2 ore fa:SS106, prime condanne sulle infiltrazioni nei cantieri. Basta Vittime: «La legalità salva anche le strade»
1 ora fa:Corigliano-Rossano, quasi 2 milioni per “I Luoghi Cerniera”: il welfare entra nelle periferie
2 ore fa:Dal Texas ad Altomonte per ritrovare la Calabria nelle ricette di casa
14 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, il depuratore ora corre: così si sblocca uno dei nodi più delicati del cantiere
14 ore fa:Dalla Calabria a Firenze nel nome dei diritti delle donne: RFK Human Rights e FIDAPA chiudono la prima tappa del progetto
1 ora fa:Corigliano, il circo diventa spazio di inclusione: serata gratuita per bambini, famiglie e persone con disabilità
38 minuti fa:Stombi, via libera all’iter da quasi 10 milioni: si avvicinano i lavori per riaprire la porta dei Laghi di Sibari
53 minuti fa:Sacro Cuore, 32 anni di sacerdozio per don Mimmo Laurenzano
8 minuti fa:Trebisacce, Vigili del Fuoco sede permanente: i sindacati ringraziano Piantedosi e Prisco
13 ore fa:Lauropoli-Sibari, riapre il cavalcavia sulla SP169: dopo cinque mesi finisce il disagio

Scutellà (M5s) chiede al Governo di intervenire affinché la Regione rimedi ai ritardi dei pagamenti nella sanità calabrese

1 minuti di lettura

ROMA - La deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, Capogruppo in Commissione politiche dell'Ue, in un intervento alla Camera ha chiesto al Governo di intervenire nei confonti della Regione Calabria affinché rimedi ai ritardi ei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale.

«Stupisce - afferma - l'indifferenza del governo rispetto ad una procedura d'infrazione che vede la nostra Regione protagonista in negativo a causa della violazione della direttiva 2011/7/UE in relazione ai pagamenti dovuti dal servizio sanitario della regione Calabria. Infatti, a metà aprile 2023, la Commissione Ue ha inviato una lettera di costituzione in mora all'Italia ex art. 258 TFUE, con parere motivato, per la non corretta attuazione delle norme sui ritardi di pagamento, avviando la procedura di infrazione n. 2023/4001».

«Con il mio odg - prosegue la Scutellà - chiedevo al governo di evitare di arrivare alla fase contenziosa della procedura ed intervenire senza indugio nei confronti della Regione Calabria affinché ponga in essere tutte le misure urgenti per rimediare ai consistenti ritardi dei pagamenti nell'ambito del settore sanitario regionale. A quanto pare, la questione non è prioritaria né per il governo centrale né per quello regionale a cui sembra non interessare che tali ritardi producano effetti negativi, spesso irrimediabili, sulle imprese che fanno affidamento su pagamenti regolari per poter funzionare e mantenere i livelli di occupazione. Alla sanità calabrese già a pezzi dove il diritto alla salute viene calpestato quotidianamente, si aggiunge la cultura del "pagherò". Una disfatta» conclude la Scutellà.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.