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Dalla Piana di Sibari al Pollino, nasce "Made In" il brand del gusto che unisce tre Comuni

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CASSANO JONIO - Sibari, Civita e Mormanno scelgono di parlare con una sola voce. È una eco che parte da una storia millenaria e arriva fino ai giorni nostri, che affonda le radici nella Magna Grecia, attraversa il cuore verde del Pollino e si nutre delle culture millenarie dell’Arbëria. Da questo intreccio di storia, identità e sapori nasce il gemellaggio enogastronomico tra tre comunità simbolo dell’Alto Ionio cosentino e del Parco Nazionale del Pollino, unite da una visione condivisa di sviluppo fondata sul turismo esperienziale e sulla valorizzazione delle eccellenze locali.

Un progetto innovativo, unico nel panorama calabrese, che mette al centro il cibo come esperienza e come racconto del territorio, la qualità delle produzioni come leva economica e la cooperazione istituzionale come metodo. Cassano all’Ionio, Civita e Mormanno scelgono di fare rete per costruire un brand unitario “Made In”, capace di rappresentare un’area vasta e identitaria, proiettata verso nuove opportunità di crescita legate alle nuove forme di turismo del gusto, lento e consapevole.

A sostenere il percorso sono i sindaci Gianpaolo Iacobini, Paolo Pappaterra e Alessandro Tocci, che hanno scelto di superare i confini amministrativi per costruire una strategia territoriale condivisa, orientata a trasformare il patrimonio enogastronomico in esperienza viva per il visitatore.

«Questo gemellaggio – sottolinea il sindaco di Cassano all’Ionio Gianpaolo Iacobini – nasce dalla consapevolezza che la nostra storia millenaria, da Sibari alla Cassanèse, è un patrimonio vivo, che può e deve diventare sviluppo concreto. Il turismo esperienziale ci consente di raccontare questa storia attraverso i sapori, le produzioni, le persone, creando valore per le comunità e nuove opportunità per le imprese locali».

Il progetto si inserisce pienamente nelle nuove traiettorie del turismo esperienziale e sostenibile, sempre più orientato alla scoperta delle produzioni tipiche, dei saperi locali e delle tradizioni autentiche. Un turismo che non consuma, ma coinvolge; che non attraversa, ma resta; che non osserva soltanto, ma partecipa, entrando nei laboratori, nei campi, nelle cucine e nelle storie dei territori.

«Mettere insieme Pollino, Arbëria e Ionio – evidenzia il sindaco di Civita Alessandro Tocci – significa costruire un’esperienza territoriale completa, fatta di culture, lingue, tradizioni e cibo identitario. Civita porta in questo progetto l’anima arbëreshe, le sue tipicità e una visione che unisce memoria e innovazione. È una sfida culturale prima ancora che economica».

Al centro dell’iniziativa c’è la valorizzazione del comparto agroalimentare e il sostegno alle aziende agricole e produttive, chiamate a diventare attori protagonisti dell’esperienza turistica, non semplici fornitori. Centrale sarà il dialogo con la Regione Calabria, con l’obiettivo di costruire una collaborazione stabile sulle politiche del turismo del cibo e sull’integrazione tra promozione territoriale, filiere produttive ed eventi.

«Stiamo costruendo – afferma il sindaco di Mormanno Paolo Pappaterra – un modello replicabile di turismo esperienziale, capace di intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. Il Pollino non è solo natura, ma anche cultura del cibo, saperi antichi e filiere di qualità. La futura “Settimana del Gusto” sarà il simbolo di questa visione condivisa».

Il progetto introduce anche un nuovo approccio alla promozione territoriale, integrando marketing digitale, nuove tecnologie e narrazione esperienziale, per trasformare la visita in un percorso immersivo che unisce passato e futuro.

Tre Comuni, un’unica strategia. Un territorio che sceglie di fare squadra per rafforzare le proprie economie locali, valorizzare le eccellenze produttive e costruire uno sviluppo duraturo fondato sul turismo esperienziale, sulla cooperazione istituzionale e sull’identità. Una sfida che parte dai sapori, ma guarda lontano.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.