12 ore fa:Pesce scorpione nello Jonio, aumentano gli avvistamenti lungo le coste della Sibaritide
4 minuti fa:Villapiana celebra la Giornata mondiale del rifugiato: cultura, teatro e sapori dal mondo per abbattere gli stereotipi
15 ore fa:Corigliano-Rossano, Mazza: «Il decentramento è la chiave per completare la fusione»
14 ore fa:Coro music fest 2026: a Corigliano-Rossano un'estate tra blues, jazz e grandi concerti
13 ore fa:Riapre la ferrovia jonica, partenza da incubo: treni cancellati e ritardi fino a 97 minuti
1 ora fa:Discarica di Scala Coeli, Le lampare: «Stop alla riapertura, ma i comuni hanno perso l'occasione di difendere il territorio»»
4 ore fa:Olivicoltura, Rapani: «Dal confronto con il territorio arrivano i primi risultati» Il senatore di Fratelli d’Italia: «Il Governo mantiene gli impegni
13 ore fa:Corigliano-Rossano, una pizza di beneficenza per prevenire le dipendenze tra i giovani
14 ore fa: Frecciarossa a Metaponto: ennesima occasione mancata per la Calabria jonica
12 ore fa:Laino Borgo, arriva la controreplica: «Poste Italiane acceleri, la nostra comunità merita rispetto»

Cgil Calabria teme il peggio e chiede un tavolo di crisi regionale

1 minuti di lettura

CATANZARO – Secondo quanto emerge dal comunicato diffuso dalla Cgil Calabria «la crisi economica, il disagio delle famiglie emerso anche dal rapporto Caritas, determinato da più fattori di sottosviluppo, a partire dai rincari energetici e dei beni di prima necessità, le numerose crisi aziendali con il rischio di cessazioni definitive di attività, la precarizzazione e lo sfruttamento del lavoro, il maggiore utilizzo della Cigo che comunque non sarebbe in grado di arginare cospicui  licenziamenti all’orizzonte, rendono la nostra regione tra le più vulnerabili».

«Siamo molto preoccupati – afferma il Segretario Generale della Cgil Calabria Angelo Sposato - per la situazione che si sta determinando nel settore della bonifica dove assistiamo manifestazioni e scioperi di lavoratori esausti per le numerose mensilità di pagamento arretrate. Serve una immediata soluzione che porti al ristoro necessario delle spettanze e ad una immediata riforma del comparto. In questa direzione è stato utile il confronto con la giunta regionale alla quale chiediamo un’azione perentoria per dare le giuste risposte ai lavoratori ed anche all’interno del Consiglio regionale per una riforma condivisa. Ma siamo preoccupati anche per le numerose crisi aziendali, emblematica quella della Consuleco che ha visto manifestare i lavoratori sotto la cittadella regionale».

E conclude: «In attesa della costituzione del nuovo Governo Nazionale che servirà a capire i destini della vertenza Calabria, riteniamo, in vista delle emergenze della nostra regione, la convocazione di un tavolo di crisi regionale da parte del Presidente della Giunta regionale, allargato agli assessorati competenti, agli Enti ed alle parti datoriali».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.