Stato in campo a Corigliano-Rossano: maxi blitz contro l’immigrazione clandestina
Controlli e perquisizioni a tappeto all’alba dei Carabinieri, coordinati dalla Procura di Castrovillari: individuati soggetti pericolosi pronti all’espulsione. Prima risposta all’escalation di violenze e al clima di paura esploso a Schiavonea
CORIGLIANO-ROSSANO – Mega blitz dei Carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano, guidato dal Tenente colonnello Gianluca Marco Filippi, con il supporto del Comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza e il coordinamento della Procura di Castrovillari, scattato all’alba di oggi contro l’immigrazione clandestina e il lavoro nero.
Sono in corso controlli e perquisizioni a tappeto su tutto il territorio di Corigliano-Rossano. Nel corso delle attività sarebbero stati individuati cittadini ritenuti socialmente pericolosi che, secondo quanto previsto dal Testo Unico sull’Immigrazione, così come modificato dalle più recenti disposizioni in materia di sicurezza e contrasto all’immigrazione irregolare, potranno essere destinatari di provvedimenti di espulsione immediata per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
L’operazione si inquadra come prima risposta istituzionale all’escalation di violenze registrata nei giorni scorsi a Schiavonea, che ha generato un clima di terrore diffuso tra residenti e operatori economici.
Tutti i dettagli dell’operazione saranno oggetto di ulteriori comunicazioni ufficiali da parte degli organi competenti.