6 ore fa:Un passo indietro che dava luce a tutto
10 ore fa:Calopezzati, Fratelli d’Italia attacca il Comune: «Sull’arenile due pesi e due misure»
10 ore fa:Provincia di Cosenza, proclamato presidente Biagio Faragalli: battuto Franz Caruso
8 ore fa:Gasolio agricolo alle stelle, Coldiretti presenta esposto: «Possibili speculazioni sui prezzi»
12 ore fa:Separazione delle carriere, confronto pubblico del Comitato “Sì Riforma”: partecipazione e dibattito tra giuristi
8 ore fa:Calabria del nord-est, 83 progetti Pnrr Cultura: Co-Ro in testa per i fondi ma la rivelazione è Cassano Jonio
9 ore fa:Provinciali Cosenza, Franz Caruso: «8.160 voti personali in più delle liste. Da qui riparte il centrosinistra»
12 ore fa:Mammografo a San Marco Argentano, Garofalo attacca: «Cassano resta senza prevenzione»
10 ore fa:Mirto Crosia, una panchina per ricordare Giovanni Iacoi: «Mai più vittime sulla Statale 106»
9 ore fa:Da Altomonte a Houston: la famiglia Barbieri porta i sapori della Sibaritide-Pollino a “Taste of Italy”

«Non ridurre la discussione su Enti strumentali e partecipate alla mera approvazione dei bilanci»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Continua la solita inaccettabile prassi in Consiglio regionale. Arrivano in Aula, spesso anche all’ultimo momento, temi e problematiche assai rilevanti per il presente e il futuro della Calabria con una imbarazzante approssimazione, senza nessun approfondimento, con ritardi amministrativi e, soprattutto, senza una visione organica di sviluppo».

Ad affermarlo è il gruppo del Pd in Consiglio regionale. «Levati i riflettori della stampa ritirando l’imbarazzante legge sul consigliere supplente, il centrodestra ha fatto arrivare in Aula temi fondamentali come sanità, infrastrutture, ponte sullo stretto fino alla rimodulazione, per milioni di euro in relazione ai bilanci di Calabria Lavoro, Arpacal, Arcea e Calabria Verde. Una discussione, peraltro, condotta con una totale approssimazione, senza possibilità di nessun reale confronto e con un approccio distaccato e di tipo esclusivamente burocratico. Eppure questi soggetti svolgono funzioni importantissime in comparti come quello del Lavoro, dell’Ambiente, dell’Agricoltura, nevralgici per la crescita e lo sviluppo sostenibile della Calabria».

«La decisione di accorpare ben sei punti relativi a problematiche diverse – proseguono ancora i consiglieri dem - dimostra molto chiaramente l’approccio della maggioranza che continua a non consentire una discussione separata e approfondita, punto per punto, per affrontare adeguatamente il rilancio delle attività e delle missioni di tali aziende. Insomma, la solita Calabria che continua a piegarsi a logiche poco innovative e per nulla funzionali ai cambiamenti socio-economici in atto nel Paese e nella nostra regione. La sola forza numerica ripiegata su una visione dell’effimero provocherà ritardi  in termini di ammodernamento, crescita e sviluppo produttivo della Calabria nonostante le cospicue risorse disponibili. Chiederemo – conclude il gruppo regionale del Pd - la convocazione di un apposito Consiglio per affrontare con la giusta attenzione la problematica delle partecipate che necessitano di ben altro tipo di discussione a approfondimento».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.