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Corigliano-Rossano, resilienza climatica e tecnologie predittive: ecco ANEMOS | VIDEO

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CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolta nella cornice del Salone degli Specchi del Castello Ducale di Corigliano, la giornata di confronto e approfondimento dedicata alla resilienza climatica, alla prevenzione dei rischi e all’uso delle nuove tecnologie per la sicurezza del territorio, promossa nell’ambito del progetto europeo ANEMOS. Un appuntamento tecnico-istituzionale che ha riunito amministratori, dirigenti, professionisti ed esperti del settore, con l’obiettivo di rafforzare strumenti e strategie di risposta agli eventi estremi.

Ad aprire i lavori sono stati il sindaco Flavio Stasi e il dirigente comunale Giovanni Soda, insieme ai rappresentanti dei partner di progetto e ai team tecnici coinvolti nelle attività di ricerca, pianificazione e gestione del rischio climatico.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha definito ANEMOS un modello concreto di cooperazione tra enti e innovazione applicata, sottolineando come tecnologie avanzate, intelligenza artificiale e sistemi di allerta precoce non rappresentino più una prospettiva futura ma una necessità operativa immediata di fronte all’intensificarsi degli effetti dei cambiamenti climatici sui territori.

Sulla stessa linea il dirigente Soda, che ha evidenziato il valore del coordinamento tra istituzioni e soggetti tecnici, richiamando l’attenzione sui recenti eventi meteorologici estremi che hanno prodotto criticità diffuse. Pianificazione condivisa, interoperabilità dei dati e procedure integrate sono stati indicati come fattori decisivi per migliorare la capacità di risposta alle emergenze.

Nel corso della giornata sono stati presentati obiettivi, azioni e sviluppi del progetto ANEMOS, orientato a rafforzare la resilienza climatica e la preparazione operativa dei porti e delle aree costiere attraverso soluzioni digitali, piattaforme di monitoraggio in tempo reale e modelli previsionali evoluti. Un approccio che integra gestione dell’emergenza, prevenzione strutturale e programmazione di lungo periodo.

L’iniziativa ha favorito lo scambio di esperienze e buone pratiche tra istituzioni locali, mondo della ricerca e partner internazionali, rilanciando un messaggio chiaro: la sfida climatica si affronta con reti operative, investimenti in conoscenza e innovazione tecnologica applicata alla tutela delle comunità e delle infrastrutture.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.