1 ora fa:Sanità, Futuro Nazionale: «Negli ospedali spoke mancano circa 40 tecnici di laboratorio»
50 minuti fa:Elisoccorso verso le 24 ore: Rosa e Pitaro depositano la proposta per una Calabria più raggiungibile
2 ore fa:Vaccarizzo e Berat, il legame si rafforza tra vino, cultura e nuove collaborazioni
2 ore fa:Thurio, Stasi attacca la Provincia: «Ordinanza strampalata, imprese e abitanti hanno ragione»
15 ore fa:Porti calabresi, lavoro ed energia: nuove strategie anche per Corigliano-Rossano
16 ore fa:Cassano, Iacobini al Movimento Popolare: «Disponibili al dialogo, ma si condividano onori e oneri»
16 ore fa:Caloveto, cinque cantieri per oltre 1,6 milioni: interventi su acqua, scuola e viabilità rurale
15 ore fa:Frecciarossa, Sibari viaggia bene verso Roma e Bologna. Poi arranca. Ecco i numeri che spiegano il cambio di rotta
20 minuti fa:Crosia, istituzioni e scuola insieme contro la violenza sulle donne
1 ora fa:In Sila arriva lo show cooking di Luca Pappagallo per la Sagra del Fungo

Scutellà (M5s) chiede al Governo di intervenire affinché la Regione rimedi ai ritardi dei pagamenti nella sanità calabrese

1 minuti di lettura

ROMA - La deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, Capogruppo in Commissione politiche dell'Ue, in un intervento alla Camera ha chiesto al Governo di intervenire nei confonti della Regione Calabria affinché rimedi ai ritardi ei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale.

«Stupisce - afferma - l'indifferenza del governo rispetto ad una procedura d'infrazione che vede la nostra Regione protagonista in negativo a causa della violazione della direttiva 2011/7/UE in relazione ai pagamenti dovuti dal servizio sanitario della regione Calabria. Infatti, a metà aprile 2023, la Commissione Ue ha inviato una lettera di costituzione in mora all'Italia ex art. 258 TFUE, con parere motivato, per la non corretta attuazione delle norme sui ritardi di pagamento, avviando la procedura di infrazione n. 2023/4001».

«Con il mio odg - prosegue la Scutellà - chiedevo al governo di evitare di arrivare alla fase contenziosa della procedura ed intervenire senza indugio nei confronti della Regione Calabria affinché ponga in essere tutte le misure urgenti per rimediare ai consistenti ritardi dei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale. A quanto pare, la questione non è prioritaria né per il governo centrale né per quello regionale a cui sembra non interessare che tali ritardi producano effetti negativi, spesso irrimediabili, sulle imprese che fanno affidamento su pagamenti regolari per poter funzionare e mantenere i livelli di occupazione. Alla sanità calabrese già a pezzi dove il diritto alla salute viene calpestato quotidianamente, si aggiunge la cultura del "pagherò". Una disfatta» conclude la Scutellà.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.