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Straface: «Dal sindaco un silenzio assordante sul nuovo Atto aziendale»

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CORIGLIANO-ROSSANO- «Il nuovo Atto aziendale, recepito in delibera n. 271 dell’8 aprile 2021, nel prevedere la nuova organizzazione dell’ASP di Cosenza, non ha tenuto conto della nuova realtà venutasi a creare a seguito della fusione dei due Comuni di Corigliano Calabro e di Rossano, che ha portato alla creazione della terza città della Calabria, in termini di una più ragionevole distribuzione dei servizi, che appaiono essere dimezzati anziché ampliati. È ciò che abbiamo denunciato pubblicamente nei giorni scorsi, puntando soprattutto l’attenzione su quello che è il forte ridimensionamento di servizi dell’offerta sanitaria al cittadino, con conseguenti penalizzazioni, operate a discapito della comunità di Corigliano-Rossano nonché delle popolazioni dell’intera fascia jonica cosentina. Quello che invece rimarchiamo oggi, con ulteriore gravità, è l’assoluto silenzio del sindaco Flavio Stasi su tutto ciò, frutto, evidentemente, di una linea politica ed istituzionale assordante nella sua inattività».

È quanto dichiara l’ex sindaco di Corigliano Calabro, Pasqualina Straface, rappresentante del Movimento del Territorio, nel chiamare in causa ruolo e responsabilità del primo cittadino.

«Ad oggi, nonostante il sindaco Stasi ne sia entrato in possesso già dallo scorso 2 aprile, non abbiamo ascoltato o letto nulla in merito alla sua posizione in merito al redatto Atto aziendale: quali le sue proposte, le sue osservazioni, anche alla luce del suo ruolo, considerato, tra l’altro, che presiede la Conferenza dei sindaci? Cosa ne pensa Stasi dell’accorpamento dei 4 Servizi di Salute Mentale (CIM) insistenti sul territorio e del declassamento del locale reparto di Psichiatria, nonostante le elevate competenze professionali in esso insistenti? Cosa ne pensa, lo stesso Stasi, circa il forte ridimensionamento scaturito dal nuovo assetto organizzativo del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, che prevede, secondo l’Atto aziendale, l’istituzione di una Struttura Semplice, denominata SerD Area Jonica, con grave nocumento per la cura e l’assistenza di cittadini affetti da alcolismo e altre problematiche che necessitano, invece, di costante attenzione? Perché, inoltre, il sindaco non ha ritenuto opportuno chiedere la convocazione di un Consiglio comunale sulla questione, senza affrontare un simile argomento, destinato ad avere notevole impatto sul territorio, con il necessario coinvolgimento di forze politiche, parti sociali, cittadinanza? E ancora: quale sarà il futuro del Distretto sanitario territoriale e in base a quali criteri verrà organizzato, considerato che allo stato attuale quello di Corigliano è allo sbando e risulta essere privo, dal mese di settembre, di un direttore, così come manca la figura del direttore delle risorse umane? Questi ed altri quesiti – conclude Pasqualina Straface – sono più che legittimi e attendono risposte dal sindaco della terza città della Calabria. Risposte che, ad onor del vero, lo stesso avrebbe già dovuto dare spontaneamente e in tempi opportuni, per rispetto alla comunità amministrata e ai suoi diritti, mai come in questo momento fondamentali per ciò che concerne la cura e l’assistenza sanitaria».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.