2 ore fa:Vaccarizzo Albanese protagonista agli Stati generali ANCI
17 minuti fa:Caso Crati: 8 milioni fermi e 800 mila euro non rimborsati, tensione politica a Corigliano-Rossano
38 minuti fa:Laghi di Sibari, l’acqua scende ma resta l’emergenza: «Si lavora senza sosta»
1 ora fa:Nelle scuole dell'IC di Cariati parte il progetto di ecologia ambientale "Cartomia"
15 ore fa:Carnevale 2026 Co.Ro., riprogrammati gli eventi del 21 e 22 febbraio
1 ora fa: Piccoli Comuni, anche Pietrapaola a Roma per gli Stati generali ANCI
58 minuti fa:Alla Sala Mahler di Trebisacce concerto del duo pianistico Fusaro - De Rosa Arcuri
15 ore fa:Unical per la Palestina: borse di studio bloccate, proroga al 30 giugno
2 ore fa:Prevenzione e socialità sono i perni nelle residenze “Teniamoci Stretti”
3 ore fa:Corigliano scalo, nuovo assalto notturno al distributore: furto sventato

Sparito da Corigliano-Rossano il presepe identitario in piazza, Olivo: «Cancellata una tradizione»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «C’era una volta e, purtroppo, non c’è più: del presepe identitario che ogni anno veniva arricchito di nuovi particolari, scorci e monumenti del centro storico, da riconoscere tra i simboli e le figure della Natività, resta il ricordo e la suggestione dello stupore che riusciva ad evocare. Oggi, bisogna avere la fortuna di transitare per piazza Santi Anargiri e piazza Steri nel momento giusto, per poter godere dello spettacolo delle luminarie proiettate sul Palazzo di Città e sulla Torre dell’Orologio; perché tutto dipende da una connessione Wi-Fi ballerina che rende questa atmosfera, per così dire, intermittente».   

A farsi portavoce del malcontento diffuso tra i cittadini residenti e di quelli che amavano recarsi nel centro storico per vivere l’emozione delle Feste, oggi profondamente delusi per l’approssimazione delle iniziative promosse per incentivare la fruizione della Città Alta, è il consigliere comunale Adele Olivo.  

«L’Esecutivo Stasi – sottolinea – è stato capace di cancellare anche questa tradizione, quella delle feste da vivere nel cuore di un centro storico che ha perso la sua luce ed il suo calore e che sopravvive nella totale desolazione, proprio come quelle luci che si accendono a singhiozzo e come quei mercatini che nonostante il valoroso impegno delle associazioni, si sono rivelati deludenti: 4 bancarelle allestite in altrettante tendopoli e poche persone intorno. Anche i presepi nelle chiese, non sempre aperti, non rappresentano una scelta felice: il più delle volte restano chiuse al pubblico».

«Conosciamo già le probabili risposte: o sarà colpa del Covid oppure siamo noi consiglieri d’opposizione a voler essere, ad ogni occasione, critici e distruttivi. Quando invece – prosegue la Olivo – è proprio il contrario. Vogliamo essere costruttivi per dare a questa città l’opportunità di essere attrattiva e viva. Ci auguriamo che possa essere corretto il tiro prima che vengano vanificati gli sforzi di chi ha deciso di rimanere ed investire nel centro storico». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.