Scalo di Corigliano, svolta sulla viabilità: via libera all’Anello Esterno per spezzare il traffico
Approvato dalla Giunta il nuovo sistema viario esterno. Asse Sud, svincoli e nuove connessioni per alleggerire Fontanelle, Provinciale e SS106. Candreva (PD): «Scelta strutturale attesa da anni»
CORIGLIANO-ROSSANO – Una vera e propria svolta per la mobilità dello Scalo di Corigliano. La Giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo per la progettazione del nuovo sistema viario esterno, un intervento strategico che punta a decongestionare le arterie storicamente più critiche e a ridurre in maniera significativa i rischi legati alla sicurezza stradale. Il provvedimento è stato adottato con la deliberazione n. 08 del 24 gennaio 2026 e segna l’avvio della cosiddetta realizzazione dell’“Anello Esterno”..
Il piano nasce da una visione politica precisa, maturata all’interno della programmazione dell’Ente e formalizzata nel Documento Unico di Programmazione. Un’impostazione rivendicata con chiarezza dal Partito Democratico, che ha chiesto e ottenuto l’inserimento delle opere all’interno degli strumenti di pianificazione comunale.
«Parliamo di una trasformazione strutturale attesa da decenni – sottolinea il capogruppo PD Giuseppe Candreva – perché finalmente si affrontano in modo organico le criticità croniche di via Fontanelle, via Provinciale, via Nazionale e della Statale 106, che oggi sopportano un carico di traffico non più sostenibile».
L’Asse Sud, pilastro del progetto
Il fulcro dell’intervento è rappresentato dall’Asse Sud, una nuova infrastruttura viaria alternativa a via Fontanelle che collegherà Ponte Margherita, via Cannata, via Berlinguer e via Muzzari. Un’opera considerata centrale per la creazione di un circuito fluido capace di evitare l’attraversamento diretto delle aree urbane più densamente abitate.
«L’Asse Sud – evidenzia Candreva – è il pilastro dell’intero impianto progettuale: consente di ridisegnare i flussi di traffico, creando collegamenti sicuri e continui tra il quadrante sud dello Scalo e gli assi di via Nazionale-Santa Lucia e via Capri-Ponte Margherita, migliorando anche il rapporto viario tra Schiavonea, Scalo e Centro storico».
Svincoli, rotatorie e nuovi collegamenti
Il piano prevede inoltre una serie di interventi complementari: lo svincolo del Coriglianeto, la nuova rotatoria di Boscarello e il viadotto tra via Nazionale e contrada Cardame, che sarà realizzato da RFI contestualmente alla chiusura del passaggio a livello. È prevista anche una nuova strada tra contrada Cardame e contrada Santa Lucia, oltre all’ammodernamento del collegamento tra la parte est di via Fontanelle e via Rinacchio, in prossimità di Ponte Margherita.
«Non si tratta di singole opere scollegate – precisa Candreva – ma di una rete perimetrale pensata per alleggerire il traffico pesante e restituire alla città una viabilità più sicura, più veloce e più moderna».
Sicurezza e sviluppo come obiettivi strategici
Riduzione dell’incidentalità, fluidità della circolazione e valorizzazione del territorio sono gli obiettivi strategici dichiarati dell’intervento. Un nuovo assetto viario che, nelle intenzioni dell’Amministrazione e della maggioranza consiliare, dovrà incidere non solo sulla qualità della vita dei residenti, ma anche sulle prospettive di sviluppo socio-economico dell’area.
«Con questo atto – conclude Candreva – si dà finalmente impulso a opere che la città attende da troppo tempo. È una scelta di responsabilità che guarda alla sicurezza, allo sviluppo e a una visione moderna di Corigliano-Rossano».