9 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
5 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
4 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
6 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
7 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
8 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
8 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
5 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
6 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
4 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione

Omicidio a Campana, Santoro è stato freddato da 4 colpi di fucile

1 minuti di lettura
La vittima aveva subito un agguato già nel novembre 2016 uscendone ferito. Ieri i killer non gli hanno dato scampo È stato freddato da 4 colpi di fucile a pallettoni Saverio Santoro. Il 34enne di Campana ieri mattina, attorno alle nove, sotto una pioggia battente, è stato ucciso in località Turraca, pochi fuori la cittadina della Sila Greca, mentre era in macchina in un agro. Una scarica di piombo che questa volta gli è stata fatale. Infatti, il giovane già nel novembre del 2016 - ricorda sull'edizione di oggi Gazzetta del Sud - mentre stava percorrendo la strada che da Campana conduce a Mandatoriccio, era finito in un agguato, tesogli da una o più persone. All'epoca venne ferito seriamente ma dopo l'immediato trasferimento in elisoccorso all'ospedale Annunziata di Cosenza si era ripreso ed era ritornato alla sua vita. Saverio Santoro era sposato e aveva due figli, aveva avviato da qualche tempo l'attività di allevatore dopo aver gestito il distributore di benzina del paese. Tra le attività che svolgeva vi era anche quello del taglio e commercio di legname ed infatti pare che ieri mattina si trovasse proprio a Turraca  proprio per svolgere alcuni lavori. Il suo nome era noto negli ambienti investigativi oltre che per il fatto di cronaca di cui era stato vittima nel 2016 anche per altri piccoli precedenti di lieve entità. Tra le altre cose, due anni fa era stato il fratello ad uscire illeso da un agguato sempre a colpi di arma da fuoco. Sull'accaduto ora indagano i carabinieri della locale stazione, diretti dal capitano della compagnia di Rossano Carlo Alberto Sganzerla sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari. Dopo i rilievi sulla scena del crimine, ieri pomeriggio la salma è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale di Rossano dove ad ore dovrebbe essere sottoposta all'esame autoptico. mar.lef.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.