scevro da ideologie green, per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.