12 ore fa:La Vignetta dell'Eco
13 ore fa:Sanità, allarme PNRR: ritardi e fondi persi, Baldino: «Calabria caso emblematico»
10 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
13 ore fa:Quanto pesa uno sguardo: a Corigliano un incontro per liberarsi dal giudizio sul corpo - VIDEO
9 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
14 ore fa:Terranova da Sibari, Forza Italia si riorganizza: verso congresso e nuova guida locale
11 ore fa:Altomonte, brunch del 1° maggio con prodotti a km0: evento per promuovere turismo e tradizione gastronomica
14 ore fa:Alla scoperta di Carta e Cartone: per la Paper Week Ecoross ha accolto 600 studenti
10 ore fa:Il Polo Magnolia porta i bambini allo stadio: progetto educativo su sport e rispetto delle regole
9 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario

Scutellà (M5s) chiede al Governo di intervenire affinché la Regione rimedi ai ritardi dei pagamenti nella sanità calabrese

1 minuti di lettura

ROMA - La deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, Capogruppo in Commissione politiche dell'Ue, in un intervento alla Camera ha chiesto al Governo di intervenire nei confonti della Regione Calabria affinché rimedi ai ritardi ei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale.

«Stupisce - afferma - l'indifferenza del governo rispetto ad una procedura d'infrazione che vede la nostra Regione protagonista in negativo a causa della violazione della direttiva 2011/7/UE in relazione ai pagamenti dovuti dal servizio sanitario della regione Calabria. Infatti, a metà aprile 2023, la Commissione Ue ha inviato una lettera di costituzione in mora all'Italia ex art. 258 TFUE, con parere motivato, per la non corretta attuazione delle norme sui ritardi di pagamento, avviando la procedura di infrazione n. 2023/4001».

«Con il mio odg - prosegue la Scutellà - chiedevo al governo di evitare di arrivare alla fase contenziosa della procedura ed intervenire senza indugio nei confronti della Regione Calabria affinché ponga in essere tutte le misure urgenti per rimediare ai consistenti ritardi dei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale. A quanto pare, la questione non è prioritaria né per il governo centrale né per quello regionale a cui sembra non interessare che tali ritardi producano effetti negativi, spesso irrimediabili, sulle imprese che fanno affidamento su pagamenti regolari per poter funzionare e mantenere i livelli di occupazione. Alla sanità calabrese già a pezzi dove il diritto alla salute viene calpestato quotidianamente, si aggiunge la cultura del "pagherò". Una disfatta» conclude la Scutellà.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.