Busitalia, stallo sul rinnovo del contratto aziendale: stop inatteso di un sindacato prima della trattativa
Faisa Cisal Calabria e Faisa Cisal Cosenza rendono noto lo stallo sul rinnovo del contratto aziendale Busitalia dopo l’incontro del 28 gennaio a Roma. Ricostruite le fasi del confronto, il mancato verbale d’intesa e le possibili conseguenze per i lavoratori, anche in relazione ai servizi legati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
VILLAPIANA - È Faisa Cisal Calabria e Faisa Cisal Cosenza a diffondere e firmare il comunicato con cui viene segnalato un episodio definito senza precedenti nel confronto sindacale su Busitalia. Secondo quanto riferito dalle due organizzazioni, nel corso dell’incontro del 28 gennaio scorso, svoltosi a Roma presso la sede di Ferrovie dello Stato, una sigla sindacale avrebbe espresso un responso negativo prima ancora dell’avvio formale della trattativa per il rinnovo del contratto aziendale.
Alla riunione, spiegano Faisa Cisal Calabria e Faisa Cisal Cosenza, hanno preso parte le segreterie sindacali nazionali, i rappresentanti territoriali e Busitalia, con l’obiettivo di avviare una fase propedeutica alla programmazione del rinnovo contrattuale. L’incontro era finalizzato a definire modalità e tempistiche del confronto, ponendo le basi per l’aggiornamento di un contratto fermo da oltre otto anni.
Sempre secondo quanto riportato, al momento della sottoscrizione del verbale di intesa sul percorso negoziale una delle organizzazioni sindacali presenti avrebbe deciso di non firmare, motivando la scelta con argomentazioni ritenute in contrasto con quanto precedentemente dichiarato. Una posizione che, evidenzia il sindacato, risulterebbe inoltre difforme rispetto alle successive dichiarazioni pubbliche diffuse dalla stessa sigla.
La mancata sottoscrizione del verbale, sottolineano le due strutture sindacali, apre interrogativi rilevanti per i lavoratori, in particolare in relazione all’intesa verbale raggiunta il 22 dicembre 2025 sulle regole di ingaggio per i servizi collegati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Resta da chiarire se gli impegni datoriali assunti in quella sede restino esigibili o se, in assenza di un accordo formale, i lavoratori possano trovarsi privi di garanzie sul trattamento economico previsto.
Faisa Cisal richiama infine la necessità di coerenza nel confronto sindacale, soprattutto in una fase avanzata della trattativa, ribadendo l’esigenza che le scelte siano orientate ai bisogni collettivi. In un quadro definito di incertezza, le due organizzazioni si attendono che Busitalia dia seguito agli impegni assunti, proseguendo il percorso per garantire dignità, tutele normative ed economiche a lavoratori che attendono da oltre otto anni il rinnovo del contratto aziendale.