16 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
11 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
18 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
17 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
13 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
11 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
14 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
10 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
15 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance
9 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco

REGIONALI 2021 – Le proposte di Europa Verde Calabria per la gestione dei rifiuti

1 minuti di lettura

COSENZA – «E noi dovremmo ancora sopportare la presenza di Matteo Salvini che viene a elemosinare voti in Calabria e a dirci che il problema rifiuti si risolve con i termovalorizzatori? Di per sé la sua presenza in Calabria, e a Corigliano-Rossano, dove ha parlato di impianti di termovalorizzazione è un insulto e non sa di cosa parla».

Lo afferma in una nota il commissario di Europa Verde Calabria, Giuseppe Campana, candidato al Consiglio regionale.

«Partiamo dal presupposto che in Calabria mancano gli impianti di selezione e valorizzazione e che il ciclo dei rifiuti nella nostra regione deve essere pubblico. I termovalorizzatori, per i quali siamo contrari, non risolvono i problemi – afferma – perché necessitano proprio di quegli impianti di selezione e valorizzazione. Fin quando non sarà attuata una programmazione seria e l’intero ciclo non sarà pubblico, assisteremo sempre alla monnezza lasciata per strada: un modus operandi in voga per ottenere i pagamenti dagli ambiti territoriali e quindi dai comuni. Abbiamo chiesto e ottenuto dalla candidata presidente, Amalia Bruni, che inserisse alcuni nostri punti nel programma elettorale di coalizione. E così è stato».

«L’elaborazione del piano regionale integrato dei rifiuti – spiega - non deve passare da interramenti e inceneritori, ma deve incentrarsi sulla riduzione, sul riuso e sul riciclo. Partendo dalla frazione umido, per la quale è necessario pianificare e realizzare, in ogni provincia, un impianto di compostaggio che riduce del 47% la produzione di rifiuti urbani. Servirà a trasformare l’umido in compost per l’agricoltura biologica. E saranno impianti di ultima generazione senza effetti collaterali sulla società, quindi senza cattivi odori».

«Alcune volte, gli ambientalisti sono stati accusati di essere contro il progresso. Il nostro “no” all’attuale sistema dei rifiuti in Calabria, lo abbiamo spiegato più volte. Indicavamo la luna, qualcuno ha voluto guardare il dito. I cittadini calabresi pagano una tassa sui rifiuti altissima. L’apertura di altre discariche certifica l’ennesimo fallimento. Nessun no ideologico. Solo buonsenso. Anche il modello “rifiuti zero” prevede le discariche a supporto di impianti che lavorano e trasformano il rifiuto in risorsa. Invece di cavare buche per sotterrare monnezza allo stato puro, proviamo a costruire impianti pubblici per valorizzare il rifiuto. Questi processi – conclude – aprirebbero ai calabresi nuove opportunità di lavoro e sgravi fiscali per i cittadini».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.