2 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
4 ore fa:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti
6 ore fa:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
3 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
29 minuti fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
1 ora fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
18 ore fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
18 ore fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
19 ore fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario
5 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative

Nell’Alto Jonio nasce il Laboratorio Politico Meridionale “Sinistra al Quadrato”

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Ricominciare a pensare, riflettere, confrontarsi, realizzare un percorso in cui all’Io imperante si sostituisca il Noi senza più sottostare e arrendersi alla globalizzazione del profitto che attualmente penalizza il cittadino, l’ambiente, il futuro dei giovani, le radici ideologiche e culturali soprattutto europee. Nasce sotto questa idea, nell’Alto Jonio, il Laboratorio Politico Meridionale “Sinistra al Quadrato”, a chiara vocazione locale e territoriale. Il tutto a e da Sinistra.

Domenica 6 agosto, alle 19, al wellness beach, sul lungomare di Trebisacce, un primo appuntamento di questo nuovo laboratorio politico incentrato sulla Guerra in Ucraina e i suoi effetti e ricadute sull'economia. Gli attivisti si confronteranno con il giornalista de Il Manifesto, Luigi Pandolfi, e con Pasquale Corbo, portavoce di "Sinistra al Quadrato".

Il Laboratorio dovrà riuscire a contrastare la logica disarmonica della realtà locale, da tempo modellata da un Post Capitalismo Finanziario ed Economico capace di cambiare - e mescolare per confondere - il senso comune e dei comportamenti individuali e collettivi. Non sarà facile - si legge nel manifesto del movimento - scardinare questa stessa logica, pure a livello locale. Tuttavia è certo da qualche parte si starà: innanzitutto, dalla parte della Costituzione (antifascista, democratica e repubblicana) ancora non completamente attuata dopo oltre settant’anni e già messa in discussione dalle Destre economiche e politiche di questo Paese;

Dalla parte dei diritti individuali e collettivi degli uomini e delle donne, che hanno sempre meno voce e ruolo in questo nuovo ordine mondiale le cui modalità e obiettivi segnano anche i territori più remoti; dalla parte dei deboli, degli indifesi, dei migranti, in nome del diritto all’accoglienza e del dovere a una inclusione vera e organizzata; dalla parte della Natura e del Pianeta, contro ogni idea di sfruttamento a oltranza; dalla parte della giustizia e dell’equità sociale, sapendo che non può esserci vera giustizia senza equità;

Infine, dalla parte della supremazia del Pubblico sul Privato nella Sanità, nell’Istruzione nei Servizi che danno concretamente e realmente dignità vera ai cittadini di ogni Regione italiana, conto ogni progetto di autonomia differenziata e di conseguente rottura dell’unità nazionale e del patto di solidarietà e di compensazione. Questo sarà il Laboratorio. A Trebisacce e nell’Alto Jonio non sarà facile portare avanti queste battaglie, occorreranno sforzi eccezionali. Ma esiste una radice di Sinistra da cui partire e far germogliare così l’Idea di Società equa e democratica in cui crediamo.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia