2 ore fa:Corigliano-Rossano, Mazza: «Il decentramento è la chiave per completare la fusione»
3 ore fa:A Schiavonea cani tra i rifiuti: lo scandalo dell'inciviltà di chi trasforma le strade in discariche
14 minuti fa:Corigliano-Rossano, una pizza di beneficenza per prevenire le dipendenze tra i giovani
4 ore fa:Saracena investe sull'infanzia: al via "estate creativa" per oltre 30 bambini
49 minuti fa:Riapre la ferrovia jonica, partenza da incubo: treni cancellati e ritardi fino a 97 minuti
3 ore fa:Pronto soccorso di Cariati, nuovo rinvio: Nursind Cosenza e Lampare denunciano: «Annunci senza fatti»
1 ora fa:Coro music fest 2026: a Corigliano-Rossano un'estate tra blues, jazz e grandi concerti
5 ore fa:Umberto Romano presenta il suo nuovo libro al Museo Diocesano di Co-Ro
1 ora fa: Frecciarossa a Metaponto: ennesima occasione mancata per la Calabria jonica
4 ore fa:Castrovillari, il centrosinistra riparte dai cittadini: giovedì l’incontro pubblico e il lancio dell’associazione P.O.P.

La nuova strategia di Ferrovie italiane prevede 110 miliardi di investimenti: «Quanti di questi sulla tratta ionica?»

1 minuti di lettura

ROMA - In Commissione "Lavori pubblici e comunicazione" Senato si è conclusa l'audizione sul Piano Industriale 2022-2031. In aula erano presenti gli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato (Luigi Ferraris), di Rete ferroviaria italiana (Vera Fiorani) e di Trenitalia (Luigi Corradi).

«Nel corso della loro audizione - informa la senatrice di Alternativa, Silvana Abate - tra le priorità strategiche, hanno ribadito l'intenzione di garantire la realizzazione degli investimenti previsti anche nel Pnrr, specializzare i ruoli delle diverse infrastrutture, valorizzare le sinergie industriali garantendo la piena integrazione delle infrastrutture». La nuova strategia prevede un investimento per le infrastrutture di 110 miliardi di euro da parte di Rfi e 50 miliardi di euro da parte di Anas.

Quindi «grandi investimenti e grandi nuovi sistemi nel settore trasporti a livello nazionale». «Nel mio intervento, però, - precisa la senatrice - ho sollevato l'eccezione di come in Italia esistono anche i piccoli sistemi "disastrati e disastrosi" che lasciano nell'isolamento infrastrutturale, geografico, sociale e culturale grandi fette di territori».

«Naturalmente il mio primo riferimento, e testimonianza, è stata la oramai famosa vicenda della linea ferroviaria jonica e del relativo problema dell'elettrificazione da Sibari a Crotone fino a Melito Porto-Salvo».

L'elettrificazione doveva essere, originariamente, completata nel 2023, ma è ancora in alto mare e «non è dato sapere esattamente per quali motivi o ragioni».

«Altra questione che ho sollevato, e sottolineato, è quella dell'alta velocità della Salerno-Reggio Calabria, progetto inserito nel Pnrr ma purtroppo i fondi stanziati sono assolutamente insufficienti. Purtroppo, essendo il tempo a disposizione terminato  gli auditi si sono impegnati a fornire delle risposte scritte ai quesiti».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.