1 ora fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
3 ore fa:Dopo il fango, non sparite
5 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
2 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
6 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
7 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
2 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
6 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
1 ora fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
3 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato

Pellegrino e Romano (Nuova Longobucco): «Lo spopolamento si combatte a colpi di opportunità»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - «Eravamo e restiamo convinti che la battaglia contro il fenomeno dello spopolamento delle aree interne debba combattersi a colpi di opportunità. La sfida che la Regione Calabria ha dimostrato di volere e sapere raccogliere sta proprio in questa visione: fornire gli strumenti utili per sostenere l'economia, incentivare l'imprenditorialità giovanile e garantire il mantenimento delle pratiche agricole che assolvono anche alla funzione di tutela dell'ambiente».

È quanto dichiarano Katia Pellegrino e Domenico Romano, già consiglieri comunali del gruppo La Nuova Longobucco complimentandosi con la Giunta Regionale guidata dal Presidente Roberto Occhiuto per le diverse azioni messe in campo e che contribuiscono ad incoraggiare ed infondere fiducia soprattutto nelle nuove generazioni.

Tra tutte, quella del PSR con i 30 milioni di euro a sostegno dell'agricoltura nelle zone montane o svantaggiate promossa dall'assessore Gianluca Gallo e la riforma dei Centri per l'Impiego illustrata dal vicepresidente Giusi Princi, per cui sono stati investiti quasi 40 milioni di euro, con l'obiettivo di creare i presupposti necessari per attuare politiche attive a misura di cittadino e vicine ai territori. La Regione Calabria ha indetto, inoltre, quattro concorsi pubblici con lo scopo di effettuare nuove assunzioni di personale presso i CPI, prevendendo di assumere 537 risorse con contratti di lavoro a tempo indeterminato e determinato.  

«Nel nostro ruolo di amministratori – aggiungono Pellegrino e Romano – abbiamo sempre cercato di individuare strade e percorsi che potessero favorire l'inserimento dei più giovani nel mondo del lavoro. Un esempio è quello dei corsi di formazione e di divulgazione Comune – Arsac (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese) ai quali si aggiungono le iniziative legate alle misure Garanzia Giovani e Resto al Sud, programmi nati per fronteggiare disoccupazione e la cosiddetta fuga dei cervelli». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia