6 ore fa:Sanità calabrese in affanno: cresce la migrazione dei pazienti. Rago (Pd): «Servono investimenti»
6 ore fa:SS106, camion perde carico sulla carreggiata: panico tra gli automobilisti
7 ore fa:Al via "Officine Roseto": un corso intensivo di cinema per giovani talenti a Roseto Capo Spulico
3 ore fa:Caloveto, ok al consuntivo 2025: «Conti in ordine e Comune solido»
4 ore fa:“Terrae Magna Grecia”, nasce la rete di 40 Comuni: Stasi presidente. Ma scoppia il caso Cariati
4 ore fa:Cassano Jonio, via libera al presidio idraulico sul Crati: più controlli dopo l’esondazione
5 ore fa:Primavera di rinascita: la Valle del Crati dà il benvenuto ai primi cicognini della stagione
3 ore fa:Corigliano-Rossano, furto in circolo ricreativo: arrestato 24enne, recuperato il denaro
2 ore fa:Inclusione e futuro: a Co-Ro un'iniziativa per conoscere lo spettro autistico
3 ore fa:Crati, Baldino (M5S): «Il governo ha bocciato i nostri emendamenti, ma i cittadini non si arrendono»

Il prezzo del gasolio industriale continua a salire, si rischia ribellione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Stamattina il gasolio industriale ha sforato il prezzo storico di 1,65€ al litro. Appena un anno fa lo stesso prodotto costava al consumatore all'incirca 0,50 € al litro. Questo significa che da qui a qualche giorno si fermerà l'intera filiera dell'agricoltura e della pesca in Calabria e per il territorio della Sibaritide e di Corigliano-Rossano significherà la distruzione totale dell'economia e del prodotto interno lordo. Non è un allarme ma una costatazione di fatto».

È quanto scrive in una nota stampa Vincenzo Scarcello, capogruppo Udc nel Consiglio comunale Corigliano-Rossano che così continua: «Già stamani i rifornitori hanno registrato un repentino blocco degli ordini di consegna. E questo perché il costo del carburante non è più congruo ai costi di produzione. A giorni, se non addirittura ad ore, si fermeranno trattori, si fermeranno pescherecci, si fermeranno i generatori di corrente e si fermeranno anche le pompe di irrigazione che per larga parte sono alimentate da motori a combustione. Prossimamente sugli scaffali dei supermercati non avremo più prodotti ortofrutticoli e pescato italiani e di prossimità, vedremo solo merce importata dall'estero, surrogati e surgelati».

«La situazione è drammatica – continua - e ciò che rende ancora più sconcertante questa vicenda è che tutti gli appelli finora giunti al Governo sono caduti paurosamente nel vuoto. L'intero comportato primario italiano e calabrese rimane inascoltato e questo rischia di esasperare gli animi in un momento storico critico durante il quale non è permesso che il Paese diventi una polveriera di proteste e ribellione. Da qui l'appello alla Regione Calabria e al presidente Roberto Occhiuto affinché, attraverso la sua capacità di mediazione, interloquisca subito con il Presidente del Consiglio dei Ministri per trovare soluzioni a breve termine volte far fronte alla profonda crisi del caro carburante».

«Nel frattempo, si studino soluzioni immediate per calmierare i prezzi e i costi di produzione che, diversamente, manderanno in default la già fragile economia agricola della nostra regione. Si potrebbero, ad esempio, stanziare dei fondi straordinari e urgenti a far valere sulle risorse della Regione da destinare al comparto agricolo, della pesca e del settore alimentare per contribuire alla spesa carburante» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.