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Piano spiaggia, cresce il malumore

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Il piano spiaggia all’ordine del giorno dei lavori della giunta comunale presieduta dal sindaco Stefano Mascaro, alla presenza degli assessori Nicona Candiano, Serena Flotta, Giovanni De Simone, Aldo Zagarese. L’esecutivo all’unanimità dei presenti ha preso atto degli elaborati del piano comunale di spiaggia, corredato del rapporto ambientale preliminare, ai fini della procedura per la verifica di assoggettibilità (VAS). Sul punto si registrano i malumori circa l’accumularsi di ritardi. Rossano purtroppo non offre grandi occasioni di lavoro. Gli stabilimenti balneari, se concepiti in un certo modo, potrebbe rappresentare un canale di sfogo. Tuttavia la Regione e gli enti locali, purtroppo, ci mettono del proprio tra regole inadatte ed eccessivo burocratese. Si potrebbe lavorare tutto l’anno, magarri indirizzandosi sui circuiti di ristorazione.
PIANO SPIAGGIA, FRENATI PROCESSI DI SVILUPPO E CRESCITA
E invece si continua con la logica delle concessioni trimestrali e con l’obbligo di dover smantellare la struttura già a fine agosto. Occorre cambiare registro e avviarsi a una svolta, mettendo un freno ove possibile a eventuali interessi privati o a conflitti più o meno evidenti. Il dramma delle Calabrie è spesso l’inconsapevolezza di ciò che si potrebbe fare se non vi fossero i soliti avvoltoi che pensano di essere più furbi degli altri, sol perché gli altri si chiudono in uno strindente silenzio o perché pensano che anche denunciando poco o nulla si risolva. A prescindere dai singoli casi, il problema è che tali comportamenti frenano i processi di sviluppo e di crescita, di conseguenza i tanti giovani e meno giovani continuano a lasciare le nostre terre a beneficio di altre realtà. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.