5 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
5 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini
4 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
6 ore fa:A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
8 ore fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani
3 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
6 ore fa:Premio Letterario Achiropita, il concorso si apre ai Rossanesi nel mondo
7 ore fa:Corigliano-Rossano deve cambiare nome
4 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
7 ore fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.

Partito Democratico: «Sui rifiuti, la Presidente Santelli ascolti i Sindaci»

1 minuti di lettura
«La soluzione prospettata dalla nuova ordinanza della Presidente Santelli sui rifiuti, non solo non risolve nulla, ma aumenterà la quantità di rifiuti a terra. I cittadini vogliono sapere se oggi si raccoglie la spazzatura o no. E da quello che c’è scritto in questa ordinanza pare proprio di no. Se l’intento, infatti, era quello di porre mano, in emergenza, a una situazione che sta diventando drammatica, l’ordinanza appare viziata da due difetti fondamentali: innanzi tutto, detta dei tempi oggettivamente inattuabili; in secondo luogo, e questo forse è ancora peggio, nasce senza il minimo raccordo con i Sindaci». È quanto dichiara, in un comunicato congiunto, il Gruppo PD in Consiglio regionale, che aggiunge: «La rivolta in atto in queste ore da parte dei primi cittadini calabresi, senza differenze di schieramento politico, dimostra che non si può ordinare in astratto, senza aver preso contezza e ragionato insieme a coloro che vivono quotidianamente la situazione concreta. I Sindaci chiedono l’avvio di un processo graduale ma incisivo che punti a privilegiare un circuito di gestione interamente pubblico e a dismettere progressivamente ogni rapporto con le società private per la gestione degli impianti e delle discariche». «Una prima direzione, chiara e percorribile, può venire dalla proposta di una impiantistica plurale, a cominciare dalla zona settentrionale dell’ATO di Cosenza: tre mini impianti pubblici, concepiti ciascuno per servire le necessità di aree comprendenti bacini con una utenza fra i 150 mila e i 200 mila abitanti. Una impiantistica plurale, fra l’altro, sarebbe meglio gestibile dai Sindaci e coniugherebbe il minimo impatto ambientale con la migliore efficienza e la più ampia consapevolezza dei cittadini, rendendo questi ultimi pienamente partecipi e attori principali di un progetto complessivo che punti all’obiettivo tendenziale zero discariche». «La soluzione – conclude il Gruppo PD - non può essere né il mega impianto, che è oggettivamente fuori scala, né quella di continuare a scavare e allargare nuove e vecchie buche da riempire».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.