1 ora fa:Disabilità, oltre le polemiche: il Comune rivendica metodo, rigore e ascolto
1 ora fa:Maltempo, a Morano albero cade sui cavi elettrici: intervento in corso in località Terrarossa
3 ore fa:Test di Medicina, Rosellina Madeo (Pd): «Una vittoria di Pirro che nuoce alla meritocrazia e alla futura classe medica»
4 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
3 ore fa:Fratelli d'Italia Castrovillari si riunisce in vista delle amministrative: «Servono metodo, tempi certi e responsabilità»
2 ore fa:Parco del Pollino: nuovi interventi su infrastrutture verdi, mobilità e valorizzazione dell'ex ferrovia calabro-lucana
15 minuti fa:Andrea Mazza è il nuovo Coordinatore Provinciale dei Giovani Moderati
2 ore fa:Cassano piange la scomparsa di monsignor Carmine Scaravaglione
4 ore fa:Cantieri sulla Statale 106 e strade provinciali non sicure: l'appello di ArticoloVentuno alla Provincia
45 minuti fa:Amendolara apre il Municipio ai cittadini: al via Consulta giovanile e Consulta femminile

Cgil Calabria teme il peggio e chiede un tavolo di crisi regionale

1 minuti di lettura

CATANZARO – Secondo quanto emerge dal comunicato diffuso dalla Cgil Calabria «la crisi economica, il disagio delle famiglie emerso anche dal rapporto Caritas, determinato da più fattori di sottosviluppo, a partire dai rincari energetici e dei beni di prima necessità, le numerose crisi aziendali con il rischio di cessazioni definitive di attività, la precarizzazione e lo sfruttamento del lavoro, il maggiore utilizzo della Cigo che comunque non sarebbe in grado di arginare cospicui  licenziamenti all’orizzonte, rendono la nostra regione tra le più vulnerabili».

«Siamo molto preoccupati – afferma il Segretario Generale della Cgil Calabria Angelo Sposato - per la situazione che si sta determinando nel settore della bonifica dove assistiamo manifestazioni e scioperi di lavoratori esausti per le numerose mensilità di pagamento arretrate. Serve una immediata soluzione che porti al ristoro necessario delle spettanze e ad una immediata riforma del comparto. In questa direzione è stato utile il confronto con la giunta regionale alla quale chiediamo un’azione perentoria per dare le giuste risposte ai lavoratori ed anche all’interno del Consiglio regionale per una riforma condivisa. Ma siamo preoccupati anche per le numerose crisi aziendali, emblematica quella della Consuleco che ha visto manifestare i lavoratori sotto la cittadella regionale».

E conclude: «In attesa della costituzione del nuovo Governo Nazionale che servirà a capire i destini della vertenza Calabria, riteniamo, in vista delle emergenze della nostra regione, la convocazione di un tavolo di crisi regionale da parte del Presidente della Giunta regionale, allargato agli assessorati competenti, agli Enti ed alle parti datoriali».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.