8 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il CoRo Family Fest: estate di eventi per bambini e famigli
9 ore fa:Estate da codice rosso negli ospedali: altri due reparti verso il blocco dei ricoveri
5 ore fa:Carambola a Petra, Audi fuori controllo termina la corsa contro le ringhiere
11 ore fa:“Partita con mamma e papà” 2026: il gioco che abbatte i muri del carcere arriva anche a Rossano
9 ore fa:Studenti del Majorana alla Diga Farneto del Principe per un compito di realtà sull’acqua
9 ore fa:La chiesa di San Giovanni XXIII "svela" l'Ascensione di Estella Francioso
10 ore fa: Ospedale di Cariati, definito il cronoprogramma delle riaperture
7 ore fa:Rossano, ospedale Giannettasio senza acqua: rubinetti a secco dal tardo pomeriggio
10 ore fa:Ancora violenza nel carcere di Rossano, detenuto aggredisce ispettore della Polizia penitenziaria
8 ore fa:Rossano, in corso al Camping Pitagora il 4° Memorial Raffaele Misuraca

Si è spento Mohamed Faid, punto di riferimento per l’integrazione a Schiavonea

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è spento Mohamed Faid, venuto a mancare a causa di problemi cardiaci. Da oltre quarant’anni residente a Schiavonea, è stato per più di trent’anni un riferimento per la comunità maghrebina e per molti cittadini stranieri, distinguendosi per il suo impegno costante nel dialogo e nell’integrazione.

Persona educata, rispettosa e sempre disponibile, ha fatto della convivenza civile e dell’amicizia tra culture diverse un valore concreto, praticato quotidianamente. Sposato con una donna italiana, era ben integrato nel tessuto sociale locale e ha sempre cercato di favorire rapporti improntati al rispetto reciproco.

Dal 2000 ha operato come mediatore culturale e facilitatore linguistico presso l’associazione Torre del Cupo, collaborando attivamente con operatori sociali e istituzioni. Negli ultimi anni aveva continuato il suo impegno sociale con l’associazione Tendiamo le Mani, mettendosi a disposizione delle persone più fragili e di quanti avevano bisogno di orientamento e supporto.

Nel corso del tempo è stato anche presidente dell’associazione islamica, ruolo svolto con equilibrio e senso di responsabilità, promuovendo il dialogo e il rispetto delle regole. Solo il giorno precedente alla sua scomparsa aveva partecipato a una riunione dedicata ai temi della sicurezza, confermando ancora una volta la sua disponibilità a collaborare e a offrire un contributo costruttivo.

La scomparsa di Mohamed Faid rappresenta la perdita di una persona perbene, che ha scelto di vivere l’integrazione non come slogan, ma come pratica quotidiana, fatta di ascolto, mediazione e responsabilità.

Alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene va un pensiero di sincera vicinanza.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.