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Nuovo percorso quadriennale in Relazioni Internazionali per il Marketing all'Aletti-Filangieri di Trebisacce

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TREBISACCE - La legge 99/2022 sugli ITS Academy e la sperimentazione della nuova filiera tecnologico-professionale 4+2 hanno riportato al centro del discorso pubblico, anche per coloro che non fanno parte degli addetti ai lavori, il tema della formazione tecnica. Nel contesto attuale, segnato da profonde trasformazioni sociali, culturali ed economiche, il dialogo tra scuola e mondo del lavoro assume un’importanza cruciale.

In un Paese caratterizzato da un alto tasso di denatalità e da una conseguente riduzione della popolazione in età scolare, ogni bambina, ogni bambino, ogni giovane rappresenta non solo una promessa per il futuro, ma una risorsa preziosa e insostituibile. Una comunità responsabile, che guarda al futuro con lungimiranza, non può che sentirsi corresponsabile della loro crescita, formazione e realizzazione personale e professionale. In questo quadro, il rapporto tra scuola e aziende non può essere limitato a episodi occasionali o a progetti isolati. Deve, invece, diventare parte integrante di un ecosistema educativo allargato, capace di attivare legami stabili, dinamici.

Il dirigente del POLO TECNICO PROFESSIONALE ALETTI-FILANGIERI ingegner Costanza nel suo ruolo di estrema responsabilità e di continua analisi dei bisogni formativi della comunità, su cui insiste l’agenzia educativa che presiede, ha voluto ribadire con forza: «L’obiettivo è comprendere le visioni, le aspettative e le criticità tra scuola e mondo del lavoro, ma anche mettere in luce le buone pratiche già in atto e individuare spazi di miglioramento e di innovazione. La scuola, infatti, non è un’istituzione chiusa, ma promuove invece percorsi co-progettati orientati alla cittadinanza attiva, all’educazione all’imprenditorialità, allo sviluppo sostenibile e all’orientamento consapevole. La scuola deve programmare e ottenere le giuste competenze, per attuare una strategia educativa push, quindi di spinta».

Un tempo le professioni tecniche ancora non erano ben conosciute e non lo sono nemmeno ora. Invece, le professioni tecniche sono estremamente interessanti, importanti dal punto di vista economico, della ricchezza professionale e delle prospettive; prova ne è che i nostri migliori tecnici sono appetibili all’estero e la loro migrazione è in continuo aumento. Come annunciato il 15 dicembre dal Ministero dell’Istruzione, ammontano a oltre 136 milioni le risorse che il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha destinato al fine di rafforzare la riforma della filiera tecnologico-professionale.

Al centro di questo percorso c’è la valorizzazione delle cosiddette soft skill, ovvero quelle competenze trasversali – come la capacità di lavorare in gruppo, di comunicare in modo efficace, di risolvere problemi, di gestire il tempo e di adattarsi al cambiamento – che sono ormai considerate indispensabili tanto nel mondo del lavoro quanto nella vita quotidiana. Perché educare è, sempre, un atto collettivo.

Il Polo Tecnico Professionale Aletti-Filangieri di Trebisacce annuncia con orgoglio l’attivazione del nuovo percorso quadriennale in Relazioni Internazionali per il Marketing (Codice IT49). Un percorso progettato per chi vuole entrare velocemente nel mondo del lavoro o proseguire gli studi con una marcia in più. Diploma in 4 anni: Un percorso intensivo che ottimizza i tempi senza rinunciare alla qualità, per un totale di 5280 ore di formazione. Piano Strategico Integrato: Oltre alle ore curricolari, sono previste 528 ore dedicate a stage, certificazioni e project work. Internazionalizzazione: Studio di ben 3 lingue comunitarie (Inglese, Francese, Tedesco) fin dal primo anno. Tra le materie caratterizzanti spiccano: Economia Aziendale (fino a 7 ore/settimana), Diritto e Relazioni Internazionali; Tecnologia & Innovazione Informatica; Tecnologie della Comunicazione e Digital Literacy 888.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.