4 ore fa:Crosia, Morello all'attacco: «Videosorveglianza fuori legge, il Comune la spenga subito»
5 ore fa:Tre nuove cicogne a Ferramonti di Tarsia: successo per il progetto di tutela della biodiversità
3 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
16 minuti fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
2 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
4 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Città Polis chiama i tecnici: «Oltre la propaganda, è il momento della verità sul cantiere»
1 ora fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
2 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
3 ore fa:Schiavonea ritrova il suo cuore: inaugurata la nuova Piazza Santa Maria ad Nives
5 ore fa:Longobucco, la sanità diventa questione di futuro: «Senza servizi le aree interne continueranno a spopolarsi»

Scutellà (M5s) chiede al Governo di intervenire affinché la Regione rimedi ai ritardi dei pagamenti nella sanità calabrese

1 minuti di lettura

ROMA - La deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, Capogruppo in Commissione politiche dell'Ue, in un intervento alla Camera ha chiesto al Governo di intervenire nei confonti della Regione Calabria affinché rimedi ai ritardi ei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale.

«Stupisce - afferma - l'indifferenza del governo rispetto ad una procedura d'infrazione che vede la nostra Regione protagonista in negativo a causa della violazione della direttiva 2011/7/UE in relazione ai pagamenti dovuti dal servizio sanitario della regione Calabria. Infatti, a metà aprile 2023, la Commissione Ue ha inviato una lettera di costituzione in mora all'Italia ex art. 258 TFUE, con parere motivato, per la non corretta attuazione delle norme sui ritardi di pagamento, avviando la procedura di infrazione n. 2023/4001».

«Con il mio odg - prosegue la Scutellà - chiedevo al governo di evitare di arrivare alla fase contenziosa della procedura ed intervenire senza indugio nei confronti della Regione Calabria affinché ponga in essere tutte le misure urgenti per rimediare ai consistenti ritardi dei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale. A quanto pare, la questione non è prioritaria né per il governo centrale né per quello regionale a cui sembra non interessare che tali ritardi producano effetti negativi, spesso irrimediabili, sulle imprese che fanno affidamento su pagamenti regolari per poter funzionare e mantenere i livelli di occupazione. Alla sanità calabrese già a pezzi dove il diritto alla salute viene calpestato quotidianamente, si aggiunge la cultura del "pagherò". Una disfatta» conclude la Scutellà.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.