8 ore fa:Ponte del 2 Giugno, sole e caldo sulla Calabria del nord-est: qualche nube sui rilievi, Ionio quasi sempre tranquillo
5 ore fa:Co-Ro, Smart Fishing Italia: innovazione e sostenibilità al centro dell’incontro promosso da ANAPI Pesca - VIDEO
7 ore fa:Unical all’evento regionale su lavoro e innovazione: lanciata la Start Cup Calabria 2026
6 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Medjugorje: otto giorni di pellegrinaggio tra fede e preghiera
10 ore fa:Rapani esprime solidarietà a Madeo: «Le intimidazioni confermano un clima preoccupante»
5 ore fa:Nevis & Asya, Il dialetto calabrese che spopola sui social E si prepara a riempire l’estate
9 ore fa:«Venti chilometri anche per comprare il pane». A Sibari residenti esasperati per i lavori del sottopasso ferroviario fermo
4 ore fa:Non basta rifare una piazza per rigenerare una città
3 ore fa:De Gaio: «Nessun confronto al buio: i cittadini hanno il diritto di vedere la squadra di governo»
3 ore fa:Sanità a Sibari, Avanti PSI: «Basta propaganda, servono servizi reali»

Approvazione Ngt per l'agricoltura, Nesci (FdI): «Pd e 5 Stelle votano contro un importante strumento per gli agricoltori»

1 minuti di lettura

STRASBURGO - L'europarlamentare Denis Nesci (FdI), interviene sulle misure votate a Strasburgo in tema di agricoltura.

«Il voto in plenaria di oggi a Strasburgo - afferma in una nota - certifica l’importanza di garantire agli agricoltori misure adeguate per sostenere la capacità produttiva, e al tempo stesso, conseguire gli obiettivi di sostenibilità, attraverso le nuove tecniche genomiche (Ngt). E nonostante le richieste di aiuto del settore agricolo e le proteste di questi giorni, oggi il Pd e Movimento 5 Stelle, non hanno colto la specificità di uno strumento che va nella duplice direzione di aiutare gli agricoltori e proteggere l'ambiente, secondo il principio della neutralità tecnologica».

«In altre parole, - sottolinea - con le Ngt si velocizza il processo di selezione naturale delle specie, senza che vi sia trasferimento di materiale genetico da specie diverse, e senza ricorrere a procedure chimiche. Dunque, gli agricoltori potranno utilizzare queste nuove tecniche di selezione per migliorare la produzione, ridurre l'uso di fitofarmaci, rendere le coltivazioni più resistenti ai parassiti e avere quindi meno bisogno di acqua per irrigare. Questo - conclude - rappresenta un fondamentale contributo, sostenibile e scevro da ideologie green, per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.