2 ore fa:Pallavolo Rossano asd missione finale a Cutro: oggi semifinale playoff Serie C decisiva
14 ore fa:Polizia di Stato, prova antiterrorismo a scuola: simulata gestione crisi con evacuazione studenti
1 ora fa:Industria, infrastrutture e università per la crescita del territorio. L'analisi del vicepresidente Svimez a Cosenza
15 ore fa: Il cordoglio dell’A.I.G.A. di Rossano per la scomparsa del giudice Spina
15 ore fa:Sindaci chiedono incontro ad ANAS su Sila-Mare e SS106: pressing su tempi e collegamenti
14 ore fa:25 Aprile, Trebisacce celebra la Liberazione: memoria, impegno e partecipazione civile
1 ora fa: Rossano si accende con la 190ª notte dei Fuochi di San Marco: centro storico invaso da migliaia di persone
12 ore fa:Faragalli alla prova del Governo
56 minuti fa:Nuovi fondi contro la povertà: 9,5 milioni per buoni servizio e sostegno alle famiglie fragili
26 minuti fa:Il San Nilo è senza la certificazione antincendio: tutta la verità sulla scuola di Via XX Settembre

Scutellà (M5s) chiede al Governo di intervenire affinché la Regione rimedi ai ritardi dei pagamenti nella sanità calabrese

1 minuti di lettura

ROMA - La deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, Capogruppo in Commissione politiche dell'Ue, in un intervento alla Camera ha chiesto al Governo di intervenire nei confonti della Regione Calabria affinché rimedi ai ritardi ei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale.

«Stupisce - afferma - l'indifferenza del governo rispetto ad una procedura d'infrazione che vede la nostra Regione protagonista in negativo a causa della violazione della direttiva 2011/7/UE in relazione ai pagamenti dovuti dal servizio sanitario della regione Calabria. Infatti, a metà aprile 2023, la Commissione Ue ha inviato una lettera di costituzione in mora all'Italia ex art. 258 TFUE, con parere motivato, per la non corretta attuazione delle norme sui ritardi di pagamento, avviando la procedura di infrazione n. 2023/4001».

«Con il mio odg - prosegue la Scutellà - chiedevo al governo di evitare di arrivare alla fase contenziosa della procedura ed intervenire senza indugio nei confronti della Regione Calabria affinché ponga in essere tutte le misure urgenti per rimediare ai consistenti ritardi dei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale. A quanto pare, la questione non è prioritaria né per il governo centrale né per quello regionale a cui sembra non interessare che tali ritardi producano effetti negativi, spesso irrimediabili, sulle imprese che fanno affidamento su pagamenti regolari per poter funzionare e mantenere i livelli di occupazione. Alla sanità calabrese già a pezzi dove il diritto alla salute viene calpestato quotidianamente, si aggiunge la cultura del "pagherò". Una disfatta» conclude la Scutellà.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.