2 ore fa:Co-Ro, domani arriva Luca Bianchini: incontro con i lettori e presentazione del libro “Le ragazze di Tunisi”
3 ore fa:Reparto di Ginecologia a Co-Ro, Madeo: «La sicurezza al di sopra di tutto»
52 minuti fa:Pronto Soccorso di Castrovillari: Laghi incontra il Primario per fare il punto sullo stato dei lavori
1 ora fa:Castrovillari, lunedì 30 marzo l’incontro Civismo e politica – Esperienze a confronto
3 ore fa:Si avvicina l'appuntamento con la Via Crucis diocesana: comunità unite dopo esondazioni
22 minuti fa:Martina Pucciarelli torna a Co-Ro da scrittrice con la presentazione del libro “Il Dio che hai scelto per me”
4 ore fa:Alto Jonio, furti in abitazione: condannato a 7 anni e 8 mesi un 43enne di Cassano
4 ore fa:Spezzano Albanese, apre il Lab Arbëresh a Palazzo Luci: nuovo spazio culturale per turismo e identità locale
2 ore fa:Fondi welfare non spesi a Corigliano-Rossano: restituiti 78mila euro per i caregiver
1 ora fa:Crati, dopo l’alluvione il Comune sospende Tari e servizio idrico nelle aree colpite

Cgil Calabria teme il peggio e chiede un tavolo di crisi regionale

1 minuti di lettura

CATANZARO – Secondo quanto emerge dal comunicato diffuso dalla Cgil Calabria «la crisi economica, il disagio delle famiglie emerso anche dal rapporto Caritas, determinato da più fattori di sottosviluppo, a partire dai rincari energetici e dei beni di prima necessità, le numerose crisi aziendali con il rischio di cessazioni definitive di attività, la precarizzazione e lo sfruttamento del lavoro, il maggiore utilizzo della Cigo che comunque non sarebbe in grado di arginare cospicui  licenziamenti all’orizzonte, rendono la nostra regione tra le più vulnerabili».

«Siamo molto preoccupati – afferma il Segretario Generale della Cgil Calabria Angelo Sposato - per la situazione che si sta determinando nel settore della bonifica dove assistiamo manifestazioni e scioperi di lavoratori esausti per le numerose mensilità di pagamento arretrate. Serve una immediata soluzione che porti al ristoro necessario delle spettanze e ad una immediata riforma del comparto. In questa direzione è stato utile il confronto con la giunta regionale alla quale chiediamo un’azione perentoria per dare le giuste risposte ai lavoratori ed anche all’interno del Consiglio regionale per una riforma condivisa. Ma siamo preoccupati anche per le numerose crisi aziendali, emblematica quella della Consuleco che ha visto manifestare i lavoratori sotto la cittadella regionale».

E conclude: «In attesa della costituzione del nuovo Governo Nazionale che servirà a capire i destini della vertenza Calabria, riteniamo, in vista delle emergenze della nostra regione, la convocazione di un tavolo di crisi regionale da parte del Presidente della Giunta regionale, allargato agli assessorati competenti, agli Enti ed alle parti datoriali».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.