Pietrapaola, Labonia premiata da Svimar: riconoscimento alle aree interne
Il Premio Aree Interne al Femminile assegnato alla sindaca di Pietrapaola. Il significato del riconoscimento, il ruolo delle donne nei piccoli Comuni, le sfide dell’entroterra e la prospettiva di una rete tra amministratrici delle aree interne
PIETRAPAOLA – La sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia ha ricevuto il Premio Aree Interne al Femminile promosso da SVIMAR. Il riconoscimento valorizza il ruolo delle amministratrici nella gestione e nello sviluppo dei territori interni.
«Le aree interne non hanno bisogno di compassione né di politiche episodiche, ma di governo stabile, visione di lungo periodo e capacità di tenere insieme comunità, servizi e futuro. In questo equilibrio complesso, la leadership femminile dimostra di avere un valore aggiunto concreto perché unisce determinazione e cura, decisione e ascolto, rigore amministrativo e prossimità sociale. È in questa sintesi che la guida di una sindaca può rendere la valorizzazione dell’entroterra più efficace, credibile e duratura».
È quanto ribadisce la Sindaca Manuela Labonia che venerdì 30 gennaio ha ricevuto il Premio Aree Interne al Femminile nel corso della cerimonia promossa dall’Associazione per lo sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno d’Italia (SVIMAR), presieduta da Giacomo Rosa. L’evento si è svolto a Villa Orsini, a Mirabella Eclano (AV), luogo simbolico che ha recentemente ospitato il G7 dei Ministri dell’Interno, alla presenza di numerosi amministratori, sindache e rappresentanti istituzionali provenienti da diverse regioni del Mezzogiorno.
«Le aree interne non sono territori marginali – sottolinea il Primo cittadino – ma sistemi vivi che chiedono politiche strutturali, continuità amministrativa e capacità di visione. Governare questi contesti significa affrontare quotidianamente spopolamento, fragilità infrastrutturali e carenza di servizi, trasformando le difficoltà in leve di sviluppo. Un compito che richiede presenza costante e assunzione di responsabilità, oltre ogni semplificazione narrativa».
«Essere donna e amministrare un’area interna significa oggi aggiungere allo sforzo politico uno sguardo integrato. La determinazione non è mai disgiunta dalla cura delle relazioni, e la programmazione non prescinde dall’ascolto delle comunità. Un approccio, questo, che rafforza la coesione sociale e rende più efficace l’azione pubblica, soprattutto nei piccoli Comuni dell’entroterra».
«Questo premio – aggiunge la Sindaca ringraziando il Presidente Rosa e tutta l’associazione SVIMAR – è un vero e proprio mandato collettivo che ribalta la narrazione rispetto alle periferie, soprattutto del Sud, dove maschilismo e patriarcato hanno sempre regnato, anche nelle istituzioni. Da qui l’obiettivo di rafforzare il lavoro di rete tra sindache e amministratrici delle aree interne, condividendo esperienze, buone pratiche e modelli di governo capaci di produrre risultati misurabili. Un confronto stabile – conclude Manuela Labonia - che possa incidere nel dibattito nazionale sulle politiche per l’entroterra».