SS106, sul lotto tra Corigliano e Rossano Webuild pronta ad assumere 500 persone
Nuova variante tra Coserie e Corigliano Ovest: 17 km di strada, viadotti e gallerie, fino a 500 occupati. Avanza il corridoio strategico della mobilità calabrese
CORIGLIANO-ROSSANO - La nuova Statale 106 Jonica continua a prendere forma e rafforza il suo ruolo di asse strategico per la mobilità della Calabria e dell’intero Mezzogiorno. Il Gruppo Webuild si è aggiudicato il contratto da 531 milioni di euro per la realizzazione del Lotto 1 nel tratto compreso tra il viadotto Coserie e lo svincolo di Corigliano Ovest: un segmento chiave della variante in nuova sede che ridisegnerà i collegamenti sulla dorsale jonica.
L’opera è commissionata da ANAS, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, e prevede la costruzione di circa 17 chilometri di nuova infrastruttura con un elevato contenuto di ingegneria avanzata: in progetto 15 viadotti, 3 cavalcavia per uno sviluppo complessivo di circa 3 chilometri e una galleria artificiale a doppia canna lunga 1,4 chilometri.

L’impatto atteso non è soltanto trasportistico ma anche occupazionale e industriale. Per il Lotto 1 si stima l’impiego fino a 500 addetti tra personale diretto e indotto, con una forte attenzione alla valorizzazione delle competenze già maturate sul territorio nei cantieri del Terzo Megalotto, dove il gruppo è già operativo. Un effetto continuità che punta a trattenere know-how e professionalità locali lungo tutta la filiera delle costruzioni.
Con questa aggiudicazione, Webuild consolida la propria presenza nel Sud Italia, dove conta ora 20 progetti infrastrutturali in corso — isole comprese — per un valore complessivo di circa 16 miliardi di euro. I numeri industriali parlano di 9.500 occupati tra diretti e terzi e di una rete di circa 7.500 fornitori coinvolti dall’avvio delle commesse.
Sul piano tecnico, il nuovo lotto della SS106 sarà realizzato con soluzioni orientate a sicurezza, sostenibilità e digitalizzazione dei cantieri: sono previste tecnologie per il monitoraggio strutturale dell’opera una volta in esercizio, sistemi per la riduzione dell’impatto ambientale delle lavorazioni e strumenti per il risparmio idrico ed energetico, oltre a piattaforme di gestione digitale delle attività costruttive.
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento dell’arteria jonica. Complessivamente, tra Lotto 1 e Terzo Megalotto, Webuild realizzerà circa 55 chilometri di nuova statale. Il Terzo Megalotto — principale intervento sull’asse calabrese — ha già raggiunto circa l’80% di avanzamento, con 1.200 addetti impiegati e oltre 880 imprese coinvolte, di cui il 45% calabresi. Un cantiere che, una volta completato, contribuirà a rafforzare la connessione tra i litorali di Calabria, Basilicata e Puglia, migliorando standard di sicurezza e tempi di percorrenza su una delle strade più strategiche del Sud.