4 ore fa:Co-Ro, 3° Megalotto SS106: Fillea Cgil primo sindacato nel cantiere SS106 Jonica
37 minuti fa:Ryanair estate 2026: più rotte, più passeggeri e turismo in crescita
2 ore fa:Castrovillari, moto da cross senza documenti sequestrata nel Parco del Pollino: sanzionato motociclista
7 minuti fa:La Diocesi di Rossano-Cariati è pronta ad accogliere le reliquie di San Francesco
5 ore fa:Diga di Tarsia, si alimentano sospetti: «Per anni senza collaudo e mai autorizzata a pieni volumi»
1 ora fa:Saracena, San Leone si celebra a Santa Maria del Gamio: accessi regolati e strade chiuse dalle 16
4 ore fa:Piana di Sibari, disastro idrogeologico dopo l’esondazione del Crati: 900 ettari danneggiati
2 ore fa:Corigliano-Rossano, scontro politico sul Crati dopo l’esondazione: accuse al sindaco Stasi sulla gestione dei lavori
3 ore fa:A Rossano il musical su Chiara e Francesco: la Cattedrale diventa teatro di fede
3 ore fa:A Co-Ro un confronto pubblico sul referendum per la riforma della giustizia

Cassano, l'Udc mette sotto accusa Papasso sulla gestione dei rifiuti

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Il partito dell'Unione di Centro a cassano torna ad incalzare il sindaco Gianni Papasso. Questa volta lo fa su un argomento spigolosissimo: la gestione del settore rifiuti. L'Anac (autorità nazionale anti corruzione) avrebbe evidenziato delle anomalie nell'amministrazione del settore ambiente e questo ha fatto scattare la polemica dei centristi.

A parlare è Michele Guerrieri: «Prendiamo atto, con dispiacere, - dice l'esponente dell'Udc di Cassano - che l'Amministrazione comunale guidata da Giovanni Papasso è stata sonoramente bocciata, su provvedimenti riguardanti la gestione dei rifiuti dall'Anac».

Centro della discussione è la delibera Anac n.385/ 2021 «che ha fatto emergere in maniera chiara un'incapacità degli organi preposti e di un indirizzo politico che sembra aver ormai perso la bussola, a determinare con chiarezza e trasparenza la gestione del settore ambientale. La delibera dell'autorità amministrativa italiana concernente l'innalzamento sopra soglia delle varianti, fa emergere incapacità politica e amministrativa, perdita di risorse per i cittadini, la quale si voleva scaricare malamente su altri enti, ma che alla fine è costata una sonora bocciatura al nostro Comune, che non merita di essere governato da una gestione che riceve contestazione gravi». 

Secondo quanto emanato dall'Anac su questa vicenda, infatti: "In casi di emergenza la legge prescrive che il contratto può essere modificato soltanto se l'eventuale aumento di prezzo non eccede il 50 per cento del valore del contratto iniziale. Nel caso in esame, il valore finale dell'appalto ammontava ad euro 1.485.649,01. Tale importo finale comprensivo dei lavori e dei servizi si distaccava non poco dal valore inizialmente previsto corrispondente alla somma di euro 632.107,68. È, quindi, evidente l'esistenza di un'anomalia nella variazione dell'importo che si pone in contrasto con la disposizione dell'art.106 d.lgs. 50 del 2016." 

«Si prenda contezza della situazione - conclude Guerrieri - e si faccia un passo indietro per il bene della città, che ha bisogno di un'Amministrazione nuova, trasparente e competente».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.